MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] sul suo ideatore rimproveri di formalismo e denigrazioni sul tipo di quelle che gli rivolgerà K. Marx definendolo il «nuovo Maometto». In realtà, al principio degli anni Trenta il pensiero del M. era sul piano sociale (soprattutto se riferito all ...
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Enzo Pace
La geopolitica contemporanea senza religione non è pienamente comprensibile. Quest’ultima è una ‘password’ che permette di accedere più facilmente alla decodifica del sistema delle relazioni [...] a essere superiori numericamente rispetto ai seguaci dell’islam; la profezia di Huntington (1996) secondo cui ‘alla lunga vincerà Maometto’ è in realtà non affidabile sia rispetto alle tendenze riportate in tabella, sia tenuto conto del fatto che il ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] e i nobili del Regno, che vedevano una minaccia nell'avanzata del potere di Ferdinando.
E poco plausibile che il sultano Maometto II, nell'agosto del 1480, si sia impegnato nella spedizione contro Otranto su richiesta dei nemici italiani di F., anche ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] in questa occasione, superò tutti questi contrarii, e la capitulazione, nel modo vecchio e con avantaggio, ... fu da Maometto pacificamente sottoscritta" (Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento, p. 184). Al ritorno a Venezia, il ...
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essere
Riccardo Ambrosini
1. Le circa 7780 attestazioni dei quasi 125 tipi formali del verbo e. - incluse le forme polisillabiche con apocope della vocale finale, quelle monosillabiche con epitesi di [...] paura, XXIII 118 Attraversato è, nudo, ne la via, XXVII 40 Ravenna sta come stata è molt'anni, XXVIII 31 vedi come storpiato è Mäometto, XXXIV 120 fitto è ancora sì come prim'era, Pd XVI 61 tal fatto è fiorentino e cambia e merca (cfr. Vn XXXIX 95 E ...
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ARTIGIANATO
M. Bernardini
Nell'accezione linguistica moderna il termine a., applicato alle diverse epoche della storia, indica un'attività di produzione di oggetti prevalentemente legati all'uso quotidiano, [...] consentire l'uso del termine a. islamico. L'ambiente in cui nel sec. 7° si realizzò la missione profetica di Maometto, e in special modo la Mecca, viveva già da diversi secoli principalmente di commercio. Direttamente o indirettamente, l'a. svolgeva ...
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GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Francesco, conte di Tricarico, e di Bianca Maria Visconti, figlia legittimata del duca di Milano Filippo Maria, nacque il [...] da re Ferdinando I e sfruttando il momento di debolezza militare della Serenissima, impegnata contro i Turchi di Maometto II che da poco le avevano sottratto Negroponte. Senonché il sovrano aragonese, minacciato anch'egli dalla espansione turca ...
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Cosmologia
Ioan M. Lewis
Introduzione
Con il termine 'cosmologia', derivato dal greco ϰόσμοϚ ('ordine', 'armonia', 'mondo'), si intende la conoscenza della struttura e dell'ordinamento dell'universo. [...] schema cosmologico islamico, ovvero facendo risalire le proprie presunte origini ad Hassan e Hussein, i nipoti del profeta Maometto. Quando questi erano gravemente ammalati - si tramanda -, l'unica persona che potesse curarli era Bilal, il famoso ...
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BERNARDINO da Siena, santo
Raoul Manselli
Nacque l'8 sett. 1380 a Massa Marittima da Tollo di Dino di Bando, della nobile famiglia senese degli Albizzeschi (sui quali cfr. A. Liberati, Genealogia della [...] meno l'affetto rispettoso e l'amicizia sincera dello stesso pontefice, che, nell'imminenza del pericolo turco - Maometto il conquistatore fra dieci anni spezzerà la resistenza di Costantinopoli -, lo incaricò di predicare la Crociata, consegnandogli ...
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Ortodossia ed eterodossia
Enzo Pace
di Enzo Pace
Ortodossia ed eterodossia
Introduzione
L'origine del termine 'ortodossia' e del complementare concetto di eterodossia va ricercata nella storia del [...] ), questa dottrina si fonda su un duplice riconoscimento: a) che il ciclo della profezia non si è concluso definitivamente con Maometto; esso continua nella catena degli imām, l'ultimo dei quali si sarebbe occultato nell'878 d.C. e ritornerebbe sotto ...
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maomettano
agg. e s. m. – 1. agg. Che appartiene o si riferisce a Maométto (570-632), il profeta e fondatore dell’Islam, che conquistò militarmente buona parte dell’Arabia introducendovi la sua dottrina. 2. agg. e s. m. (f. -a) Seguace di...
maomettismo
s. m. [dal nome di Maometto]. – Il complesso della religione, delle credenze e della civiltà dei popoli maomettani, detto più spesso islamismo.