BENINCASA, Francesco Cinzio
Figlio di Stefano di Dionisio Benincasa, nacque forse a Cagli (Pesaro) intorno al 1450. Era il più grande di altri tre fratelli: Piergirolamo, Alessandro e Vincenzo. La famiglia, [...] onde esprimere a Mattia Corvino la gratitudine degli Anconitani, la lealtà al re, e pregarlo di proteggere la città dai pirati, dal re di Napoli e dal gran maestrodi Rodi (l'istruzione porta la data del 4 giugno 1488). Nel 1489 Mattia Corvino, allo ...
Leggi Tutto
CORNACCHIA, Ferdinando
Alessandro Roveri
Nacque a Soragna (Parma) il 2 ag. 1768 dal tenente Orazio e da Anna Alberici. Studente esemplare e ripetutamente premiato, uscì ventunenne dall'università di [...] Lemmi (Sui margini del congresso di Vienna. Diario di F. Cornacchia [gennaio-settembre 1515], Genova-Roma-Napoli-CittàdiCastello 1940, pp. 1-130) Luisa e del conte di Neipperg, maestrodi palazzo ed ispiratore delle scelte politiche di questa. Il C ...
Leggi Tutto
GRANATA, Michele
Massimo Cattaneo
Nacque il 25 nov. 1748 a Rionero in Vulture, in Basilicata, da Ciriaco, ricco commerciante, e Maddalena Lauria. La famiglia, di origine spagnola, possedeva una villa [...] divenne maestro. Trasferitosi per breve tempo nel convento dicittà. Grazie all'intervento di Vito Caravelli, di cui era stato allievo, nel 1778 il G. fu nominato professore didi Montesanto, dove aveva cercato rifugio, e portato prima al Castello ...
Leggi Tutto
ANDREA CICALA
Hubert Houben
A. Cicala
A. Cicala (Castelcicala in Campania) era figlio di Paolo, conte di Alife e Golisano (l'attuale Collesano), e crebbe nei feudi paterni in Sicilia; succedette al [...] a sacco i dintorni della città, ma, al contrario di quello che si era temuto nella primavera del 1242, i castellidi Acri e di Corigliano, nonché altri feudi in Ruggero de Amicis, capitano e maestro giustiziere di Calabria e Sicilia, fu inviato ...
Leggi Tutto
CACCETTA (Caczeta, Caczecta, Cazecta), Simone
Salvatore Fodale
Nacque forse nel 1397, probabilmente a Trani, dove esercitò il notariato. Alcune testimonianze accennano a un'origine calabrese, ma nei [...] infine rimosso nel 1456 dalla carica dimaestro portolano, dopo rinnovate, inutili richieste castellodi Trani. Moriva intanto Alfonso il Magnanimo e il successore Ferdinando I incaricava Giovanni Antonio de Foxa di recuperare il controllo della città ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Francesco Marino
**
Figlio di Marino, principe di Avellino, e di Francesca d'Avalos, nacque postumo il 29 genn. 1631. Erede universale dei titoli e dei beni del padre, che nel suo testamento [...] dell'importanza strategica della città, era di tenere Avellino saldamente, abbandonò il castello. Rifugiatosi dapprima a Capua 1662 il C., che l'anno prima era stato creato maestrodi campo dello Stato di Milano, si recò a corte in Spagna, forse per ...
Leggi Tutto
BRANCALEONI, Niccolò Filippo
Gino Franceschini
Primogenito di Brancaleone, nacque intorno al 1335 e fu fratello di Pier Francesco e di Gentile. Nel 1355, a compenso dei servigi resi dal padre nella [...] diMaestro Pedrino, Cronaca, Città del Vaticano 1932, II, pp. 457, 491, 493; P. P. Torelli, Sulle antiche memorie di Castel Durante oggi Urbania, in Antichità picene, XIII, Fermo 1791, pp. 172-176; G. Muzi, Mem. civili diCittàdiCastello, Cittàdi ...
Leggi Tutto
BRIVIO, Giovanni Francesco
Franca Petrucci
Di nobile famiglia milanese, nacque nel sesto decennio del sec. XV, primogenito di Giacomo Stefano, che ebbe altri quattro figli, Luigi, Zanetta, Susanna ed [...] biade dal Lodigiano.
Nel 1499 era ancora maestro delle Entrate ordinarie, quando, fuggito Ludovico il Moro sotto l'incalzare dell'avanzata francese, e occupata la città dal Trivulzio, il governo provvisorio di Milano, già installato dal Moro prima ...
Leggi Tutto
BAGNASCO, Carlo Girolamo del Carretto marchese di
Guido Quazza
Nato probabilmente intorno al 1645-50 da una linea secondaria dell'antica famiglia nobiliare dei Del Carretto, quella dei signori di Zuccarello, [...] di togliere alla città l'antica esenzione dall'obbligo dell'acquisto di una determinata quantità didi aver dovuto "prendre l'ordre de Mons.r Palfi", mentre di solito il gran maestro da Irene Felice Isnardi diCastellodi Caraglio, che aveva sposato ...
Leggi Tutto
CANTELMO, Giacomo
Michel Hayez
Figlio di Restaino e della sua prima moglie Maria de Boulbon, il C. dovette nascere intorno al 1265, se è da identificare con lui quel Giacomo Cantelmo che il 15 genn. [...] il C., al quale era stato conferito l'alto ufficio dimaestro panettiere del Regno, fu mandato in Sicilia per condurre trattative della città e in campagna. Nel 1325 il C. acquistò da Vinciguerra di Anversa la metà diCastello Carceri e la metà di ...
Leggi Tutto
seguire
v. tr. e intr. [lat. sĕqui] (io séguo, ecc. [ant. seguisco, seguisci, ecc.]; pass. rem. seguìi [ant. seguètti], seguisti, ecc.). – 1. Con uso trans. (che si estende anche ai numeri 2 e 3, e solo parzialmente al n. 4), andare dietro...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...