MAJKOP (A. T., 73-74)
Giorgio Pullè
Cittadina della Caucasia, sorta sulla sponda destra della Belaja, lungo il margine settentrionale delle estreme propaggini del Caucaso, e inclusa nel territorio economico [...] dei getti di petrolio, e da Majkop partono le condutture che trasportano la nafta a Krasnodar sul Kuban e a Tuapse sul MarNero. Piccola piazzaforte, eretta nel 1857, conta oltre 52.000 ab. (1931), per la massima parte Grandi e Piccoli Russi; vi sono ...
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Città dell'Anatolia settentrionale situata sulle prime pendici dell'altipiano, a 740 m. s. m., sul fianco del Boludaǧ (m. 1510), presso le rive del Bolusu, affluente del Filiasçai che si getta nel Mar [...] Nero. Secondo il censimento del 1927 aveva 7215 ab. ed è capoluogo di un popoloso vilâyet (11.140 kmq. 217.596 ab.). Ha un ufficio postale e telegrafico ed è unita con Adapazarü da una comoda strada a fondo artificiale. La stazione ferroviaria più ...
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Città situata sulla riva destra del fiume Kuban (tributario del MarNero), a 547 m. s. m., ai piedi del versante settentrionale del Caucaso: è capoluogo del territorio autonomo dei Circassi Karačai. In [...] origine fu una semplice stanica di cosacchi, ivi stabilita nell'anno 1803; ed ebbe nome dal ricordo della vittoria del generale Hermann, nel 1789, sopra Batal pascià. La sua popolazione, che ammonta a ...
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Popolazione probabilmente tracia, stanziata sulle coste settentrionali del MarNero, che nel sec. VIII a. C. invase l'Asia Minore ed ebbe notevole parte nelle vicende storiche ed etniche di tutta l'Asia [...] Anteriore. Dopo varie guerre con gli Assiri, essi minacciarono la Lidia e solo verso il 600 furono sconfitti e scacciati dal re Aliatte. Nei mitici Cimmerî di Omero, abitanti un paese opaco e nebbioso, ...
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(gr. Σκύϑαι) Popolazione originaria delle steppe settentrionali dell’Asia centrale, organizzata in tribù nomadi (allevatori), seminomadi e sedentarie, cui Erodoto dedica parte del IV libro delle Storie. [...] Scizia; poi, ricacciati dai Medi verso N, si scissero in due gruppi, di cui uno finì per stabilirsi di nuovo sul MarNero, un altro sul Mar Caspio (i Saci, iranici come gli altri S.). Dei loro costumi si sa da Erodoto che vivevano di pascolo e si ...
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Figlio (Mosca 1672 - Pietroburgo 1725) dello zar Alessio Michajlovič e della sua seconda moglie Natalia Kirillovna Naryškina, regnò dal 1682 insieme al fratello Ivan, debole e malaticcio, sotto la reggenza [...] d'impiccagioni (sett.-ott. 1698) segnarono l'inizio del suo duro regime autocratico. Lo sforzo espansivo, sul Baltico e sul MarNero e verso i Balcani, e l'opera riformatrice di P. costituiscono gli aspetti congiunti di un unico sforzo, diretto a ...
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(lat. Gothi o Gothones) Tribù germanica orientale, alla cui formazione concorsero diverse stirpi, le principali delle quali erano di origine scandinava. I Gutoni, menzionati da Plinio il Vecchio e Tacito, [...] d.C. i Gutoni e gli altri gruppi affini cominciarono la loro avanzata verso sud-est, che li doveva portare sino al MarNero, dove, dalla loro fusione e dai contatti con le locali tribù iraniche, sarmatiche e slave, nacque il popolo dei G. (inizi del ...
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Figlio (Antium 37 d. C. - presso Roma 68) di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, si chiamò Lucio Domizio Enobarbo; poi (50), adottato dall'imperatore Claudio, che Agrippina aveva sposato in seconde [...] di Roma. Poco dopo, coll'annessione alla provincia di Galazia del regno vassallo del Ponto, migliorò la situazione militare del MarNero. In Britannia, qualche anno prima (60), era stata domata la rivolta della regina Boudicca (o Bodicca). Nel 66 ...
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Figlio (Carskoe Selo 1796 - Pietroburgo 1855) di Paolo I. Il regno di N. non segnò alcuna riforma sostanziale della costituzione e della vita interna di Russia: il suo sforzo maggiore si volse alla difesa [...] di una prima linea ferroviaria nel 1837. In politica estera N. proseguì la tradizionale politica russa di influenza sul MarNero e nei Balcani e di tutela della fede ortodossa, dapprima con la vittoriosa guerra contro i Turchi del 1828-29 ...
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Succedette al padre, il granduca Vasilij III (1479-1533), a tre anni. Incoronato zar nel 1547 (primo a fregiarsi di tale titolo), riorganizzò il sistema militare e l'amministrazione, rafforzando il potere [...] e quella di Astrachan´ (1556), la Russia estese il suo dominio a tutto il corso del Volga. Si volse quindi al MarNero, e già stava per ottenere un decisivo successo, quando (1558) diresse i suoi sforzi verso il Baltico, dove la secolarizzazione dell ...
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cavaliere nero
loc. s.le m. In economia, investitore che tenta l’acquisizione ostile di una società quotata in Borsa; in politica internazionale, chi promuove politiche aggressive, che non si prefiggono la soluzione pacifica dei conflitti;...
pontico1
pòntico1 agg. [dal lat. Pontĭcus, gr. Ποντικός, agg. di Pontus (Euxinus), Πόντος (Εὔξεινος)] (pl. m. -ci). – Del Ponto, nome classico del Mar Nero (chiamato anche Mare Pontico), in particolari denominazioni geografiche e locuz. scientifiche:...