Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] si sentivano propriamente in sintonia con il magistero papale. Aldilà dell’obbedienza a Roma e della condivisione di una stessa visione di Chiesa, nella pratica l’atteggiamento dei vescovi nei confronti della Santa Sede si dimostrava differenziato e ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] di lanciare al mondo un grande segnale della volontà dellaChiesa di intervenire con un documento organico sulla fra gli atti del magistero dei pontefici che molto hanno contribuito a integrare ulteriormente la Chiesa nella società italiana ...
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Orizzonti missionari, coloniali, terzomondisti
Massimo De Giuseppe
Impulsi missionari nella stagione liberale: i dilemmi della nazione e il rilancio dell’universalismo cattolico
Un tema per lungo tempo [...] ): centralisation romaine et défis culturels, Rome 1994; S. Trinchese, Sviluppi missionari e orientamenti sociali. Chiesa e stato nel magistero di Leone XIII, in Storia dell’Italia religiosa, III, L’età contemporanea, a cura di G. De Rosa, Roma-Bari ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] da Siena venne proclamata nel 1970 dottore dellaChiesa dal papa Paolo VI in virtù soprattutto del suo Libro della divina dottrina, un trattato teologico che meritava un riconoscimento di magistero analogo a quello conferito la settimana prima ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] ad esse che si è potuto affermare che la Chiesa abbia fatto allora «del proprio magistero una tradizione raccomandata unicamente alla forza di inerzia», e, inoltre, che «molta della superstizione [sopravvissuta fino al secolo XX] ebbe nel periodo ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] professore emerito a Lovanio, persuaso che la dottrina dellaChiesa non potesse risolversi in una «visione del mondo 1965 fu aperta la sede di Brescia, con una sezione della facoltà di Magistero. Nel 1971, a Brescia, si aprì la facoltà di Scienze ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] dal magistero – piuttosto che farsene interrogare. Invitava insomma a essere più simili ai movimenti, aggredendo da un lato il secolo con certezze, disponendosi dall’altro a un «atteggiamento di obbedienza e di docilità alle direttive dellaChiesa ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] , divinità di Cristo, attaccata ora dai razionalisti della scuola di Tubinga, istituzione divina dellaChiesa, sua natura gerarchica, con la subordinazione del laicato al magistero, necessità della grazia e dei sacramenti, valore sacramentale del ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità dellaChiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] L’Osservatore romano» e poi da «Il Sabato», il settimanale ciellino, di «svuotare il magistero morale dellaChiesa e cadere nel relativismo». La difesa dell’Azione cattolica e del suo presidente fu calorosa e pubblica, togliendo qualsiasi dubbio sull ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] effetti Buonaiuti, membro dellaChiesa docente oltre che della comunità accademica, concepiva la cattedra come occasione di proselitismo non meno che di insegnamento, sebbene ispirandosi a principi e verità discari al Magistero cattolico; né d’altra ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...