Interdipendenze strutturali, analisi delle
Paolo Costa
1. Introduzione
L'analisi delle interdipendenze strutturali, o analisi input-output, è indissolubilmente legata al nome di Wassily Leontief - cittadino [...] i livellidei salari, dei profitti e deiprezzi delle importazioni appaiono del tutto indipendenti dai prezzi domanda finale al netto della domanda di investimenti.
Questo modello possiede una soluzione generale,
Xt = [B-1 (I - A* + B)]t X0 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pietro Verri
Peter Groenewegen
Pietro Verri è la figura di maggior spicco della Scuola milanese, soprattutto in quanto primo promotore della Scuola stessa e di iniziative connesse, tra le quali spiccano [...] e con le misure di valore più in generale. Trattano quindi di alcuni principi primi del Verri nega la necessità di un controllo deiprezzi e descrive il valore del denaro (§ lontana da essere giunta al massimo livello di sviluppo in tutti i Paesi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Cesare Beccaria
Giuseppe Bognetti
Cesare Beccaria è stato, insieme a Pietro Verri, il maggior rappresentante della grande stagione dell’Illuminismo milanese. La sua opera più conosciuta rimane Dei delitti [...] il contrabbando, e cioè il livello del dazio protettivo che rende avrebbe provocato un aumento (diminuzione) deiprezzi nel Paese in attivo (passivo), negli stessi termini, ma integrati nello schema generale dedicato alla moneta, che per Beccaria non ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Franco Modigliani
Carlo D'Adda
Studioso molto fecondo e dotato di una straordinaria capacità di comunicare le proprie idee, Modigliani occupa una posizione di rilievo tra i grandi economisti del Novecento [...] monetaria (esogena), in ultima analisi, determina il livellodeiprezzi. Siamo dunque in un mondo neoclassico (anche se of saving twenty years later, contiene una panoramica generaledei risultati teorici e ha molto contribuito alla divulgazione del ...
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CICOGNA, Furio
Giuseppe Pignatelli
Nacque ad Asti il 21 giugno 1891 da Livio e da Marina Castellaro. Nel 1897 la famiglia si trasferì a Milano, ove il padre dei C. aveva aperta "una, microscopica azienda [...] dei cospicui ammortamenti messi in evidenza in quell'esercizio e non fatti figurare precedentemente), pur incrementando il livello in vigore il blocco deiprezzi), gli utili - già mantenere il C. come direttore generale e amministratore delegato e di ...
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Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] costi-benefici viene segnalato annualmente a livello centrale dal FIO.
Benefici diretti e ha luogo è un rialzo deiprezzi). Si conclude dunque che, progetto coincidono con quelli marginali; nella generalitàdei casi, però, la realizzazione provoca ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] o nulle o invalicabili – del caso generale in cui le barriere all’entrata esistono, livelli di produzione (‘effetto Smith’) e dalla meccanizzazione (‘effetto Ricardo’), che a sua volta dipende dall’andamento relativo deiprezzi delle macchine e dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] più vari argomenti, dove i toni usati potevano raggiungere livelli di notevole asprezza, con l’adesione prima al nazionalismo gli sbocchi in termini di variabilità deiprezzi (teoria dell’equilibrio generale), lo portava ad approfondire il fenomeno ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Corrado Gini
Giovanni Maria Giorgi
Come tutte le menti geniali, Gini spaziò in molti campi dalla statistica all’economia, dalla demografia alla sociologia e all’antropologia, sempre guidato da un innato [...] della cibernetica di Wiener, della teoria generaledei sistemi e del moderno disequilibrio economico mirante ad analizzare le relazioni tra prezzi e consumi, un lavoro d’avanguardia studiosi e il miglioramento del livello della ricerca. La Prima guerra ...
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Contabilità aziendale
Enrico Filippi
Nozioni introduttive
La contabilità è la descrizione quantitativa dell'attività economica di uno specifico soggetto (dal singolo operatore fino all'intero sistema [...] assunto validità generale, mentre ognuno di essi risponde a particolari finalità o criteri di analisi. Il nodo fondamentale è rappresentato dalla non uniformità del processo inflattivo, ovvero dal fatto che le variazioni deiprezzidei diversi beni ...
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livello1
livèllo1 s. m. [der. di livellare3]. – 1. a. Quota di un piano orizzontale (e quindi di ciascun suo punto), rispetto a un altro piano orizzontale di riferimento; più in generale, l’altezza di un punto su una superficie (cioè, propriamente,...
inflazione
inflazióne s. f. [dal lat. inflatio -onis «enfiamento, gonfiatura», der. di inflare «gonfiare»; il sign. economico è sorto negli Stati Uniti d’America (ingl. inflation) dopo la guerra di secessione (1861-1865)]. – 1. In economia,...