GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Unico figlio maschio di Ludovico (II), signore di Mantova, e di Alda, figlia di Obizzo (III) d'Este, nacque a Mantova nel 1366. Educato da noti istitutori, come [...] ilgrande progetto espansionistico visconteo; negli anni successivi alla morte del duca di Milano, il confronto . Relazioni di potere e forme di servizio a Mantova nell'età di Ludovico Gonzaga, Roma 1996, ad indicem; M.A. Romani, Finanze, istituzioni ...
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FERRARI (de Ferrari, de Ferraris), Defendente
Giovanni Romano
Figlio di Francesco, originario di Chivasso (Torino); non si conoscono gli estremi anagrafici del F., la cui data di nascita dovrebbe risalire [...] verosimilmente al fratello Ludovico, protonotario apostolico e abate di Muleggio. Del 1524 è il Compianto sul Cristo Anna con la Vergine e il Bambino in un interno di chiesa (ibid.). Va ricordato a questo punto ilgrande polittico con l'Adorazione del ...
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COLLENUCCIO (Coldonese, da Coldenose), Pandolfo
Eduardo Melfi
Nacque il 7 genn. 1444 a Pesaro da Matteo di Giovanni da Coldenose.
Nulla si sa della sua, prima educazione. Più documentati sono invece [...] del potere centrale, Su questo sfondo assumono un grande risalto ideale le figure di quei pochi che, come C.; Studi sulla crisi italiana alla fine del sec. XV. La polit. di Ludovicoil Moro e di Ercole Id'Este negli anni 1492-93, ibid., L (1923), ...
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PETRUCCI, Pandolfo
Michele Camaioni
PETRUCCI, Pandolfo. – Nacque a Siena il 14 febbraio 1452 da Bartolomeo Petrucci. Famiglia di antica e consolidata presenza nella vita economico-politica della città, [...] nell’agosto 1499, che aveva determinato la fuga di Ludovicoil Moro, aveva compreso che Siena doveva prendere rapidamente atto della Balìa fu presto indotta a votare il suo rientro (29 marzo 1503), che avvenne con grande favore popolare. La morte di ...
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ALFONSO I d'Este, duca di Ferrara
Romolo Quazza
Nacque a Ferrara il 21 luglio 1476, da Ercole I ed Eleonora d'Aragona, primo figlio maschio, dopo due figlie, Isabella e Beatrice; si aggiunsero poi Ferrante, [...] 31 marzo 1495 contro il re e teneva presso quest'ultimo il figlio Ferrante, A. fu mandato presso Ludovicoil Moro ed ebbe ai Francesco I abbandonò gli alleati italiani. A. dimostrò allora grande energia: mandò ad ossequiare Carlo V a Genova; ottenne ...
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AMEDEO VIII, duca di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castelo di Chambéry il 4 sett. 1383.
Successe al padre nel governo dello [...] quando si spense dopo tre generazioni il ramo primogenito dei Savoia-Acaia. Morto il principe Ludovico l'11 dic. 1418 A. la procedura giudiziaria e poi fece preparare dai suoi giuristi ilgrande codice del 1430 che aveva lo scopo ben chiaro di ...
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GIULIANA Falconieri (Giuliana da Firenze), santa
Franco Andrea Dal Pino
La sua presunta nascita è stata posta a Firenze intorno al 1271; e G. è stata detta "capo", o anche fondatrice, delle suore serve [...] l'assisiense Chiara e per quello "cherubico" la senese Caterina, il "grande primo capo" per suore e monache "mariali". Nobile per sangue , il generale Nicolò da Perugia concede la partecipazione dei beni spirituali al marchese di Mantova Ludovico III ...
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DELLA BELLA, Stefano
Anna Forlani Tempesti
Figlio di Francesco, scultore, scolaro del Giambologna, nacque a Firenze nel 1610: fu incisore e disegnatore, e si dedicò solo saltuariamente alla pittura. [...] furono artisti: Giovan Pietro scultore, Girolamo pittore e Ludovico orefice, ma nessuno della famiglia ottenne neppur minimamente accompagnarvi il principino Cosimo, suo discepolo nel disegno: sappiamo poco di questi viaggi, ma ilgrande clima ...
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LASCARIS, Costantino
Massimo Ceresa
Nacque a Costantinopoli in una data collocabile tra il 14 giugno 1433 e lo stesso giorno dell'anno successivo. Poco si conosce dei diciannove anni che il L. trascorse [...] il 1494. Il prestigio della sua scuola si diffuse per tutta Italia: nel 1488 Ludovicoil Moro lo invitò a tornare a Milano per insegnare, ma il ., XXVI (1901), pp. 220-240; L. Perroni-Grande, Per la storia del monastero del Ss. Salvatore di Messina ...
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CIAMPI, Sebastiano
Domenico Caccamo
Nacque a Pistoia il 30 ott. 1769 da famiglia povera; compì gratuitamente i primi studi nel seminario della sua città e a ventisei anni fu ordinato sacerdote, senza [...] perfezionando lo studio del greco. Nel 1801 fu nominato da Ludovico di Borbone, re d'Etruria, lettore onorario dell'università stato dell'arti e della civiltà in Russia, prima del regno di Pietro ilGrande, ibid., XXXI [1828], 91, pp. 50-59; 92, pp. ...
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n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...
caro-tazzina
s. m. inv. Aumento del prezzo del caffè consumato al bar. ◆ Il caffè rende nervosi, lo provano diversi studi medici. E lo sanno bene anche negozianti e consumatori che, proprio ieri, hanno aperto un nuovo fronte di guerra: il...