ANDREANI, Aldo
Lucia Bisi
Figlio di Carlo, ingegnere capo del comune di Mantova, e di Felicita Risi, nacque a Mantova il 1º ag. 1887. Data la professione del padre, ebbe modo di fare, fin da giovanissimo, [...] Santa Corona a Pietraligure (1923); sistemazione di villa Rotondi a Rapallo (1921-22), notevole per le e bibl. di G. Smuzza, pp. 25 s., e ill. pp. 36-40); M. Grandi-A. Pracchi, Milano, guida all'architettura moderna, Bologna 1980, pp. 145, 156, ...
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DOLCI, Michele Arcangelo (Michelangelo)
Rosaria Valazzi
Figlio di Francesco (Oretti, 1777), nacque a Ponte a Sieve (Pontassieve, presso Firenze) nel 1724 (Zani, 1821). Il manoscritto dell'Antaldi (1805 [...] 27 maggio 1763); Bologna, Bibl. dell'Archiginnasio, ms. B 165 II: M. Oretti, Pitture nella città di Urbino e nel suo Stato (1777), e i suoi monumenti, Firenze 1899, p. 39; P. Rotondi, Ancora un'opera sconosciuta di Francesco di Giorgio in Urbino, in ...
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CAMBIASO, Giovanni
Bertina Suida Manning
Figlio di Bartolomeo, detto Berterio, nacque a Cambiaso presso San Quirico in Val Polcevera nel 1495 (Soprani). I suoi antenati furono agricoltori: il padre [...] stabiliva non solo il soggetto, la Resurrezione di Cristo, ma anche la collaborazione di "Lucheto figliolo del detto M.o Ioanne". L'opinione del Rotondi (1956), secondata da altri studiosi, è che la maggior parte di detta pala sia dovuta proprio al ...
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RUGGI, Giuseppe
Stefano Arieti
– Nacque a Bologna l’11 giugno 1844 da Lorenzo, pittore, scenografo e incisore di una certa fama, e da Ernesta Bonamici.
Studiò dapprima presso il collegio barnabita S. [...] utero retroverso e retroflesso accorciando i legamenti rotondi per via addominale (La technica dell’ di ricordo. Autobiografie, diari, memorie tra Settecento e Novecento, a cura di M.L. Betri - D. Maldini Chiarito, Milano 2002, pp. 137-158; ...
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ERRANTE, Giuseppe
Gioacchino Barbera
Nacque a Trapani il 19 marzo 1760 da Maria Paola D'Alessandro e da Giuseppe, commerciante di pelli (si spiega così il soprannome di "guastacuoi" datogli da bambino [...] stranieri in Trapani, Trapani 1825, pp. 217-220; G. M. Di Ferro, Biografia degli uomini illustri trapanesi dall'epoca normanna , a cura di L. Serra-B. Molajoli-P. Rotondi, Roma 1936, p. 35; M. Accascina, Ottocento siciliano. Pittura, Roma 1939, pp. ...
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PITTALUGA, Gerolamo
Daniele Sanguineti
– Nacque probabilmente nel 1691. Il biografo Carlo Giuseppe Ratti fissò la nascita di questo artista nel «sobborgo di San Pier d’Arena» in un’umile famiglia guidata [...] in Genova operarono… (1762), cc. 170v-171v (nell'edizione a cura di M. Migliorini, Genova 1997, pp. 207-209).
C.G. Ratti, Delle (catal., Ottawa - Genova, 1993-94), a cura di G. Rotondi Terminiello, Genova 1993, pp. 39, 47; D. Sanguineti, Scultura ...
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ANTROPOIDI, Vasi
Nel linguaggio archeologico sono così denominati quei vasi che richiamano, nel modellato di alcune parti e nella decorazione, il volto e anche il busto o tutto il corpo umano. In alcuni [...] del vaso per modellarvi i tratti di un volto con grandi occhi rotondi e la barba nettamente contornata e dipinta intorno alla bocca; e a e germaniche del periodo imperiale.
Bibl: In generale: M. J. Maximowa, les vases plastiques dans l'antiquité, ...
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MUSSI, Giovanni
Giovanna Tosatti
– Nacque a Pontoglio (Brescia) il 13 febbraio 1835 da Francesco e da Barbara Donati.
Compì i primi due anni degli studi di giurisprudenza a Pavia nel 1853-55, poi, per [...] serie II, b. 22, ff. 71 e 75; Carte Crispi, Gabinetto, 1887, f.. M 27; ibid., b. 6, f. 1801; Carte Crispi, Roma, f.. 225. T. in Tunisia (1861-1881), Padova 1964, ad ind.; C. Rotondi, Bibliografia dei periodici toscani (1864-1871), Firenze 1972, ad ...
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MICHELE da Genova
Gianluca Zanelli
MICHELE da Genova. – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo miniatore documentato in Liguria ed Emilia dall’ultimo decennio del XV secolo al 1509.
Le [...] di S. Giovanni Evangelista a Parma. I Da Moile Boccalari, miniatori e calligrafi, e M. da G. miniatore, in La Bibliofilia, XX (1918), 1-2, pp. a cura di S. Bottaro - A. Dagnino - G. Rotondi Terminiello, Savona 1989, pp. 353-369; Id., Verso il ...
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Vedi BISENZIO dell'anno: 1959 - 1994
BISENZIO (Visentum, Visentium, Visentia - v. vol. II, p. 105)
F. Delpino
Memoria dell'abitato etrusco è data da Plinio (Nat. hist., III, 52) con la menzione dei Visentini [...] riproduzioni simboliche di formato ridotto (tavolini rotondi a tre piedi, scudi, soprattutto di scavo sul Monte Bisenzo, in Archeologia nella Tuscia, I, Roma 1982, p. 153 ss.; M. Pandolfini, in G. Nenci, G. Vallet (ed.), BT CGI, IV, 1985, pp. 55 ...
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rotondo
rotóndo (ant. ritóndo) agg. e s. m. [lat. rotŭndus, der. di rota «ruota»]. – 1. agg. Che ha forma circolare, cilindrica, sferica, esatta o più o meno approssimativa: figura, macchia, piazza, stanza r.; anello, tronco, vaso, ciottolo...
legamento
legaménto (ant. ligaménto) s. m. [dal lat. ligamentum, der. di ligare «legare»]. – 1. L’atto di legare, di unire; unione, connessione; concr., ciò che serve a legare, a tenere unito. Con accezioni specifiche: a. In anatomia, formazione...