ROSSI, Aldo
Mario Pisani
Architetto e teorico dell'architettura, nato a Milano il 3 maggio 1931. Negli anni Cinquanta ha frequentato il Politecnico e si è formato, come altri importanti architetti italiani [...] (con I. Gardella, F. Reinhart e A. Sibilla), il nuovo palazzo degli uffici GFT a Torino, il Centro commerciale Torri a Parma, il Museo di Storia tedesca a Berlino, il Palazzo dello sport a Milano. Il suo stile tralascia volutamente le ridondanze per ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] essere ricondotti forse all'esperta manualità di artefici bizantini o musulmani, ma educati da quei maestri bizantini che furono invitati alla corte cordovana per collaborare alle fabbriche dei palazzi califfali. Di gusto ancor più astratto appaiono ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] essenzialità espressiva della linea di contorno, che sta al livello dei più grandi maestridi qualunque civiltà pittorica posteriore aveva avuto come tema prmcipale il palazzo e poi la fortificazione, nell'arte g. di età arcaica e classica il tempio ...
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VITERBO
M.G. Bonelli
(Castrum Viterbii, Bitervo, Viterbio nei docc. medievali)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata ai piedi dei monti Cimini.
Urbanistica
Il nucleo più antico della città [...] nel 1267, da parte di Andrea di Beraldo Gatti, successore di Raniero: egli volle dotare il palazzodi uno spazio adeguato sia per 1970), che potrebbe rappresentare un'opera giovanile del maestro, prima della partenza per la Provenza.Per la ...
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AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] culturale. Accanto a un Simone Martini e a un Maestro del Codice di s. Giorgio, che lavoravano per il gruppo dei cardinali italiani, esistettero delle squadre di artisti operose alla decorazione del palazzodi cui troppo poco si sa. Più convincente è ...
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CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] XVIII, Bologna 1981; F. Piola Caselli, La costruzione del Palazzo dei Papi di Avignone (1316-1367), Milano 1981; The Royal Abbey of Saint riceveva un compenso annuale, ma inferiore a quello del maestro, e spesso anch'egli veniva pagato in natura; la ...
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CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] un palazzo romano abbandonato citato nelle fonti come palatiolum, costituito da un impianto a quattro ali con corte interna munita di gli abati di Fulda venivano qui sepolti, riuniti intorno a Bonifacio come scolari accanto al loro maestro. Solo ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] colonne e i capitelli figurati del quale sono ora nel palazzo Cappelletti (Mortari, 1980; 1985).Vicini alla tipologia romana i c. abruzzesi in stucco della bottega del maestro Ruggero: il c. di S. Maria in Valle Porclaneta presso Rosciolo dei Marsi ...
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PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] più compiuta nel pavimento della cattedrale di Otranto, opera del maestro Pantaleone (1163-1165), la cui navata missione archeologica italiana alla fine degli anni Cinquanta, nel palazzodi Mas῾ūd III (terminato nel 1111), hanno documentato ...
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PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] di pali verticali, di solito di olmo, di rovere o di larice: in tal caso, le soprastrutture lignee avevano come elemento portante robuste travi maestredi un architetto di Aleppo, Ja῾far ibn Maḥmūd Tarsīm; il p. sul Tigri a ridosso del palazzodi ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...