Città della provincia di Ravenna (Emilia), con 2010 ab. È situata a 115 m. s. m. sulla sinistra del Lamone, ed è dominata da tre rocce, su una delle quali è la rocca. Ha scuole, teatri, istituzioni di [...] , a una navata, costruita nel 1525, ha nella facciata una lunetta in terracotta, con l'Assunta, nell'interno stucchi del 1634, una Madonna col Bambino, forse di Girolamo Marchesi, nel presbiterio, una Pietà del sec. XVI. Nell'abside, particolarmente ...
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NEROCCIO
. Neroccio di Bartolomeo di Benedetto de' Landi, pittore e scultore, nacque nel 1447 a Siena, e ivi morì nel 1500. Scolaro del Vecchietta, aveva messo su bottega già nel 1467 con Francesco di [...] Caterina, nella casa di S. Caterina. Nel 1472 dipinse per Monteoliveto Maggiore una tavola con l'Assunta. Del 1478 è il trittico nella Galleria senese con la Madonna, S. Michele e S. Bernardino. Nel 1476 dipinge per Bernardino Nini una pala d'altare ...
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STIA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
A. Jahn RUSCONI
Paese e comune del Casentino, nella provincia di Arezzo, da cui dista 40 km. verso nord. Il paese sorge sulla sinistra dell'Arno alla sua confluenza [...] importante centro laniero della Toscana.
La pieve di Santa Maria Assunta, del secolo XII, fu in passato molto manomessa e venne , attribuita al cosiddetto "Maestro del Bambino vispo"; una Madonna col bambino e due angioli, tavola di scuola fiorentina ...
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Pittore, nato a Lovanio intorno al 1460, morto ivi nel 1549. Secondogenito di Dieric, lavorò, come il fratello maggiore, Dieric II, nella bottega del padre; ma risentì l'influenza di Ugo van der Goes. [...] gli aveva dato il nome convenzionale di Maestro dell'Assunta prima che il de Loo ne identificasse la personalità l'ispirazione tratta dalla grande pala di Ugo van der Goes; la Madonna col bambino e un angelo del Worcester Art Museum; il S. Cristoforo ...
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Pittore attivo nell'inizio del Cinquecento, a Bologna, al seguito del Costa. Gli sono attribuiti due affreschi in S. Cecilia a Bologna (1506 circa), S. Cecilia davanti al prefetto e S. Cecilia e S. Valeriano [...] del Costa contemporanee o anteriori agli affreschi di S. Cecilia: un'Assunta in S. Martino a Bologna (1506) e un'Ascensione in S tempo la Madonna della collezione Perkins e la Sacra famiglia della galleria Doria a Roma; la Madonna della collezione ...
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QUERENA, Lattanzio
Jole Carnemolla
Pittore, nato a Clusone il 1° novembre 1768, morto a Venezia il 10 luglio 1853. Studiò a Verona sotto Saverio della Rosa, quindi a Venezia con Domenico Maggiotto, [...] nelle chiese di Venezia: una Deposizione in S. Giovanni e Paolo, una Madonna (copia del Sassoferrato) e una rappresentazione del Sacro Cuore di Gesù in S. Maria Formosa; un'Assunta (copia da Tiziano) al Carmine, un Martirio di S. Apollinare nella ...
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FIRENZE
C. De Benedictis
(lat. Florentia)
Città della Toscana, capoluogo di regione, F. si sviluppa in un'area pianeggiante sulle rive dell'Arno, che taglia la città in due parti. Fu colonia romana [...] menzionare S. Lorenzo a Coltibuono, quasi integra nell'aspetto assunto nel sec. 12°, e la chiesa madre di der Loggia dei Lanzi in Florenz, MKIF 24, 1980, pp. 275-282; id., Una Madonna e due angeli di Simone Talenti, AV 19, 1980, 2, pp. 28-31; id., ...
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GIOVANNI PAOLO I, papa
Giovanni Vian
Albino Luciani nacque il 17 ott. 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), in provincia di Belluno, da Giovanni Battista e Bortola Tancon. Trascorse i primi [...] sottolineare l'importanza che la civiltà industriale aveva assunto nella società, per sostenere come Chiesa l'autonoma d'arte - ori, collane, anelli offerti dai devoti a Dio o alla Madonna e ai santi come atto di omaggio o "ex voto" a vantaggio di ...
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NINO PISANO
A. Moskowitz
Scultore e orafo toscano operante nel corso del Trecento, figlio di Andrea Pisano, documentato tra il 1349 e il 1368, ma probabilmente attivo nella bottega del padre già dal [...] lineari e l'accentuata curva a S della posa richiamano caratteri analoghi presenti nella Madonna fiorentina; dall'altro l'atteggiamento assunto dalla figura veneziana si rivela meno ondeggiante, le proporzioni appaiono meno allungate, la torsione ...
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Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] sono Livio, Dina, Maria e Serse. A 14 anni viene assunto come garzone presso la salumeria Merlano a Novi Ligure; va e torna 07″ su Simoni e 1′27″ su Heras. Il 4 giunge solo a Madonna di Campiglio con 1′07″ su Jalabert. A due giorni dalla fine vanta ...
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dònna s. f. [lat. dŏmĭna «signora, padrona», lat. volg. dŏmna]. – 1. a. Nella specie umana, l’individuo di sesso femminile, soprattutto dal momento in cui abbia raggiunto la maturità anatomica e quindi l’età adulta: una giovane d., una d. anziana;...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...