Aggressività
Felicity A. Huntingford
Il comportamento aggressivo è assai frequente nel regno animale e di solito si conclude con l’ottenimento, da parte del vincitore, dell’accesso a una risorsa disponibile [...] adulto, il testosterone può agire nel corso dello sviluppo, come dimostrato dal fatto che, almeno nella classe dei Mammiferi, l’esposizione a questo ormone in una fase ontogenetica precoce è in grado di sensibilizzare l’animale alla stimolazione ...
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Paleonutrizione
Gabriella Spedini
Il tipo di alimentazione degli antenati dell'uomo attuale ha subito continue variazioni, che hanno comportato notevoli modificazioni dell'apparato masticatorio e sono [...] di Homo erectus. Per la prima volta, i resti di accampamenti, in cui sono presenti accumuli di ossa di grandi Mammiferi in associazione a manufatti litici, testimoniano la capacità di Homo erectus di cacciare animali più grandi e più forti di lui ...
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HERLITZKA, Amedeo
Mario Crespi
Nacque a Trieste il 26 dic. 1872 da Davide Adolfo e da Marietta Lustig e compì gli studi secondari al ginnasio Dante Alighieri, all'epoca uno dei centri dell'irredentismo [...] dei tessuti sopravviventi, V, Sulla conservazione della funzione del sistema nervoso centrale, irrorato da soluzioni saline nei mammiferi di specie ibernanti e sulle condizioni per la conservazione della funzione dei centri respiratori, in Arch. di ...
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Evoluzione. Adattamento genetico
Richard Ch. Lewontin
L'evoluzione della vita si manifesta in due forme distinte, attraverso la biodiversità e attraverso l'adattamento biologico. A tutta prima, l'esistenza [...] seriamente con il volo. […] Forse, gli Uccelli sono privi di un qualche importante preadattamento, che i primi Mammiferi possedevano, per superare gli ostacoli immunologici alla viviparità" (Williams 1966, p. 170).
Questa argomentazione può essere ...
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Famiglia zoologica dell’ordine dei Primati che comprende la specie umana attuale, le specie umane estinte, note attraverso resti fossili, e le grandi scimmie. Il complesso di processi evolutivi che per [...] , mentre le proteine animali che arricchivano la sua dieta, essenzialmente vegetariana, le doveva trovare in lucertole, vermi, uova, piccoli mammiferi.
Homo erectus. - È vissuto tra 1,8 e 0,4 milioni di anni. I numerosi reperti riferibili a tale ...
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Ecologia
L’a. è tutto ciò che circonda e con cui interagisce un organismo. Il concetto di a. è quindi relativo e comprende tutte le variabili o descrittori biotici e abiotici in cui un organismo vive e [...] carenza breve, facile biodegradabilità e a tossicità bassa o nulla nei confronti dell’uomo e degli altri Mammiferi.
Anche la diffusione della meccanizzazione ha comportato alcune problematiche di carattere ambientale. Va anzitutto ricordato l’impatto ...
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Neuroscienze cognitive
Alberto Oliverio
L'espressione neuroscienze cognitive risale alla fine degli anni Settanta del 20° sec., quando, in seguito allo sviluppo di una serie di tecniche volte a visualizzare [...] il consolidamento di un'esperienza si basa su meccanismi abbastanza simili anche in altre specie animali: nei mammiferi le esperienze vengono consolidate grazie a modifiche bioelettriche che coinvolgono l'ippocampo, una struttura del sistema limbico ...
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NEUROENDOCRINOLOGIA
Eugenio E. Müller
Col termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, [...] della prolattina. - Fattore Prolattino-Inibitore (PIF). Diversamente dagli altri ormoni ipofisari, la secrezione di PRL nei mammiferi è posta sotto una prevalente influenza tonica inibitoria esercitata dal SNC. Una serie di osservazioni induceva a ...
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Transgenico
Elisabetta Mattei
Si definiscono organismi transgenici quegli organismi in cui un gene estraneo è presente in tutte le cellule, inclusa la linea germinale, e può quindi essere trasmesso [...] percentuale di successo (inteso come numero di animali t. ottenuti) piuttosto bassa; e inoltre non funzionano bene su mammiferi di grande taglia. Per incrementare la probabilità di ottenere individui mutanti è stato sviluppato un nuovo metodo (Lois ...
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L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] . Camper credette di aver scoperto questo carattere quando notò che, contrariamente all'uomo ma analogamente agli altri Mammiferi, le scimmie antropomorfe possiedono l'osso intermascellare. Per alcuni anni "l'osso di Camper" parve rappresentare la ...
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mammifero
mammìfero agg. e s. m. [comp. del lat. mamma «mammella» e -fero; propr. «fornito di mammelle»]. – Appartenente alla classe dei mammiferi: l’uomo è un m.; la balena è un animale mammifero. Come s. m. pl., mammiferi (lat. scient. Mammalia),...
pelo
pélo s. m. [lat. pĭlus, di origine sconosciuta]. – 1. a. Produzione epidermica filiforme e flessibile, costituita da cellule, sostanza cornea e fibre connettivali; comprende uno scapo o porzione libera, e una radice che presenta al suo...