La musica*
Giovanni Morelli
Credo che sul far dell'avvio di un resoconto sulla musica e sulla vita musicale vissuta a Venezia in quell'ultimo lungo scorcio di storia secolare, che si fa partire dal [...] del re e del principe ereditario; 6.IV Concerto sinfonico corale, con lo Stabat Mater di Rossini, per la raccolta di come si può vedere se si tien conto che tutte le sue opere [liriche, in più atti, composte per intero e mai eseguite] - Il ...
Leggi Tutto
La musica
Giovanni Morelli
Veduta a cannocchiale diritto (1)
Sulla musica a Venezia (o sulla musica di Venezia), sulla produzione-consumo e sulla assunzione di ruolo e di senso da parte della musica [...] po' per caso; un po' per inclinazione corale all'autocoscienza del "pubblico", accentuata nei regolari cambi di Giulio Strozzi è infatti, a tutti gli effetti, la prima opera lirica in assoluto, o per lo meno un'illustre sua anteprima, la vera ...
Leggi Tutto
Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] questa dispersione, di questo scorrere della Vita, scrive il lirico ungherese Endre Ady, e e menzognera e ricca di smarrire la propria identità, di perdersi nel proteiforme fluire verbale-corale, come gli eroi di Yeats che si difendono a colpi ...
Leggi Tutto
Le lettere
Giorgio Pullini
Tra giornalismo di viaggio e impressionismo poetico sulla realtà di Venezia nel Novecento
Prima di entrare nell’ambito vasto della produzione narrativa e poetica vera e propria, [...] grande palazzo (vedi Barilli), è anche lui molto attento al rapporto lirico luce-acqua: «La luna sorgeva e si vedeva il barlume sulle mondana. Tra i primi, Malpaga(92), che è un romanzo corale di paese (siamo vicini al lago di Garda, tra Lombardia e ...
Leggi Tutto
Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...]
Insieme andrà sottolineato l’aspetto di partecipazione corale alla stesura delle diverse opere che è Treviso 1819.
38. I-II, Treviso 1827.
39. Cf. Il fiore della lirica veneziana, III, Ottocento e Novecento, a cura di Manlio Dazzi, Venezia 1959, ...
Leggi Tutto
La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] granché, soprattutto per la scompostezza con cui banda e lirica/canzone si (con)fondono, in cui preghiera, tradizioni etnico In questi pressi, inutile dire che da una parte le società corali e dall’altra i corpi bandistici funsero da ‘oratori laico- ...
Leggi Tutto
I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] accesso ai palchi di vari teatri, tanto per la stagione lirica, quanto per quella di prosa, così come presenziando alle diverse momenti alti — non quelli più drammatici — risulta corale; durante e dopo la vittoria insurrezionale, i comportamenti e ...
Leggi Tutto
Vita Nuova
Mario Pazzaglia
* *
Mario Pazzaglia
Opera giovanile di D., composta di 31 liriche (23 sonetti, 2 sonetti doppi, 1 ballata, 1 stanza di canzone, 1 doppia stanza di canzone, 3 canzoni), scelte [...] nella dolcezza che ella infonde nei cuori un segno sicuro di redenzione: donde la tensione corale delle rime e della prosa, il risolversi della lirica nell'inno.
Concettualmente lo stilo de la loda non si allontana molto dalla scoperta guinizzelliana ...
Leggi Tutto
La modificazione della città europea
Benedetto Gravagnuolo
Uno scenario in fase di trasformazione
All’alba del nuovo secolo le grandi città d’Europa hanno attuato sistematici programmi di modificazione [...] nella notte del 9 novembre 1989 in un impeto di liberazione corale.
Non è stato facile, dunque, ‘ri-costruire’ in pochi Peter Eisenman, e inizialmente anche da Richard Serra, come lirica opera di land art. Il metaforico labirinto lapideo evoca, ...
Leggi Tutto
Musica e teatro
Carlotta Sorba
La sera del 18 febbraio 1861 si festeggiava a Torino, in piazza Castello, l’inaugurazione del nuovo Parlamento italiano avvenuta quel giorno. Era in programma un concerto [...] gli addetti ai lavori una sorta di lamento corale che tendeva a tingersi di una vaga nostalgia Pestelli, Edt, Torino 1987, pp. 167-229.
F. Nicolodi, Il teatro lirico e il suo pubblico, in Fare gli italiani. Scuola e cultura nell’Italia contemporanea ...
Leggi Tutto
corale2
corale2 agg. [der. di coro1]. – 1. a. Di coro, relativo al coro: canto c.; musica c.; le parti c. della tragedia greca; società c., o assol. c. s. f., associazione di persone che eseguono cori. b. Lirica c., sezione tradizionale della...
lirico
lìrico agg. [dal lat. lyrĭcus, gr. λυρικός, der. di λύρα «lira2»] (pl. m. -ci). – 1. a. Presso gli antichi Greci, poesia l. (o melica), la poesia destinata a essere cantata o recitata con l’accompagnamento della lira; si distingue tradizionalmente...