Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il lavoro
Riccardo Del Punta
Dalla Liberazione allo Statuto dei lavoratori
All’indomani della Liberazione, a dispetto dell’urgenza del tema sociale cui rimandava, il diritto del lavoro era come un fiume [...] del lavoro dell'emergenza, pp. 79 e segg.; G. Ferraro, Gli anni '80: la dottrina lavorista dalla marcia dei quarantamila a Maastricht, pp. 163 e segg.; R. Del Punta, Il diritto del lavoro tra due secoli: dal protocollo Giugni al decreto Biagi, pp ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La giustizia penale
Renzo Orlandi
Una pluralità di significati
L’espressione giustizia penale possiede e sintetizza una pluralità di significati. Essa designa in primo luogo l’insieme delle regole (legali, [...] unitarie della Comunità, con inevitabili ripercussioni sulla legislazione interna, non esclusa quella penale. Il Trattato di Maastricht (1992), nel perseguire un’unificazione politica e monetaria dell’Europa, colloca la giustizia fra i settori ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L'amministrazione
Aldo Sandulli
La rinascita degli studi amministrativi nel secondo dopoguerra
Rispetto al ventennio fascista, l’età repubblicana segnò una profonda cesura costituzionale, nel senso [...] debolezza dei partiti politici nel corso della prima metà degli anni Novanta.
In secondo luogo, dopo il trattato di Maastricht (1992), il processo di integrazione europea ha subito una forte accelerazione, e le istituzioni europee sono divenute il ...
Leggi Tutto
Chiara Favilli
Abstract
Viene esaminato il complesso settore di competenza dell’Unione europea denominato Spazio di libertà, sicurezza e giustizia, profondamente modificato in virtù dell’entrata in [...] Lisbona, in Diritto, immigrazione e cittadinanza, 2011, 4, 13 ss.; Nascimbene, B., a cura di, Da Schengen a Maastricht, Apertura delle frontiere, cooperazione giudiziale e di polizia, Milano, 1995; Peers, S., EU Justice and Home Affairs Law, Oxford ...
Leggi Tutto
(App. V, i, p. 760)
Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia [...] , Il delitto di associazione mafiosa, Milano 1995; Giustizia e affari interni nell'Unione Europea. Il 'terzo pilastro' del Trattato di Maastricht, a cura di N. Parisi, D. Rinoldi, Torino 1996; A.M. Di Paolo, Elementi di intelligence e tecniche di ...
Leggi Tutto
CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] il baricentro della c. si spostò verso i nuovi sobborghi (Magonza, Spira) o i nuovi luoghi di culto (Colonia, Maastricht) - spesso dedicati a martiri locali - ciò avvenne con gradualità, richiedendo nel caso di Bonn quasi quattro secoli.In questa ...
Leggi Tutto
Il ruolo dei poteri pubblici
Wayland Kennet
(Master of Arts in History, University of Cambridge, Cambridge, Gran Bretagna)
Joseph Thornton
(Bachelor of Arts in History, University of Oxford, Oxford, [...] è stata la prima volta che il Parlamento ha esercitato i nuovi poteri che gli sono stati attribuiti dal Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992. Nel marzo 1997, in seguito al fermento dell'opinione pubblica verificato si alla divulgazione della ...
Leggi Tutto
Criminalità organizzata
Ernesto U. Savona
sommario: 1. Criminalità organizzata: concetti e definizioni. 2. Le organizzazioni criminali transnazionali. a) Cartelli colombiani. b) Organizzazioni criminali [...] ed esecuzione di richieste fatte sulla base della Convenzione stessa.
5. Unione Europea. - Il titolo VI del Trattato di Maastricht si occupa di affari interni e giustizia lasciando al Consiglio europeo dei ministri degli Interni e della Giustizia la ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Corti internazionali
Marco Pedrazzi
Introduzione
Non esiste una definizione universalmente accettata di corte internazionale. In questa sede, si intenderà per corte un'istituzione dotata di una certa [...] interna ed esterna alle Comunità tra gli Stati membri di queste ultime, sorta per effetto del Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992), in particolare del cosiddetto 'terzo pilastro' (cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale ...
Leggi Tutto
Isabella Menichini
Immigrazione
Cambia verso la migrazione italiana
La nuova normativa sull'immigrazione
di Isabella Menichini
8 febbraio
Viene emanato il primo decreto di programmazione annuale dei flussi [...] europea viene, per la prima volta, separata da quella criminale, passando dal terzo pilastro comunitario (creato a Maastricht nel 1992 e riguardante giustizia e affari interni) al primo. Naturalmente, la comunitarizzazione delle norme comporterà una ...
Leggi Tutto
antiMaastricht
(anti-Maastricht, anti Maastricht), agg. inv. Contrario al Trattato di Maastricht, sul quale si fonda l’Unione europea; per estensione, contrario all’Unione europea. ◆ l’ultima, e potenzialmente devastante, novità è la lista...
lisbonizzato
p. pass. e agg. Aggiornato secondo i criteri elaborati nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Perché l’Europa fatica tanto a tener fede all’agenda di Lisbona? «Il trattato...