ZOCCHI, Cesare Mariano Paolo
Claudio Tongiorgi
Nacque a Firenze il 7 giugno 1851 da Francesco, marmista di lapidi sepolcrali, e da Agnese Gambini.
Dimostrò molto presto abilità nel modellare la creta [...] II (1892); a Carpi il monumento equestre al generale Manfredo Fanti, inaugurato nel 1903 (già in piazza Vittorio VI fra Dante, Virgilio e Sordello, attorno ai quali si spiegano i dolenti in espiazione di vari peccati; il Paradiso, con la figura ...
Leggi Tutto
MILONE
François Bougard
– Figlio di Manfredo di Mosezzo (nel Novarese) e fratello di Manfredo, che fu conte di Lomello, M. porta un nome che lascia supporre una parentela (forse in linea materna) con [...] sé M. come ostaggio, ma costui, temendo per la sua vita, ritenne più opportuno defezionare e tornare tra i fedeli di re Ugo; Arnolfo, per rivalsa, catturò il fratello di M., Manfredo conte di Lomello, che aveva difeso la cittadella di Verona contro ...
Leggi Tutto
MONTEMEZZI, Italo
Lara Sonja Uras
MONTEMEZZI, Italo. – Nacque a Vigasio (Verona) il 4 agosto 1875 (la data 31 maggio riportata da molti dizionari non è suffragata da documenti anagrafici) da Bortolo, [...] infatti, muore dopo averla baciata ma così accade anche a Manfredo. L’opera si conclude con la disperazione di Archibaldo per cura di G.M. Gatti, Roma 1954, pp. 13 s.; A. Toni, I. M., in Ricordiana, 1956; M. Morini, Carteggi inediti di M., Illica e ...
Leggi Tutto
TEDALDO DI CANOSSA
Tiziana Lazzari
DI CANOSSA. – Fu figlio di Adalberto Atto, considerato il capostipite dei Canossa, e di Ildegarda, che appartenne all’alta aristocrazia italica, ma di cui non sono [...] e sorella di Tedaldo, e il marchese arduinico Manfredo. Questo matrimonio, che fu il nodo di un Studi sul Medioevo cristiano, Roma 1974, pp. 87-99; V. Fumagalli, I Canossa tra realtà regionale e ambizioni europee, in Studi matildici, III (1978), ...
Leggi Tutto
ARIENTI, Giovanni Sabadino degli
Ghino Ghinassi
Nacque a Bologna verso la metà del Quattrocento (1445 circa), ultimo dei numerosi figli di un Sabadino degli Arienti, barbiere di professione e attivo [...] bentivogliesca. Fu, nello Studio bolognese, discepolo di Manfredo Valturio e forse anche di Mario Filelfo, cui di G. S. degli A. a messer Egano Lambertini, in Ateneo Veneto, XXIV (1901), I, pp. 129-140; 2, pp. 240-260, 384-397; A. Luzio e R. ...
Leggi Tutto
SAVOIA ACAIA, Filippo
Paolo Buffo
di. – Nacque verso il 1276, probabilmente in Piemonte; era il primogenito di Tommaso III di Savoia e di Guia, figlia di Ugo III di Châlon, conte di Borgogna.
Nel Duecento [...] sottomissione del Comune di Chivasso. Filippo approfittò anche della contesa tra Manfredo V e Federico I per il controllo del Marchesato di Saluzzo, erodendo a suo vantaggio i domini marchionali.
Negli anni Dieci e Venti del Trecento la relativa ...
Leggi Tutto
ZUCCHI, Carlo Pietro Daniele
Giacomo Girardi
Nacque a Reggio nell’Emilia, nella parrocchia di San Pietro, il 10 marzo 1777, figlio di Giovanni e di Luisa Burani.
Il modesto stato economico della famiglia, [...] Corfù, patendo in prima persona le privazioni cui erano sottoposti i soldati italici. Nel 1798 fu promosso al grado di aiutante grazie a una raccomandazione del ministro della Guerra sardo Manfredo Fanti, il sovrano gli riconobbe il grado di tenente ...
Leggi Tutto
ROBILANT, Carlo Felice Nicolis conte di
Umberto Levra
ROBILANT, Carlo Felice Nicolis conte di. – Nacque a Torino l’8 agosto 1826, secondogenito del conte Maurizio e di Maria von Waldburg-Truchsess.
La [...] Maria, Edmondo, Elisabetta, Luigi Sigifredo, Carlo Manfredo, Teresa Elisabetta. Robilant proseguiva così nella via un re. Carlo Alberto a Maria di Robilant 1827-1844, a cura di I. Massabò Ricci, Torino 1999, ad indicem. Alla sua attività si fa ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Peter Eisenman svolge un ruolo cruciale nella cultura architettonica degli ultimi [...] che diverrà noto col nome di Five Architects New York. I Five alternano tutti l’insegnamento alla professione e per alcuni anni ’edizione italiana della mostra sui Five, Eisenman conosce Manfredo Tafuri ed è un’altra folgorazione perché la critica ...
Leggi Tutto
TRAMELLO, Alessio
Francesca Mattei
‒ Nacque da Fredenzio probabilmente prima del 1470 (Adorni, 1998, p. 20). Per la città di origine sussistono diverse opzioni: dalla più attendibile Piacenza, dove [...] inferiore (Fiori, 1966-1967).
Il conte Manfredo Landi, padre di Corrado e consigliere degli 8, pp. 356-379; P. Gazzola, Opere di A. T., architetto piacentino, in I monumenti italiani, V, 1935; A. Pettorelli, La chiesa di San Sisto, Piacenza 1935, pp ...
Leggi Tutto
overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. ◆ I numeri in crescita fissa dell'industria...
maschiocentrico (maschio-centrico) agg. In senso ironico o polemico, che è caratterizzato dalla centralità della figura maschile. ◆ «Tra tutti i fattori che sono serviti a perpetuare la società maschiocentrica, ostacolando il libero sviluppo...