CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] Era allora già stata dichiarata la quarta guerra franco-imperiale ed ilgiovane C. seguì l'esercito di Carlo V prima nel Milanese e sopraggiunse la notizia dell'uccisione di Pier Luigi Famese (10 sett. 1547) ed il C. seguì Ferrante Gonzaga, che entro ...
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GUIDI DI BAGNO, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Rimini nel 1584, secondogenito di Fabrizio, marchese di Montebello, e di Laura Colonna, figlia di Pompeo, duca di Zagarolo. Su consiglio del prozio, [...] 1653, fu poco dopo spedita al G., ricevuto il 3 luglio in udienza dai reali per presentarne il testo stampato. Incontrò in questa occasione Mazzarino, Anna d'Austria, ilgiovaneLuigi XIV; tutti assicurarono l'appoggio della Corona all'iniziativa ...
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CAPPELLO, Carlo
Angelo Ventura
Nato il 5 giugno 1492 da Francesco di Cristoforo e da Elena Priuli di Piero, in famiglia patrizia veneziana, ricevette assieme al fratello, Bernardo, il poeta, una raffinata [...] , se Luigi Alamanni e Zanobi Buondelmonti, fuggiti da Firenze dopo la scoperta della congiura contro il cardinale Giulio dell'arresto da parte dei rettori di Brescia: e certo ilgiovane e poco autorevole patrizio non aveva l'autorità nonché di ...
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LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia Di Martino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] timore può collegarsi il comportamento tenuto nel 1834 con ilgiovane esule napoletano Giovanni La Cecilia, il quale, in uno -Roma-Palermo 1925-30, ad ind.; N. Nicolini, Luigi de' Medici e il giacobinismo napoletano, Firenze 1935, p. 14; P. Onnis ...
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AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] nato, altri quattro morti in giovane età (Metilde nel 1813, Enrico nel 1824, Giuseppe Luigi poco dopo la nascita avvenuta nel 1796, Melania nel 1807), e tre soli sopravvissuti al padre, Roberto, Prospero-Luigi, il futuro gesuita, e Massimo.
Poco ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] ’imperatore Costanzo (figlio di Costantino), e ilgiovane sassone Manfredo, suo cubiculario. Si trattava evidentemente dei Cento anni ed ebbe diversi privilegi da re Luigi XI il quale, oltre a riconoscerlo come appartenente alla dinastia mirandolese ...
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BRUNI, Francesco
Eugenio Ragni
Nacque a Firenze da Bruno di Orlando di Bruno da Vespignano intorno al 1315.
Sulla base del documento che attesta la sua elezione a notaio dei Priori per il quartiere [...] - Luigi, Giambruno, Urbano, e una figlia della quale non si conosce il nome, che sposò il coniatore p. 45; S. Ammirato, Istorie fiorentine con l'aggiunte di S. Ammirato ilGiovane, V, Firenze 1824, pp. 11 s.; D. Marzi, La Cancelleria della Rep ...
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MALASPINA, Ricciarda
Stefano Calonaci
Nacque nel 1497 dal marchese di Massa, Alberico di Iacopo, dei marchesi di Fosdinovo, e da Lucrezia, figlia naturale di Sigismondo d'Este.
La coppia generò solo [...] nella fortezza. Nell'insostenibilità della sua posizione ilgiovane acconsentì di rinunciare al Marchesato in favore del quale aveva combinato nel 1542 una sfortunata unione con Gian Luigi Fieschi conte di Lavagna, né i figli naturali: Elena ...
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LERCARI (Lercaro), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1505 da Stefano (probabilmente identificabile con il patrono di navi genovesi catturato dai Turchi nel 1514) [...] raccomandandogli la collaborazione con ilgiovane L., anche per non sminuirne il prestigio di cui godeva a cercare Gian Luigi Fieschi, di cui si ignorava ancora la morte accidentale, al cardinale Gerolamo Doria, il quale volle essere accompagnato ...
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GADDI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 febbr. 1441 da Angelo di Zanobi e da Maddalena Ridolfi.
La famiglia, che annoverava tra i suoi membri ben tre pittori di una certa notorietà, come [...] ) per convincere Lorenzo de' Medici a liberare ilgiovane cardinale Raffaele Sansoni, nipote di Girolamo Riario, trattenuto compagnia di un emissario del re di Francia Luigi XI con il compito specifico di adoperarsi per una rapida risoluzione del ...
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pistola fantasma s. f. Pistola, priva del numero seriale che contraddistingue ogni arma e perciò non tracciabile, che si può assemblare con facilità, entrando in possesso dei componenti prodotti con stampanti 3D. ♦ Proprio su questa questione...
gettonista s. f. e m. Medico che presta la propria opera su chiamata delle strutture sanitarie pubbliche e viene remunerato in proporzione alle presenze. ◆ A riprova della pesante accusa lanciata, Boioli [Faustino, assessore alla Sanità della...