LIGURIA
Graziella Galliano
Alessandra Manfredini
Giovanna Rotondi Terminiello
Graziella Ardesi-Federico Morchio
(XXI, p. 122; App. II, II, p. 205; III, I, p. 993; IV, II, p. 338)
Popolazione. − Nel [...] , la decorazione pittorica dell'antica Cappella del Palazzo Vescovile, ora sede del Museo Diocesano, assegnata al ''Maestrodi Lucéram''; a Moneglia, il ciclo con Storie della Vergine e di Cristo nell'Oratorio dei Disciplinanti, di un ignoto pittore ...
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Pittore, nacque nel 1423 da un Bartolommeo pecoraio o a Castagno sotto la Falterona donde prese il soprannome o a Corella sopra Dicomano come proverebbe qualche nuovo documento. La tradizione vorrebbe [...] del compagno. Altra opera di A. a Venezia fu evidentemente il cartone per la Morte della Vergine eseguito in musaico nella Pinacoteca di Berlino. Dal 1450 al 1452 lavora a fresco nella cappella maggiore di S. Egidio alcune storie dellaMadonna con ...
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LONGHENA, Baldassare
Giuseppe Fiocco
Architetto e scultore, nato a Venezia nel 1598, ivi morto il 18 febbraio 1682. Fu certo il più grande architetto veneziano; inteso questo nel senso di architetto [...] eclettismo (si giova nella ghiera bassa del palazzo Pesaro persino di protomi mostruose, di gotico ricordo) nasce la chiesa più originale diVenezia, ritta quale stupenda vela dietro la gran prora della Dogana: la Salute. Chiesa iniziata nel 1630 ...
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PARODI, Giacomo Filippo
Arturo Pettorelli
Scultore, nato a Genova nel 1630, ivi morto nel 1702. Dal mestiere di falegname una precoce inclinazione lo spinse ad apprendere il disegno e l'intaglio. Specialmente [...] Giustina scolpisce quella Deposizione (la Madonna che tiene in grembo il Cristo maestro.
Eseguì anche molti busti in gran parte ignorati o dispersi: due ritratti assai belli, rappresentanti personaggi della famiglia Durazzo, sono nel Palazzo Reale di ...
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PELLEGRINI, Giovanni Antonio
Giuseppe Fiocco
Pittore, nato a Venezia il 29 aprile 1675, ivi morto il 3 novembre 1741. Ebbe dal maestro Paolo Pagani (1660-1716) valsoldese, ma artisticamente veneziano [...] , una Madonna e Santi al Duomo, un S. Nicolò agli Eremitani (sagrestia) e un Martirio di Santa Caterina alla Biblioteca del Santo. A Venezia: il Serpente di bronzo a S. Moisè, un Martirio di S. Andrea a S. Stae, dipinti in palazzo Giustinian alle ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] Cancelleria di Granata (I580), ma già nell'ottagono della cappella dellaMadonna del Sagrario della cattedrale di sposò una figlia del maestro e giunse a esser pittore dipalazzo. Anche minore fu l'influenza diretta dello Zurbarán: i suoi scolari ...
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(Estados Unidos do Brazil: A. T., 149-150, 151, 152, 153-154, 155-156, 157-158).
Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 701); Geologia e morfologia (p. 702); Clima (p. 706); Idrografia (p. 709); Vegetazione [...] e sentimentale, e le diede romanzi adeguati. Il secondo, esemplare narratore e pittore di scene e di natura, elegante, commovente, superiore a Gonçalves Dias, come maestrodell'indianismo, ha lasciati numerosi romanzi, fra cui il Guarany, As minas de ...
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POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] nel 1684 concluse con l'imperatore col papa e con Venezia la "lega santa", che non apportò però alla Polonia della scultura fiamminga. Il veronese Bartolomeo Ridolfi, maestrodi stucchi celebrato dal Palladio, decorò dal 1567 in poi chiese e palazzi ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] orientale la ristrettezza numerica della classe, che ha veramente nelle mani il potere. Di orientale sanno le frequenti rivoluzioni dipalazzo, che sono il prodotto necessario di tali condizioni. Già prima di Giustiniano concezioni cosiddette greche ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] del culto di Maria, spirito che ha finito poi per trasferirsi anche in Oriente. La maestà dellaMadonna apparve poi in uguale forma monumentale, quale protettrice del comune, specialmente negli affreschi che decoravano i palazzi dei comuni ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...