Vedi ACROTERIO dell'anno: 1958 - 1994
ACROTERIO (v. vol. I, p. 55)
A. Delivorrias
P.Danner
Composizioni ornamentali. ―Gli a. centrali a motivi vegetali, già dalla metà del VI sec. a.C., si compongono [...] , in JbKuSammlBadWürt, XXV, 1988, p. 16 ss.
Temi mitologico-narrativi: A. De Franciscis, Gli acroteri marmorei del tempio di Marasà a Locri Epizefirii, in RM, LXVII, 1960, p. I ss., tavv. I-VI; S. Karouzou, Ein Akroter klassischer Zeit, in AM, LXXVII ...
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SCIPIONE Africano, Publio Cornelio (P. Cornelius P. f. L. n. Scipio Africanus)
Gaetano De Sanctis.
Generale romano. Nacque nel 235 a. C. di nobilissima famiglia patrizia. Il padre fu Publio Scipione, [...] in Africa se non voleva averlo nemico. Frattanto S. con l'aiuto di Locresi rifugiati in Siracusa riuscì ad occupare di sorpresa Locri Epizefirî, una delle pochissime città che rimanessero ancora ad Annibale. S. tornò quindi in Sicilia lasciando in ...
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Figlio di Cratine, tiranno di Reggio (494-476 a. C.). Discendeva da famiglia emigrata dalla Messenia e domiciliata a Reggio da lunga pezza. Era pervenuto al potere rovesciando l'oligarchia dominante. Per [...] coi Dinomenidi, e sembra ci sia riuscito senza gravi sacrifici. Negli ultimi due anni della sua vita prese le armi contro Locri, ma a favore di questa città intervenne Ierone di Siracusa, e Anassila fu obbligato a desistere dall'impresa. Morì, come s ...
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Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA
A. Andrén
La parola italiana "terracotta" viene usata, dal Rinascimento in poi, e oggi anche in altre lingue, per indicare varî prodotti di argilla [...] . Young, Terracotta Figurines from Kourion in Cyprus, Philadelphia 1955. - Rilievi fittili: Q. Quagliati, Rilievi votivi arcaici in t. di Locri Epizephyroi, in Ausonia, III, 1908; E. Douglas van Buren, Terracotta arulae, in Mem. Amer. Ac. in Rome, II ...
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'Ndrangheta
'ndràngheta s. f. – Associazione segreta di stampo mafioso, nata in Calabria verso la fine del 19° secolo. La marcata sovrapposizione tra la famiglia di sangue e quella criminale (detta 'ndrina) [...] politica piuttosto che la sfida aperta allo Stato. La tradizione è infranta il 16 ottobre 2005, quando, a Locri, un commando di sicari uccide il vicepresidente della Regione Calabria, Francesco Fortugno, in occasione delle elezioni primarie indette ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Come rane in uno stagno: la diffusione del modello
Stefania De Vido
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il modello della polis è visto qui [...] popolazioni di stirpe diversa. Il processo non è né scontato né univoco: si pensi in primo luogo a Sibari, Crotone, Locri Epizefiri, tra le più importanti città dell’antica Italìa che vengono fondate, però, da realtà che ancora non conoscono la forma ...
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Vedi MEDMA dell'anno: 1961 - 1995
MEDMA (Μέδμα, Μέσμα, Μέδμη)
P. E. Arias
Colonia locrese sulla costa tirrenica, menzionata dalle fonti insieme con Ipponio (Ps. Scymn., 307-308); Strabone la dice πόλις [...] 500-490 a. C.
Nulla sappiamo della vita della colonia nel V-IV sec. a. C., ma è probabile che nell'alterna lotta fra Locri e Crotone, M. sia entrata nella sfera d'influenza di quest'ultima città (Thuc., v, 5, 3). Nessuna traccia di vita invece ci ha ...
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Vedi PORTO BADISCO dell'anno: 1973 - 1996
PORTO BADISCO (v. S 1970, p. 639)
F. G. Lo Porto
La scoperta della Grotta dei Cervi, rivelatasi di eccezionale interesse scientifico per la ricchezza e la varietà [...] Grecia nell'età romana. Atti del XV Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 1975, Napoli 1976, p. 637 s.; id., in Locri Epizefirii. Atti del XVI Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 1976, Napoli 1976, p. 725 s.; P. Graziosi, Le pitture ...
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Primogenito di Dionisio I e di Doride, successe al padre nel 367 a. C., nonostante l'opposizione dei fratellastri, figli di D. e di Aristomache. Trovò lo stato sotto la pressione violenta dell'ordinamento [...] Apollocrate alla difesa di Ortigia, difesa inutile, perché dopo varie vicende (v. dione) Ortigia dovette capitolare. A D. restavano Locri e Reggio, la quale ultima città gli fu strappata nel 351 da Callippo che era riuscito a sopprimere Dione, ma era ...
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Vedi MESSINA dell'anno: 1961 - 1995
MESSINA (Ζάγκλη, Μεσσήνη, Μεσσάνα)
G. V. Gentili
La moderna città, sorta dopo il terremoto del 1908 nel sito della Sicilia nord-orientale dove è un porto in forma [...] cartaginese Himilkon (369 a. C.). Dionigi la fece però ricostruire come colonia militare di Siracusa, ripopolandola con coloni di Locri e di Medma. Un nuovo periodo di indipendenza ritorna col tiranno Hippon nel 346; ma dalla tirannide è restituita ...
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locrese
locrése agg. e s. m. e f. [dal lat. Locrensis]. – Della Lòcride (gr. λοκρίς, lat. Locris), regione storica della Grecia centrale, o di Locri Epizefirî, colonia greca della Magna Grecia, nell’attuale Calabria; abitante, nativo, originario...
eantee
eantèe s. f. pl. [dal gr. (τὰ) Αἰάντεια, propr. neutro pl. di Αἰάντειος, agg. di Αἴας -αντος «Aiace»]. – Antiche feste greche che si celebravano a Salamina, forse nel mese di Munichione (aprile), e in Atene, per onorare Aiace Telamonio,...