Ideologia
Remo Bodei
(XVIII, p. 706)
Fine dell'ideologia o crisi dell'utopia?
Negli ultimi decenni del Novecento si è molto parlato di 'morte', 'fine' o 'tramonto' dell'i. (cfr., per es., Bell 1960; [...] del capitalismo. A differenza dell'utopia, che presuppone pur sempre un controllo a posteriori della sua realizzazione, il mito non è ancorato ad alcuna prova di realtà o di coerenza logica un ordine radicato . Essa appare al primo come una forma di ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] del 1960, p. 3). Con un errore logico-storico, che pesa su tutte le scuole del tempo (assunzione secondo la quale ciò che è presuntivamente primo sicurezza a condizione che egli osservasse i suoi ordini ed evitasse di trasgredire le sue proibizioni. ...
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Intenzionalità
Giuseppe Mininni
Il concetto di intenzionalità può essere compreso secondo molteplici percorsi (Lyons 1995), accomunati, però, da uno spostamento di senso che va dal concreto all'astratto [...] del termine spiegare che, nel primo caso, significa illustrare, chiarire (versante pedagogico), nel secondo, invece, significa risolvere, ricondurre (versante logico). L'i. del i. agisce da trama o 'struttura ordinatrice' (Brooks 1984) per le forme ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] disegni di cuori trafitti. È curioso notare come la forma del cuore in queste immagini (due curve in alto, una punta ordine politico e culturale, che esclude di fatto ogni possibilità di contatto logico con l'esperienza e qualsiasi verifica. I primi ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] arrampica sulla spiga e porta giù il chicco, e prima di arrampicarsi annusa lo stelo della spiga, e al alcuni ebrei che vivevano a Gerusalemme e ordinò loro di tradurre i libri in greco, fondamenti; se la logica consequenzialità del ragionamento è a ...
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Nichilismo
VValerio Verra
di Valerio Verra
Nichilismo
sommario: 1. Origini e significati del termine. 2. Nichilismo, esistenzialismo e ontologia. 3. Nichilismo, teologia e religione. 4. Nichilismo, [...] cui Hegel fa cominciare nella logica il movimento del concetto, con la differenza, però strumentalizzazione per la conquista del record, delprimato a ogni costo. Infine pertanto, che ogni legge e ordinamento normativo dipende esclusivamente da una ...
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Scienza greco-romana. Epistemologia e teorie della Natura nell'eta ellenistica
David Sedley
Epistemologia e teorie della Natura nell'età ellenistica
La filosofia ellenistica
Nel IV sec. a.C. Aristotele [...] logica stoica successiva, propose il criterio alternativo noto come synártäsis (‘connessione’), secondo cui un condizionale è vero se la negazione del conseguente ‘contrasta’ (cioè è incompatibile) con l’antecedente.
Il primo una sequenza ordinata in ...
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La Rivoluzione scientifica. Introduzione
Daniel Garber
La Rivoluzione scientifica
All'inizio del XVII sec. quella che oggi comunemente chiamiamo 'scienza' non era identificabile con una singola area [...] prima di mezzogiorno e l'altra dopo. Il primo anno era interamente dedicato alla logica; nel secondo, gli studenti affrontavano la Fisica, il De caelo e l'inizio del più importante istituzione accademica dell'Ordine dei gesuiti, il Collegio Romano ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] loro studio; il punto di partenza era la già nota logica vetus, assieme alla quale erano letti altri testi di grammatica. ordine alle tesi esistenti, anche in considerazione del commento di Avicenna. Discuteva dunque diverse posizioni; nelle prime ...
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Filosofia pratica
Franco Volpi
sommario: 1. Che cos'è la ‛filosofia pratica'? 2. La ‛riabilitazione della filosofia pratica' in Germania. 3. Temi, problemi ed esponenti dell'odierno neoaristotelismo [...] lui curati, che costituiscono la prima documentazione d'insieme del dibattito (v. Riedel, 1972 logica secondo i libri dell'Organon, e oltre a quelle del philosophus naturalis e del , Milano 1972).
Voegelin, E., Ordine e storia. La filosofia politica di ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...