ANDRELINI, Publio Fausto
Robert Weiss
Nacque a Forlì verso il 1462. Nulla si sa circa la sua prima educazione, che ebbe luogo probabilmente nella sua città natale; si può, però, escludere con sicurezza [...] le imprese dei Francesi diLuigi XII nell'Italia meridionale: il che non gli impedì più tardi di stringere amicizia col Sannazzaro, durante il soggiorno parigino di quest'ultimo dopo la morte a Tours nel 1504 dire Federico di Napoli, col quale il ...
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GALANTE GARRONE, Alessandro
Paolo Borgna
Gli anni della formazione, la famiglia, l'interventismo democratico
Nacque a Vercelli il 1° ottobre 1909, secondogenito diLuigi Galante e di Margherita Garrone.
Insieme [...] la facoltà di giurisprudenza ed ebbe come maestri Luigi Einaudi e di studi Giorgio Agosti e tra i fondatori di Giustizia e Libertà) e, dopo l’espatrio di Garosci in Francia rivoluzione, classe, Riforma, Risorgimento», vi sono sempre, e vanno studiati ...
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DELLA ROVERE, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Savona da Raffaello e da Teodora Manirolo, di origine greca, intorno al 1457. Nipote di Sisto IV e fratello del futuro Giulio II, nel 1472 si parlò di [...] D. non era tenuto a presentarsi al redi persona, se non quando l'avesse dovuto VI, il D. si trovò nella scomoda posizione di congiunto didi S. Maria delle Grazie. Un frate di questo convento, Grazia diFrancia, scrisse poi, una ventina di ...
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BAINI, Giuseppe Giacobbe Baldassi
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 21 ott. 1775 da Antonio, sarto di origine veneziana, e da Caterina Nesi, senese. Rimasto orfano in giovanissima età, fu affidato dal [...] e il B. vi godette di notevole stima e di musica perfino a quarantotto voci e in dodici cori. Nel 182o LuigiFrancia. Una buona occasione per appoggiare la sua iniziariva altrove gli fu fornita quasi certamente nel 1822 dalla visita a Roma del redi ...
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GALLENGA, Antonio Carlo Napoleone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Parma il 4 nov. 1810 da Celso, ex ufficiale napoleonico di origine piemontese, e da Marianna Lombardini. Orfano presto di madre, dal padre, [...] .
Maturò così in lui il progetto di un attentato al redi Sardegna Carlo Alberto e, per attuarlo, chiese e ottenne di poter passare in Francia meridionale (luglio 1833). Da Tolone il G. si recò a Ginevra e vi incontrò il Mazzini al quale strappò un ...
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FERGOLA, Salvatore
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Napoli tra il 1798 e il 1799 da Luigi (cfr. voce in questo Dizionario) e da Teresa Conti. Si dedicò prima allo studio delle lettere e dell'architettura, [...] a disegnare delle cacce reali. Vi si trattenne circa tre mesi. Ottenne dal re l'aumento dello stipendio a 60 ducati insieme col passaggio a carico della Casa reale.
Quando Francesco I, accolse nel 1829 Carlo Felice redi Sardegna, il F. fu incaricato ...
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ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] dì consigli, di una ispezione ai principali porti diFranciaredi Sardegna per una lega tra gli stati italiani, l'A. intraprese con l'Inghilterra - nel 1791 vi aveva ereditato il titolo di baronetto di 323; N. Nicolini, Luigi De Medici e il ...
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ACCIAIUOLI, Niccolò
Emile G. Léonard
Nato il 12 sett. 1310, a Monte Gufoni in Val di Pesa, da Acciaiuolo e da Guglielmina de' Pazzi, era di un ramo bastardo, essendo suo padre, come dice Filippo Villani, [...] fece fondare da Luigidi Taranto, nel 1352.
Gli statuti di quest'Ordine sono noti attraverso un bell'esemplare miniato, inviato alla Repubblica di Venezia (Parigi, Bibl. Nat., ms. fr.4274), da cui trasse ispirazione Enrico III diFrancia, per il suo ...
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ALFONSO II d'Este, duca dì Ferrara
Romolo Quazza
Nacque da Ercole II e da Renata diFrancia il 22 nov. 1533. Ebbe una accuratissima educazione letteraria e cavalleresca. All'insaputa del padre, nel [...] del re nella giostra insieme con i duchi di Lorena, Guisa e Nemours, fu il primo a sorreggerlo. Era ancora in Francia col fratello Luigi, G. B. Aleotti, detto l'Argenta. La musica vi trovò sede per le sue prime manifestazioni. Musicisti francesi ...
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COSTANZI, Giovanni Battista (detto Giovannino del violoncello; Giovannino da Roma)
Maria Lopriore
Nacque a Roma il 3 sett. 1704. Iniziato giovanissimo - forse nel 1712 - lo studio del violoncello, ebbe [...] di S. Luigi dei Francesi e nel 1729, alla morte di P. P. Martinetti, anche la sua nomina a maestro didiFrancia - "alle Sacre Reali Maestà Cristianissime del re e regina diFrancia 'oggi, VI (1924), pp. 3 ss., 39 ss.; Id., Il teatro di Tor di Nona, ...
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extrema ratio
〈ekstrèma ràzzio〉. – Espressione latina, spesso ripetuta con il sign. di «ultima soluzione, estremo rimedio», a cui si ricorre quando non vi siano altre vie d’uscita, e che può quindi spesso essere la soluzione più dolorosa o...
di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, v. preposizione). 1. Serve innanzitutto...