LANCIANI, Flavio Carlo
Arnaldo Morelli
Nacque a Roma nel 1661 da una famiglia di copisti di musica professionisti.
Il padre del L., Tarquinio (nato intorno al 1632, e morto a Roma il 12 genn. 1716), [...] Musica e musicisti nel Lazio, a cura di R. Lefevre - A. Morelli, Roma 1985, pp. 342-344; E. Careri, Catalogo dei manoscritti musicali dell'Archivio generale delle Scuole pie a S. Pantaleo, Roma 1987, pp. 21-23, 86; S. Franchi, Drammaturgia romana, I ...
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MANFREDI, Lelio
Floriana Calitti
Sono ignoti il luogo e la data di nascita di questo umanista le cui lettere sono pressoché gli unici documenti rimasti della sua vita. Il M. fu attivo a Ferrara nella [...] di bon beneffitio". Il fatto che il Tirante fosse allora inedito testimonia che l'opera doveva godere di una buona circolazione manoscritta.
Indubbiamente molto meno famoso fu il M. come scrittore originale. Ne è prova il fatto che le sue fatiche non ...
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FUMAGALLI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 27 luglio 1863 da Paolo e da Rosa Macciani. Il padre (1797-1874) era stato un distinto tipografo e calcografo e la sua officina aveva [...] quello stesso anno il ministero bandì un concorso per un catalogo delle opere bibliografiche italiane: il F. vi partecipò con un manoscritto compilato in collaborazione con il collega G. Ottino, che ottenne il premio di lire 3.000 e fu pubblicato a ...
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CARENA, Angelo Paolo Francesco
Angela Dillon Bussi
Nacque a Carmagnola il 6 marzo 1740 da Ignazio, dottore in medicina e da Francesca Caterina Roppo. La famiglia, stabilita da secoli in tale località, [...] di più l'attenzione degli studiosi, non solo contemporanei, e la cui diffusione è attestata dall'esistenza di più copie manoscritte.
Con i Discorsi il C. intese affermare l'utilità degli studi storici locali, indicando quali ne dovessero essere gli ...
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LANDI, Ubertino
Daniela Morsia
Nacque a Piacenza il 25 giugno 1687 da Ippolito, conte di Rivalta e marchese di Gambaro, di antica e nobile casata piacentina, e Margherita dei conti Marazzani. Da questo [...] 1750, L. compì un altro viaggio, stavolta a Roma, in occasione dell'anno santo. I resoconti di questi viaggi sono conservati manoscritti nel Fondo Landi della Biblioteca comunale Passerini-Landi di Piacenza. Si tratta di tre volumi (Mss., 80, 81 e 82 ...
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FERRARIO, Giulio
Stefano Nutini
Nacque a Milano, da Giovanni e dalla patrizia Antonia Lanzavecchia, il 28 genn. 1767 ed ebbe come padrino al fonte battesimale il marchese G. P. Litta Visconti; già con [...] il 1796 e il 1797 alla stesura di un catalogo ragionato della biblioteca Litta.
L'impresa, di cui restano tre volumi manoscritti, mostra già alcuni sicuri giudizi di merito, oltre a una solida preparazione di base; ma, quel che più interessa, anche ...
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FABIANI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Siena nel 1720 da Alessandro e da Teresa Nenci.
Scarse sono le notizie sulla sua vita. Ciò dipende forse in gran parte dalla quasi costante abitudine [...] delle fonti la colloca a Siena nel 1807, all'età di 87 anni, ma alcune propongono il 1805.
Delle opere manoscritte segnalate dai repertori (la traduzione degli Avvertimenti di Plutarco per regolare uno Stato e quella di Della Repubblica di Sparta, e ...
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COZZA, Lorenzo (al secolo Simone)
Luisa Bertoni
Nacque a San Lorenzo Vecchio (Bolsena, in provincia di Viterbo) il 31 marzo del 1654 e venne battezzato con il nome di Simone; il padre, Lorenzo, apparteneva [...] il 18 genn. 1729 nel convento di S. Bartolomeo all'Isola, dove fu sepolto e a cui lasciò la biblioteca, i manoscritti e le raccolte.
Benedetto XIII aveva nutrito un grande affetto per il C., come testimoniano le relazioni di vari ambasciatori alla ...
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BARTOLI, Adolfo
Alberto Asor-Rosa
Nato a Fivizzano (Massa) il 19 nov. 1833, seguì per desiderio del padre i corsi di giurisprudenza presso l'università di Siena, dove conseguì la laurea nel novembre [...] della letteratura italiana, per cui, quasi per svago, cominciò a trascrivere le lettere del beato G. Colombini, che giacevano manoscritte in una biblioteca di Siena. Le pubblicò nel 1856 a Lucca, dove s'era trasferito a far pratica nello studio di ...
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GALEAZZI, Francesco
Carlo Tamassia
Della sua vita si hanno scarse e imprecise notizie: nacque nel 1758 a Torino dove, compiuti i primi studi musicali, diede presto prova, di fronte alla corte, di straordinaria [...] cura di G.C. Carboni; inoltre si ricordano le composizioni musicali edite: Sei duetti per 2 violini o cello op. 1 (Ascoli 1781) e, manoscritti, Sei trii per due violini e viola op. 2; Tre ottetti (1799).
Fonti e Bibl.: G.C. Carboni, Memorie intorno i ...
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manoscritto
(ant. manuscritto) agg. e s. m. [dal lat. manu scriptus, manu scriptum «scritto a mano»]. – 1. agg. Scritto a mano: si contrappone di solito a stampato, talvolta anche a dattiloscritto o scritto a macchina, al computer: sto correggendo...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...