FATINELLI, Pietro
Cecilia Asso
Nacque a Lucca il 6 genn. 1512 da Nicolò e Caterina Guidiccioni. La famiglia patema aveva, allora, già perduto la preminenza nella vita politica cittadina che l'aveva [...] scriveva all'Anguillara per raccomandargli il Bazzicalupo come "il maggior amico che io habbia al mondo". E proprio e Bibl.: Arch. di Stato di Lucca, Cause delegate, 10; Ibid., Consiglio generale, Riformagioni pubbliche, 41, pp. 161 s., 171 ss., 325, ...
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GIOVANNI da Ignano
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1248 da Francesco di Bolognetto. Il nome della madre non è noto. Ebbe due fratelli, Zandonato e Giacomo, di lui minori d'età, e due sorelle, [...] Di questo solido nucleo familiare G. era il componente di maggior spicco. Dal 1278 al 1292 partecipò, in rappresentanza della già sottoposti a confisca. La richiesta fu accolta e il Consiglio dispose che quanto restava di tali beni fosse iscritto in ...
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DRAGONETTI, Giacinto
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila nel 1738 dal marchese Gianfilippo, studiò a Roma nel collegio "Nazareno", dove si mise in mostra come scrittore di eleganti versi italiani e latini. [...] nessuno infatti trascura un bene "senza speranza di uno maggiore". 1 premi devono però valorizzare le virtù utili alle fu richiamato a coprire nuovi incarichi. Fu quindi regio consigliere, governatore politico di Capua e presidente del Tribunale del ...
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FORTUNATI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1460 da Tommaso di Marco, sarto, e dalla prima moglie di questo, Antonia.
Al catasto del 1480 la situazione della famiglia risulta precaria: Tommaso, [...] di sposarsi, anche se motivi di opportunità politica consigliarono di tenere segreto il matrimonio per un certo periodo biografia del F. è costituita dal suo carteggio, per la maggior parte conservato nell'Archivio di Stato di Firenze, Mediceo avanti ...
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CAMPONESCHI, Pietro Lalle, conte di Montorio
Peter Partner
Figlio di Loysio (II), conte di Montorio, è ricordato dal cronista De Ritiis nel decennio 1440-1450 come un giovane uso a partecipare ai tornei [...] Matteo d'Ungheria: secondo il cronista De Ritiis la maggior parte degli Aquilani era sicura che non sarebbero mai e il Comune scrisse il 16 dicembre ai Perugini per ringraziarli per il consiglio medico del maestro Trojolo sul caso. Il C. morì il 7 ott ...
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LEONI, Roberto (Ruberto Lioni)
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze il 6 dic. 1418 da Francesco di Biagio e da Niccolosa di Silvestro Nardi, nel quartiere di S. Croce, "gonfalone" Ruote, "popolo" di S. [...] di idonei, dal cui interno si sarebbero di volta in volta tratti i candidati alle cariche pubbliche di maggiore discrezionalità.
Con l'ingresso nel Consiglio dei settanta nel 1480, il cursus honorum del L. raggiunse l'apice: annoverato fra i massimi ...
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BUZZACARINI, Arcoano (Arcuano, Arquan, Rachuan, Recoan)
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Nacque con molta probabilità nel terzo decennio del sec. XIV, unico figlio maschio di Pataro e di Francesca Gonzaga. La sua famiglia, una delle [...] della resa. In essi si chiedeva per il B. e i figli, come per altri ventotto cittadini, la maggior parte dei quali aveva fatto parte del Consiglio del signore, l'esilio e la confisca dei beni.
Non pare tuttavia che il Visconti abbia dato esecuzione a ...
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LANFREDINI, Lanfredino
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze l'11 nov. 1456 da Iacopo di Orsino e da Ginevra di Bardo Antinori, morta nel 1458, il cui ritratto eseguito da Piero del Pollaiolo è conservato [...] cui il L. divenne uno dei più strenui sostenitori.
Il nuovo regime si fondava sul Consigliomaggiore, composto da più di 3500 membri, e un Consiglio ristretto, denominato Consiglio degli ottanta. Il L. fu membro a vita del primo, mentre a partire dal ...
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LIOY, Paolo
Fabio Zavalloni
Nacque a Vicenza il 31 luglio 1834, da Leopoldo, proprietario terriero discendente da una nobile famiglia di origine pugliese, e da Teresa Bonfornello Stazzone.
Durante gli [...] annidano le idee atee, anarchiche e comuniste […]. Quanto più saggio consiglio, se si dovesse accordare il voto a costoro, accordarlo a dei fenomeni naturali. Negli anni Novanta l'opera di maggior successo del L. fu il romanzo Spiriti del pensiero ...
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DELLA RENA (Dell'Arena, Rena), Orazio
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Prato il 30 marzo 1564 (l'atto in Arch. di Stato di Prato, Comunale,n. 2983, C. 55v) da Fulvio di Giuliano di Colle Val d'Elsa [...] capitani di Parte guelfa; dal 17 ag. 1621 siederà nel Consiglio dei duecento; nel 1622 farà parte dei Nove conservatori del chiesa di S. Francesco al Monte.
Fonti e Bibl.: La maggior parte delle notizie sul D. e sulla famiglia sono state desunte da ...
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consigliatore
consigliatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. consiliator -oris], non com. – Chi consiglia, consigliere: c. di pace; c. quasi della maggior parte degli uomini e delle donne (Boccaccio); iron., chi è sempre pronto a dar consigli:...
s. f. [der. di serrare]. – 1. L’atto del serrare. Ant. e raro in senso generico, è com. soltanto in alcune accezioni particolari: a. La s. del Maggior Consiglio, colpo di stato con cui, nel 1297, l’aristocrazia veneziana precluse alle classi...