Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] sconosciuta, come l'espansione extramuraria, le sepolture in ambito urbano (oltre che extraurbano), generatrici diluoghidiculto, mentre la rarefazione del tessuto abitativo, portato dalla contrazione del numero degli abitanti, pur interessando ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] della città, con il settore occidentale trasformato in un luogodi residenza per i ceti medi e borghesi e quello orientale parte dunque l’esposizione torinese valorizza il culto del Risorgimento, monumentalizzato attraverso una museificazione ...
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Le civilta dell'Egeo. La civilta cretese
Pietro Militello
Luigi Caliò
Jörg Schäfer
Dario Palermo
Preistoria
di Pietro Militello
Per la sua posizione all’interno del Mediterraneo, Creta ha giocato [...] e delle tombe, ma per la prima volta si hanno anche chiare prove diculti in grotte (Amnisos, Antro Ideo, Kamares, Psychrò, Skoteinò, Stavromyti) e soprattutto diculti in santuari all’aperto, spesso identificabili solo dal materiale, posti sulla ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mondo egeo
Nicola Cucuzza
Pietro Militello
Caratteri generali, tecniche edilizie, materiali da costruzione e aspetti decorativi
di Nicola Cucuzza
Nell'ambito dell'architettura [...] i primi veri e propri edifici destinati ad attività diculto, prima espletate nei palazzi e nelle ville. Infatti l più solo come riparo, ma anche come luogo da destinare ad attività sociali e di soggiorno. Un'idea dell'aspetto esterno delle case ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo greco
Giulia Rocco
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Dati archeologici e fonti letterarie permettono di ricostruire nelle linee generali lo svolgimento [...] la purificazione dal lutto. Cerimonie commemorative avevano luogo alcuni giorni dopo la sepoltura e annualmente ad Atene delle spoglie di Teseo ad opera di Cimone). Tombe più antiche erano fatte spesso oggetto diculto eroico, con offerte e ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria. Sviluppi dell'indagine archeologica nella Venetia et Histria
Flaviana Oriolo
Sviluppi dell’indagine archeologica nella venetia et histria [...] all’età imperiale, Atti del Convegno (Arta Terme-Cividale 1995), Roma 2001, pp. 237-74.
F. Fontana, Luoghidiculto nel centro romano di Tergeste, in AquilNost, 72 (2001), pp. 89-124.
F. Mainardis - F. Oriolo, Iulium Carnicum: domus tardorepubblicana ...
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Repertorio di siti dell'Europa protostorica
Ian M. Stead
Ermanno Gizzi
Barry Cunliffe
Daniele Vitali
Martine Schwaller
Alessandra Costantini
Enrico Pellegrini
Cinzia Vismara
Arras
di Ian M. Stead
Il [...] .
Altri edifici a pianta poligonale, inseriti in uno spazio rettangolare delimitato da un fossato, sono interpretati come luoghidiculto. Almeno tre santuari (A-C) sono identificati all’interno della cinta, mentre un quarto (D), tipo Viereckschanze ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le regioni dell'impero bizantino. Costantinopoli
Enrico Zanini
Michael Rogers
Maria Antonietta Marino
Costantinopoli
La città (gr. Βυζάντιον, Κονσταντινούπολις; turco [...] della Magnaura, utilizzato come luogodi ricevimento degli ambasciatori stranieri. A queste campagne fu associato il culto, praticato anche dai primi Ottomani, delle tombe dei compagni del Profeta morti fuori le mura di C. Tra i martiri, uno ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Europa tra preistoria e protostoria
Paola Ucelli Gnesutta
Luca Bachechi
Alessandro Guidi
Isabella Damiani
Caratteri generali e tecniche costruttive
di Paola [...] si eccettuano questi casi particolari, durante l'età dei metalli la presenza diluoghi destinati al culto non è indiziata da caratteri architettonici di particolare rilievo. Nell'Europa settentrionale e centro-orientale la destinazione cultuale ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. Il gruppo episcopale
Gisella Cantino Wataghin
Chiara Lambert
La cattedrale
di Gisella Cantino Wataghin
Ecclesia cathedrae [...] cui si procede a una sistematizzazione della catechesi e della liturgia battesimale e si individuano al tempo stesso i primi luoghidiculto permanenti. Come per questi ultimi, ne rimane tuttavia problematica l’identificazione, con la sola eccezione ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...