Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Salvatore Pugliatti
Vincenzo Scalisi
Salvatore Pugliatti occupa nella civilistica italiana del Novecento un posto di primissimo piano. Il suo pensiero giuridico è di quelli che dividono il tempo tra [...] dic. 1973, 1993, p. 2) in una città distrutta, da lui attraversata da bambino attonito e dove , per le diverse ipotesi, la normativa sulle terre incolte e le varie leggi di riforma comunioni coniugali, comunioni a mani riunite, maso chiuso, varie ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
A Giovanni Botero, ex gesuita dallo spirito inquieto e profondamente religioso, curioso osservatore del mondo e studioso di grande vigore, dotato di buona tempra di polemista, spetta il merito di aver [...] fortuna: nel 1588 Delle cause della grandezza delle città, nel 1589 Della ragion di Stato, e .
La sua resta sempre una prospettiva sulla politica pratica e concreta, le questioni non dire: tutto è rimesso nelle mani del principe virtuoso e alla sua ...
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FADDA, Carlo
Pasquale Marottoli
Nacque a Cagliari il 4 nov. 1853. Il padre, Antonio, era avvocato, uno dei più forti civilisti e dei primi professionisti della città. Nella città natale si svolse in [...] che la traduzione sia pretesto per profondere a piene mani una vera miniera di trattazioni dei punti più importanti di . Arangio-Ruiz.
Alta e complessa la concezione dell'opera, sulla materia più ardua (le cattedre tedesche di pandette ne prevedevano ...
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Prigione
Antonella Cambio
Carmelo Cavallo
Prigione (dal francese prison, che è il latino pre(he)nsio, "atto di prendere, cattura") e il suo sinonimo carcere, rispetto a cui è più usato nel linguaggio [...] e una casa per reclusi in catene ai piedi e alle mani. Era una suddivisione ispirata a parametri diversi rispetto a quella platonica città. L'opera, progettata da C. Fontana e completata nel 1704, costituisce la prima realizzazione imperniata sulla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Tiberio Deciani
Michele Pifferi
Tiberio Deciani è figura di passaggio dalla criminalistica di diritto comune a quella dell’età moderna. Fu docente a Padova, erudito sensibile alle proposte metodologiche [...] Dopo aver ricevuto un’educazione umanistica nella città natale, nel 1523 si trasferisce a sul rapporto tra delitto e legge e sulla differenza tra reato e peccato (libro II penale egemonico, centralizzato nelle mani del principe e strumentalizzato ...
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JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] suoi successivi rapporti con personaggi di quella città, lo J. approdò verso la fine tipografia, passata nelle mani del fratello Vindelino, 1952, pp. 47-49; A. Sartori, Documenti padovani sull'arte della stampa nel secolo XV, in Libri e stampatori ...
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PESENTI, Antonio Mario
Riccardo Faucci
PESENTI, Antonio Mario. – Nacque a Verona il 15 ottobre 1910 da Romeo, direttore dell’ufficio telegrafico di Treviso, e da Amalia Bisoffi, veronese, anch’essa [...] famiglia fu intimato di lasciare la città e trasferirsi a Verona. L’anno finissero interamente nelle mani dei fascisti (La Andreucci - T. Detti, IV, Roma 1978, pp. 97-101. Sulla sua personalità: G. Parravicini, Gli scritti e il pensiero di A. ...
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Nacque intorno alla seconda decade del sec. XV a Padova da Giovan Francesco, che per più di quaranta anni insegnò diritto civile e canonico in quell'università, e da Margherita di Nascimbene da Rodi. Fece [...] la propria arma "apichandogela cum sue mani al pecto". Il 14 luglio le nota di possesso con un elogio della città di Padova, in cui sono citati Strabone 1832, I, p. 217; Cenni storici sulle famiglie di Padova e sui monumenti dell'Università ...
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GIUSTINIAN, Giustiniano
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia dei Ss. Apostoli nel sestiere di Cannaregio, il 4 ott. 1525, terzo dei figli maschi di Giovanni del cavaliere Francesco e [...] dei beni familiari nelle sue mani, in seguito alla scomparsa dei pratica il breve documento, che non fa parola sulla peste allora in atto.
Ballottato, ma non il fatto che, proprio allora, nella città euganea fu ultimato il celebre teatro anatomico al ...
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Diritto amministrativo
A. pubblica Con tale espressione si intendono, tradizionalmente, sia l’attività dell’amministrare pubblico sia gli apparati che la svolgono.
Storicamente, l’a. pubblica ha subito [...] Corte cost., 466/1993); se è in mani private, l’impresa è sostanzialmente al di unificata di Stato, Regioni, città e autonomie locali; fra le l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, e l’esercizio arbitrario delle proprie ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...