CHIESA, Pietro
Marzia Miele
Nacque ad Asti il 27 genn. 1858 da Luigi e da Antonia Audisio. Di famiglia poverissima, rimase presto abbandonato a se stesso: la madre infatti morì nel darlo alla luce, [...] Reggio Emilia (7-10 luglio 1912) il Bissolati verrà espulso dal partito, il C. parlerà in sua difesa, difendendo la logica del riformismo, che - secondo lui - non confondeva in modo semplicistico la borghesia con il governo e sapeva, in determinati ...
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CARROZ (Carroç, Carrocius), Berengario
Evandro Putzulu
Primo di questo nome, era figlio secondogenito di Francesco, ammiraglio d'Aragona, e di Stefania di Lauria, che era figlia del noto ammiraglio [...] e riformatori. Nell'ordinamento instaurato dagli Aragonesi, il feudatario era organo di governo e di presidio del feudo ed era nella logica delle cose che la Corona chiudesse un occhio su certi abusi di coloro ai quali aveva affidato la difesa del ...
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GIULIANO da Cavalicco (da Cividale)
Marino Zabbia
Di G. non si conoscono né l'anno di nascita né il nome dei genitori. Nella documentazione notarile cividalese, dove il cronista appare di frequente tra [...] ordinati cronologicamente, snaturando così la struttura originale dell'opera; tale scelta editoriale che impedisce di cogliere la logica che sta alla base dell'organizzazione del testo è particolarmente nefasta per la parte dovuta al continuatore ...
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CACHERANO D'OSASCO, Ottaviano
Valerio Castronovo
Secondogenito di Giovanni, signore di Osasco e conte di Rocca d'Arazzo, e di Margherita Provana di Leyni (se ne ignora la data di nascita), dopo aver [...] a sovrani e personaggi autorevoli delle corti europee) che riprendevano sostanzialmente alcuni dei più tipici luoghi comuni della logica politico-dinastica e della ragion di Stato.
Nel marzo 1577 era stato riconfermato, assieme al fratello Gian ...
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COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] suoi interventi alla Camera non furono numerosi né particolarmente brillanti, ma equilibrati e temperati e non privi di "vigore di logica", come scrisse il Bonghi, cui pareva che il C. parlasse come se scrivesse, "non dicendo, in maniera eletta, cose ...
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CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] è il paese, tanto più numerosi riescono i reali eserciti", commenta il C. sconcertato, quasi sfiorato dal dubbio una logica perversa sia insita nel modello Francia che, per tanti versi, l'affascina. Che il massimo della concentrazione del potere ...
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GENNARI, Egidio
Giuseppe Sircana
Nacque ad Albano Laziale il 20 apr. 1876 da Mosè e da Candida Carnevali in una famiglia di contadini. A Roma, dove seguì gli studi fino al conseguimento della laurea [...] le posizioni dei massimalisti elezionisti, polemizzando aspramente con Bordiga per le argomentazioni astratte, frutto di una "logica feroce, cieca […] pericolosissima", che egli portava a sostegno dell'astensione elettorale (Cortesi, 1969, pp. 744 ...
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GATTI, Angelo
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Nacque a Capua il 9 genn. 1875, in una famiglia di militari, primogenito di Giacomo, piemontese, maestro di banda, e Anna Maria Grasso, siciliana. Indirizzato alla carriera militare, [...] della tecnica, è tenuta a partecipare; per cui dunque non si può, né si deve, tener conto della sola logica militare, nello stabilire una determinata strategia. Altrettanto interessanti le notazioni su altri protagonisti, quali L.A. Capello e ...
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BALDINI, Nullo
Gian Paolo Nitti
Nacque a Raverma il 30 ott. 1862, in contrada Mangagnina, sobborgo popolato di braccianti. Il padre Oreste, piccolo commerciante di grani, apparteneva a una famiglia [...] per i sinistrati e sgombero delle macerie del terremoto) per circa trentacinque milioni di lire.
Seguendo una sua logica interna, il cooperativismo di lavoro bracciantile si era intanto progressivamente espanso nel settore dell'affittanza collettiva ...
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BILLIA, Lorenzo Michelangelo
Francesco Traniello
Nato a Cuneo il 1º dic. 1860 da Giandomenico, farmacista, e da Marianna Fiacchetti, era nipote del consigliere di stato Michelangelo Tonello; al liceo [...] di filosofia al liceo di Ferrara.
Nell'ambito che più gli era congeniale, quello filosofico, gli studi del B. si volsero alla logica (Di tre regole inesatte che si danno comunemente del sillogismo, in Atti del R. Istituto Veneto, s. 7, I [1889-90 ...
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logica
lògica (ant. lòica) s. f. [dal lat. logĭca, gr. λογική (sottint. τέχνη «arte»), dall’agg. λογικός: v. logico1]. – 1. Nel pensiero greco classico, la scienza del logos, ossia del pensiero in quanto viene espresso; in partic., in Aristotele,...
logicismo
s. m. [der. di logica, logico1]. – 1. a. In senso ampio, ogni dottrina che pone la logica a fondamento della filosofia, o le assegna comunque un posto preponderante in questa disciplina. b. In filosofia della matematica, indirizzo...