ESTE, Leonello (Lionello) d'
Giampiero Brunelli
Nacque a Ferrara il 21 sett. 1407 dal marchese Niccolò (III) e da Stella dei Tolomei dell'Assassino (appartenente ad un ramo della famiglia Tolomei), [...] la condotta di un contingente, a proprie spese, al conte Luigì Dal Verme, preferì tornare ad un atteggiamento più cauto, privilegiando grazie ai legami tra la corte estense e quella borgognona di Filippo il Buono, presso la quale l'E. inviò un suo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Antonio Labriola
Alessandro Savorelli
Nel periodo della Seconda Internazionale Antonio Labriola fu tra i più originali teorici del marxismo, al quale era approdato dopo essersi formato nell’alveo dell’hegelismo [...] critica la formazione del Partito socialista a opera di Filippo Turati. Le esperienze politiche (scandalo della Banca romana, gli sforzi di chi ne rimise in circolazione l’opera (come Luigi Dal Pane o lo stesso Croce, che ripubblicò i Saggi nel ...
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ALBERONI, Giulio
Romolo Quazza
Nacque il 21 maggio 1664 a Piacenza, primo di sei figli, da Giovanni Maria e da Laura Ferrari, di umile condizione. Morto il padre il 16 giugno 1676, divenne sacrestano [...] ad ogni costo, anche a prezzo dell'abbandono di Filippo V, che, nella difficile situazione determinatasi in Spagna dopo fosse all'altezza della situazione: il Berwick o il Vend6me. Luigi XIV mandò prima in missione diplomatica il Noailles, poi il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano Salvemini
Fulvio Conti
Storico e uomo politico, per tutta la vita concepì questi due ambiti di attività come strettamente correlati. Animato da un profondo senso morale, trasse dalla contemporaneità [...] le orme del padre. Collaborò infatti nel 1925 con Filippo Turati nella redazione del periodico «La Giustizia» e fu scelte, 1934; Niccolò Machiavelli, Il Principe, 1934; Luigi Settembrini, Ricordanze della mia vita, 1935; Francesco Fiorentino, ...
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Ezzelino III da Romano
SSante Bortolami
Nacque nel 1195, terzo di questo nome, nella domus denominata originariamente da Onara e successivamente da Romano da due castelli dislocati rispettivamente nell'alta [...] , riuscì a catturare lo stesso legato papale Filippo, arcivescovo di Ravenna, in prossimità del fiume Federico II ed Ezzelino da Romano, in Studi su Verona nel Medioevo di Luigi Simeoni, II, a cura di V. Cavallari, "Studi Storici Veronesi", 10 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Bernardino Corio
Alberto Cadili
Il nome di Bernardino Corio è legato quasi esclusivamente alla sua opera Patria historia, storia di Milano in volgare dalle origini al 1499 stampata nel 1503, dopo la [...] le divisioni e lotte intestine, in parte rimediate da Filippo Maria. Inizia anche a trattare di Muzio Attendolo Sforza, nella Lega antimilanese con il papa e il nuovo re Luigi d’Orléans. Proprio qui l’adesione formale alla storiografia classica ...
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BRUNSWICK, Ottone di
Ingeborg Walter
Appartenente alla famiglia dei duchi di Brunswick-Grubenhagen, un ramo collaterale dell'illustre stirpe dei Welfen (Guelfi), il B. nacque, maggiore di otto figli, [...] Taranto devoluto alla Corona dopo la morte dell'ultimo principe Filippo II. Il matrimonio fu concluso, in presenza del consiglio dato a Carlo di Durazzo sul modo di procedere contro Luigi d'Angiò, erede di Giovanna e pretendente al trono di Sicilia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Piero Gobetti
Paolo Bagnoli
Nella storia italiana il pensiero di Piero Gobetti, ispiratore dell’antifascismo di matrice liberale, segna uno snodo politico, culturale e civile fondamentale per comprendere [...] capace di coniugare «morale» e «pratica», come dimostrano le figure di Luigi Einaudi (1874-1961) e di Edoardo Giretti (1864-1940).
L’ propria funzione. Gobetti critica la pratica riformista di Filippo Turati: di fronte al problema italiano ci si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Guglielmo Ferrero
Lorella Cedroni
Studioso di notorietà internazionale, Guglielmo Ferrero si impose dapprima come giornalista politico e successivamente come storico, dopo la pubblicazione di Grandezza [...] «Critica sociale», fondata in quello stesso anno da Filippo Turati. Nel 1893 inizia una saltuaria collaborazione al quotidiano Bonomi, Guido De Ruggiero, Corrado Barbagallo e Luigi Salvatorelli, l’Associazione italiana per il controllo democratico ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] di Gian Galeazzo la restituzione del principato, ed anzi Luigi XII fece portare Francesco Maria Sforza in Francia. Al di sua madre. Per i 430.000 ducati prestati a Filippo II (le cosiddette somme napoletane), la diplomazia polacca lottò senza ...
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filippista
s. m. e f. [dal fr. philippiste nel sign. 1, dal ted. Philippisten, pl., nel sign. 2] (pl. m. -i). – 1. Seguace di Luigi Filippo re di Francia (dal 1830 al 1848), soprattutto in opposizione ai carlisti e ai bonapartisti. 2. Altro...
monarchia
monarchìa s. f. [dal lat. tardo monarchĭa, gr. μοναρχία, comp. di μονο- «mono-» e -αρχία «-archia»]. – 1. a. Forma di governo in cui i supremi poteri dello stato sono accentrati in una sola persona (re, sovrano, monarca), la cui...