QUEVEDO y VILLEGAS, Francisco de
Salvatore Battaglia
Scrittore, poeta e uomo politico spagnolo, nato a Madrid nel 1580, morto a Villanueva de las Infantes nel 1645. Il padre, Pedro Gómez de Quevedo, [...] di cultura italiana e classica; romances, che sono tra i più belli, accanto a quelli di Góngora e di LopedeVega; redondillas, letrillas, iácaras, décimas, endechas, bailes e perfino entremeses, con un equilibrio fra il popolare e il letterario, fra ...
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SARABANDA
Gastone ROSSI-DORIA
. Danza in voga dal sec. XVI alla metà del XVIII. Il nome proviene dal persiano serbend, nome di una danza accompagnata dal canto. Del resto le origini orientali sono state [...] stata molto rapida, se già M. Cervantes e il Guevara possano sentire il bisogno di reagire contro di essa, il LopedeVega si ponga a difenderla, e perfino in Inghilterra della nuova danza faccia menzione Shakespeare.
La Sarabanda ha subito, da tempi ...
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LARA
Mario PELAEZ
Angela VALENTE
. Famiglia comitale castigliana, assai celebrata nelle cronache medievali, e intorno alla quale si riannodano leggende romanzesche conosciutissime, maggiore fra tutte [...] leggenda continuò a vivere nei romances dei secoli XV e XVI, fu portata sulla scena dagli scrittori drammatici, fra i quali LopedeVega (El Bastardo Mudarra, 1612), e fu tratta più volte, fino ai tempi moderni, ad argomento di poemi e romanzi. Fra i ...
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MORETO y CABAÑA, Agustín de
Salvatore BATTAGLIA
Commediografo spagnolo, nato nell'aprile del 1618 a Madrid, dove morì il 27 ottobre 1669. Di genitori italiani, venuti dal Milanese a Madrid, dove esercitavano [...] , sana e riposante. Vissuto nel secolo classico del teatro spagnolo, il M. partecipa della fertilità dei suoi motivi. Nell'età di LopedeVega, di Calderón, di Tirso, il M. ne segue la traccia, inferiore a loro e per talento e per umanità, ma all ...
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RINALDO di Montalbano
Salvatore Battaglia
Cavaliere dell'epica francese, divenuto eroe popolarissimo nella letteratura italiana.
R. appartiene alla grande "gesta" dei Narbonesi; la sua stirpe fa capo [...] grande teatro spagnolo, spesso per il tramite della letteratura italiana: Las probezas de Reinaldos di LopedeVega, La casa de los celos y selvas de Ardenia di Cervantes, fino a El mejor Par de los Doce di Matos Fragoso e Moreto y Cabaña.
Bibl.: J ...
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ZARZUELA
Carlo Boselli
. È un'operetta spagnola, seria o giocosa, di musica, prosa e danza, di argomento e ambiente spagnoli. La sua denominazione, che serve a designare sia il libretto sia la musica, [...] La selva sin amor, con musica di ignoto autore. Seguirono altre zarzuele dello stesso LopedeVega, di Calderón de la Barca, Vélez de Guevara, Tirso de Molina, di quasi tutti i commediografi del Seicento: e anzi, il nome di zarzuela apparve per la ...
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LÖWENTHAL, Leo
Antonio Rainone
Sociologo statunitense di origine tedesca, nato a Francoforte sul Meno il 3 novembre 1990, morto a Berkeley (California) il 23 gennaio 1993. Laureato in filosofia all'università [...] ''borghese'' (da J.W. Goethe a C.F. Meyer, a H. Ibsen), ma anche a quella classica (Cervantes e LopedeVega, Shakespeare, Corneille e Molière), mettendo in luce il modo in cui si sarebbe trasformato storicamente il rapporto tra individuo e società e ...
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PÉREZ de MONTALVÁN, Juan
Salvatore Battaglia
Commediografo spagnolo, nato nel 1602 a Madrid, ivi morto nel 1638. Figlio d'un libraio, Alonso Pérez, che fu editore e amico di LopedeVega, P. de M. tentò [...] a un'esperienza umile e quotidiana e rifuggono dai toni solenni e gongoristi, a cui P. de M. facilmente indulgeva: vissuto fra LopedeVega e Calderón de la Barca, egli ebbe la sorte di trasmettere alcuni motivi di poesia nella grande tradizione del ...
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ROJAS ZORRILLA, Francisco
Salvatore Battaglia
Poeta drammatico spagnolo, nato a Toledo nel 1607, morto a Madrid nel 1648. Studiò umanità a Toledo; in seguito, pare, a Salamanca; ma nel 1631 era già [...] e passionale, nel quale la realtà psicologica diviene grandiosa ed eroica. All'ombra della grandezza di Calderón, di LopedeVega e di Tirso de Molina, il R. Z. poté tuttavia illuminare alcune zone dell'anima spagnola: è, infatti, considerato come il ...
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OSBORNE, John
Salvatore Rosati
Commediografo inglese, nato a Londra il 12 dicembre 1929. Nel 1946 lasciò gli studi, scrisse una prima commedia mai rappresentata e dopo aver lavorato brevemente in riviste, [...] che rimane una delle sue opere migliori.
Seguirono: A patriot for me (1966), A bond honoured (1966), adattamento da LopedeVega, Time present (1967), Coriolanus (1967), West of Suez (1971), A sense of detachment (1972), A place calling itself Rome ...
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