FABRETTI, Ariodante (Giuseppe Goffredo Ariodante)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Perugia il 1° ott. 1816 da Giuseppe, singolare personaggio di popolano autodidatta originario di Deruta, e da Assunta [...] di un accordo "fra gli interessi della Patria e le esigenze dellachiesa", giungendo ad un moderato giurisdizionalismo.
antichità della R. Università di Torino, Torino 1872) si aggiunse l'incarico di direttore della scuola di magisterodella facoltà ...
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LEO, Leonardo de (di)
Luisa Cosi
Nacque a San Vito degli Schiavi (l'odierna San Vito dei Normanni, nel Brindisino) il 5 ag. 1694, secondogenito di Corrado e di Rosabetta (Elisabetta) Pinto. Rimasto orfano [...] (1715), del principe Nicola di Sannicandro e dellachiesa di S. Maria della Solitaria (1717).
Sposatosi il 14 giugno 1713 B. Pergolesi, N. Jommelli), sono tutte testimonianze dell'alto magistero mantenuto nel tempo dal Leo. Significativa per la ...
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DEL MORO, Luigi
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 25 ag. 1845 da Carlo e da Angiolina Politi. Il padre, ex commerciante di chincaglierie dedicatosi poi all'attività di cambiavalute, dopo averlo fatto [...] e di S. Paolo; quelli della cattedrale di Fiesole (campanile), della certosa del Galluzzo a Firenze e della pieve di S. Maria dell'Impruneta; quelli del palazzo pretorio e della cattedrale di Prato, della cattedrale e dellachiesa di S. Maria de ...
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CIFRA, Antonio
Giancarlo Rostirolla
Nacque probabilmente a Roma nel 1584 circa, da Costanzo e da una certa Claudia (non si conosce l'atto di battesimo, ma nei frontespizi delle sue opere a stampa egli [...] 27 giugno 1594, lo fece entrare nella scuola dei fanciulli cantori dellachiesa di S. Luigi dei Francesi, dove il giovane C. , infatti, fino ai primi mesi del 1594 resse il magisterodella cappella Giulia. In questa istituzione il C. rimase fino ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Biondo Flavio
Francesco Tateo
Fra i piu illustri storiografi del Quattrocento, Biondo Flavio impresse una svolta in senso contemporaneo alla ricerca storica, misurandosi con il monumento liviano che [...] ultimi anni al completamento delle Decadi.
Storicità del linguaggio
A chi, come Biondo, aveva appreso dal magistero di Guarini l’attenzione con il connesso rilancio dell’Urbe come centro dell’impero cristiano e dellaChiesa come Stato territoriale e ...
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MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] procuratore di recuperare un credito che M., chiamato già "magister", vantava nei confronti di Benedetto Saltarelli da Firenze (Longoni , basata sulla visione simbolica del futuro rinnovamento dellaChiesa, della pala di Brera, la cui composizione si ...
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LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] storia, perché aveva ben forte il senso della trascendenza; che ha sempre rispettato devotamente l'autorità dellaChiesa perché credeva nel primato della coscienza e nella formazione delle coscienze come compito vitale" (F. Traniello, Cristiano nuovo ...
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FRULOVISI, Tito Livio de'
Guido Arbizzoni
Nacque a Ferrara intorno al 1400, ma lasciò presto, con il padre Domenico, la città natale per trasferirsi a Venezia.
Il suo cognome è stato talora inteso come [...] F. dal magistero guariniano, egli trae quell'insegnamento a conseguenze esemplari, facendo delle recite delle commedie da , seppur minore, dell'avversione verso la poesia comica (che già era stata dei Padri dellaChiesa) e della più generale condanna ...
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COLONNA, Francesco
Giovanni Pozzi
Nacque a Venezia nel 1433 o 1434; né il luogo né la data sono documentati per via diretta. Sulla patria non dovrebbero esistere dubbi, poiché nei documenti conventuali [...] A partire dal 19 giugno 1491 almeno, egli ottenne anche il magistero, sempre in teologia, non si sa in quale Studio; l' E. Menegazzo, rec. al vol. di Casella-Pozzi in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, XV (1961), pp. 135-40; C. Dionisotti, Per F ...
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DIOTTI, Giuseppe (Francesco Giuseppe Antonio)
Renzo Mangili
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 1º marzo 1779 da Gaetano, bottaio, e da Elisabetta Superchi. Fu avviato alla pittura, nella piccola città [...] dell'Accademia ed evidentemente conscio di essere stato superato dall'evoluzione del gusto, dopo trentacinque anni di magistero Cremona, Cremona 1951, pp. 240-242, 244; A. Ottino DellaChiesa, L'età neoclassica in Lombardia (catal.), Como 1959, pp. 41 ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...