Poeta, medico e filosofo, nonno di Charles (v.), nato il 12 dicembre 1731 a Elston (Nottinghamshire), morto a Derby il 10 aprile 1802. Laureatosi in medicina a Edimburgo, si stabilì come medico pratico [...] The Botanic Garden (Londra 1781), è nella sua prima parte una storia della natura (ispirata al De rerum natura di Lucrezio), divisa in quattro canti (fuoco, terra, acqua e aria) dei quali i due ultimi hanno contenuto prevalentemente biologico. Nella ...
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Il Rinascimento. Immagini e teorie del mondo
Alfonso Ingegno
Christoph Lüthy
Immagini e teorie del mondo
Cosmologie
di Alfonso Ingegno
Niccolò Cusano
La vicenda scientifica qui descritta è tradizionalmente [...] dei soli, questi riscaldano grazie a quell'elemento umido agendo sul quale la fiamma produce calore. Bruno, che ha costantemente presente Lucrezio sia nel De l'infinito universo et mondi che nel De immenso, ha di fronte a sé una machina mundi che ...
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GALATEA (Γαλάτεια, Galatēa)
C. Caprino
Nereide, figlia di Nereo e di Donde, in origine personificazione della lattea spuma del mare, in seguito considerata anche in relazione con il latte degli animali.
Secondo [...] 1868, n. 1050; S. Reinach, Rép. Peint., 172, 2; W. Helbig, in Symbola, cit. nella bibl., p. 364. Pittura della Casa di M. Lucrezio: W. Helbig, Wandg., nn. 1051 e 1037; A. Trendelenburg, in Arch. Zeit., xi, 1876, p. 89; B. Sauer, op. cit., nella bibl ...
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VESPILLONI
Gioacchino Mancini
. Si dicevano presso i Romani vespillones o vespae quelli che esercitavano l'ufficio di trasportare e seppellire i cadaveri di persone di bassa condizione, che per la loro [...] di Marziale (I, 48): Nuper erat medicus, nunc est vespillo Diaulus, Quod vespillo facit, fecerat et medicus. L'edile Lucrezio fu per scherzo denominato Vespillo per avere di sua mano gettato in Tevere il cadavere di Tiberio Gracco, privandolo della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La filosofia ellenistica: luoghi, scuole e caratteristiche
James Warren
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il periodo ellenistico della [...] Villa dei Papiri ad Ercolano, sepolta dall’eruzione del 79. Ad un periodo successivo risalgono le opere di Cicerone e di Lucrezio che ci permettono di cogliere meglio l’atmosfera filosofica del I secolo a.C., ma gli storici devono per lo più basarsi ...
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Poeta latino (n. presso Mantova, ad Andes, forse l'od. Pietole, 70 a. C. - m. Brindisi 19 a. C.). Per la vastità della fama e l'influsso esercitato sulla cultura latina e occidentale, è il principe dei [...] molto probabilmente, prese a esercitarsi nella poesia e ben presto, seguendo la più intima vocazione e attratto dal fascino di Lucrezio (il cui poema era apparso da non molti anni), si dedicò alla meditazione filosofica. Maturò così in V. una sincera ...
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ROLLI, Paolo
Carlo Calcaterra
Poeta, nato a Roma il 13 giugno 1687, morto a Todi il 20 marzo 1765. Fu il primo vero poeta dell'Arcadia prima del Metastasio. Appartenne al gruppo di G. V. Gravina e disposò [...] fido del Guarini, le Opere burlesche del Berni e d'altri autori, il Decameron del Boccaccio; stampò il poema di Lucrezio tradotto da A. Marchetti; difese Dante, il Tasso, Milton contro Voltaire nello scritto Remarks upon Voltaire's Essay on the ...
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Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Gennaro Sasso
Genesi dell’opera
I Discorsi sono l’opera più importante di M., quella che, raccogliendo insieme tutti i temi del suo pensiero politico, storiografico [...] ‘opportunità’, fa pensare a Vico; che, come si sa, a sua volta pose M., pur considerato ateo al pari di Epicuro e Lucrezio, fra gli autori sui quali meditò con profitto nell’atto in cui in molte cose, anche pertinenti alla storia romana, tuttavia gli ...
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Messico
Ernesto de la Peña y Muñoz
Non disponendo di precise notizie a testimonianza di una sua diretta conoscenza dell'opera di D., è difficile accertare la reale presenza di un influsso ideologico [...] , nello sviluppo e nella conclusione, l'opera somma del grande fiorentino, anche se le letture classiche (soprattutto latine: Lucrezio, Virgilio, Lucano) possono aver recato a suor Juana lo stesso patrimonio culturale a suo tempo ereditato da Dante ...
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Filosofo greco (Samo 341 - Atene 270 a. C.). Fondatore di una delle più importanti scuole filosofiche dell'età ellenistica, detta il "Giardino" (perché aveva sede in un giardino attiguo alla sua casa). [...] però i turbamenti dovuti agli urti e le deviazioni (E. parla di παρέγκλισις "declinazione": il clinamen nell'espressione di Lucrezio) che rendono conto dell'iniziativa di movimento che è nell'animale. È chiaro che l'abbandono al flusso "naturale ...
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lucreziano
agg. [dal lat. tardo Lucretianus]. – Di Tito Lucrezio Caro, poeta latino (1° sec. a. C.), o che è proprio, che ha i caratteri della poesia di Lucrezio: il poema l., intitolato «De rerum natura»; il pessimismo l.; l’esametro lucreziano.
crescit eundo
(lat. «cresce con l’andare»). – Espressione di Lucrezio, riferita alla folgore (De rerum natura VI, 341), e che si ritrova simile in Virgilio, Aen. IV, 175, riferita alla Fama (viresque acquirit eundo «e procedendo acquista forza»)....