Regista cinematografico svizzero (Ginevra 1929 - ivi 2019). Dopo aver girato a Londra un notevole documentario (Nice time, 1956) in collaborazione con A. Tanner, rientrò in patria dove si affermò negli [...] provinciale (1980); La mort de Mario Ricci (1983); Orfeo (1985); Si le soleil ne revenait pas (1987); Les ennemis de la mafia (1988); L'ombre (1991). Dagli anni Novanta ha prodotto e diretto numerosi film per la televisione, tra i quali si ricordano ...
Leggi Tutto
Roberts, Gregory David. – Pseudonimo dello scrittore australiano Gregory John Peter Smith (n. Melbourne 1952). Con problemi di dipendenza dall’eroina che lo hanno portato a vivere ai margini della legalità, [...] adoperandosi per migliorare le condizioni di vita dei suoi abitanti. Contemporaneamente ha stretto forti relazioni con la mafia indiana, diventando falsario, contrabbandiere di valuta e trafficante di armi, e finendo per andare a combattere contro ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (n. Agrigento 1970). Laureato in giurisprudenza e avvocato, aderì a Forza Italia nel 1994. Membro dell'Assemblea regionale siciliana nella XII legislatura (1996-2001) è stato eletto [...] della nomina a segretario politico nazionale del Pdl. Dalla sua esperienza di ministro della Giustizia è nato il testo La mafia uccide d'estate, pubblicato dall'uomo politico nel 2011. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato vicepresidente ...
Leggi Tutto
white list
loc. s.le f. inv. Elenco di coloro che godono di un beneficio, sono ammessi a esercitare un diritto o vengono considerati positivamente; anche con riferimento all’elenco dei titolari di permesso [...] list» che nella sola Milano ha di fatto portato all’esclusione di molte aziende nelle gare pubbliche perché in odore di mafia. (Simone Girardin, Padania, 14 novembre 2010, p. 1, Prima pagina) • La classica goccia che ha fatto traboccare un vaso già ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (Roma 1919 - ivi 2013). Tra i fondatori della Democrazia cristiana, è stato una delle personalità di maggior spicco della vita pubblica in Italia nella seconda metà del Novecento, [...] verdetto della Cassazione che, confermando quello della Corte d'Appello, ha assolto A. dall'accusa di aver colluso con la mafia dopo il 1980 e ha prescritto il reato di associazione per delinquere contestatogli per fatti avvenuti prima di tale data ...
Leggi Tutto
Magistrato italiano (n. Briosco, Milano, 1946). Conseguita la laurea in Giurisprudenza (1969), nel 1974 è entrato in magistratura. Già giudice nella VII sezione penale della Corte di Milano (1975-78), [...] P2. Figura chiave nella lotta al crimine organizzato, è stato consulente per le Commissioni parlamentari d’inchiesta su terrorismo e mafia (1989-93) e in qualità di pubblico ministero è stato protagonista dell’inchiesta “Mani Pulite”; C., infatti, è ...
Leggi Tutto
OMERTÀ
Raffaele Corso
. Parola siciliana, da omu. Indica quella legge isolana, non scritta, che obbligava a non rivelare il nome del reo e a non denunciarlo, lasciando la vendetta strettamente all'offeso: [...] norme che costituiscono l'omertà, oltre alle possibili rappresaglie, era condannato dall'opinione pubblica e considerato infame. V. anche mafia.
Bibl.: G. Pitrè, Bibl. trad. popol. siciliane, XIV-XVII: Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popolo ...
Leggi Tutto
Giornalista italiano (Roma 1946 - ivi 2020). Ha iniziato la sua carriera al Corriere Adriatico, è stato assunto in Rai al Tgr delle Marche, è diventato uno storico corrispondente della rete pubblica e [...] e Libia al difficile dopoguerra in Iraq. S. si è anche occupato di cronaca in special modo di terrorismo, mafia, terremoti e disastri naturali. È stato docente del master di giornalismo radiotelevisivo all’Università Lumsa di Roma e ha pubblicato ...
Leggi Tutto
La storia del cinema italiano del dopoguerra, in particolare due suoi momenti decisivi (dal dopoguerra al boom economico, e dalla fine degli anni Ottanta ai giorni nostri) sarà analizzata in questo saggio [...] . Sciascia, che all’epoca è legato a un’idea di mafia rurale e spera nelle possibilità di una evoluzione del costume e e A ciascuno il suo, 1967, di Petri) e poi dalla mafia urbana, che viene messa al centro tra i primi da Damiani in Confessione ...
Leggi Tutto
TURRISI COLONNA, Nicolo
Manfredi Alberti
TURRISI COLONNA, Nicolò. – Nacque a Palermo il 10 agosto 1817 da Mauro, barone di Gurgo e Bonvicino dal 1803, e Rosalia Colonna Romano, dei duchi di Cesarò. [...] - E. Campochiaro, VIII, Roma 2009, ad vocem; G. Spallino, La rivolta del Sette e Mezzo, N. T.C. e le origini della mafia, in L’ultimo Risorgimento. Settembre 1866: la rivolta del Sette e Mezzo, a cura di S. Lombino - A. Maggi, Palermo 2018, pp. 191 ...
Leggi Tutto
mafia
màfia (meno com. màffia) s. f. [voce sicil., di etimo incerto]. – 1. Termine con cui si designa il complesso di piccole associazioni criminose (dette cosche), segrete, a carattere iniziatico, rette dalla legge dell’omertà e regolate...
mafite
s. f. [comp. di ma(gnesio) e f(erro), col suff. -ite]. – In petrografia, nome generico di rocce magmatiche (pirosseniti, peridotiti, ecc.), di composizione prevalentemente ferromagnesiaca.