GANDOLFI, Antonio
Angelo Del Boca
Nacque a Carpi, nel Modenese, il 20 febbr. 1835 da Giovanni Battista e da Elisabetta Ferrari. Di famiglia patrizia, entrò giovanissimo nella prestigiosa Accademia militare [...] e, se non incitarli, non impedire che, al momento opportuno, si levino contro l'Imperatore" (L'Italia in Africa, I, Etiopia - MarRosso, IX, Documenti (1891-1893), a cura di D. Giglio, Roma 1981, doc. 84, p. 99).
Persuaso che questa strategia si ...
Leggi Tutto
PIATTI, Prospero
Matteo Piccioni
PIATTI, Prospero. – Nacque a Ferrara il 1° giugno 1840 dall’avvocato Giuseppe, giudice processante, e da Luigia Franceschini. Qualche anno dopo, nel 1847, la famiglia [...] con storie dell’Esodo realizzati nel braccio destro del Quadriportico del Cimitero del Verano, Ringraziamento di Mosè dopo il passaggio del MarRosso e Mosè e l’erezione del serpente di bronzo.
Tra il 1873 e il 1877 Piatti fu chiamato a decorare, con ...
Leggi Tutto
MACOLA, Ferruccio
Fulvio Conti
Nacque il 17 maggio 1861 a Camposampiero, presso Padova, da Evaristo, di famiglia di origine epirota nobilitata dal Senato veneziano nel 1701, e da Maria Bettiolo. Fu [...] e G. Nicotera. Nel 1887 il M. sostenne la necessità di una presenza coloniale in Africa e partì per il MarRosso come corrispondente di guerra. Tornato a Genova, riprese la direzione del giornale, che tuttavia nel settembre 1888 decise di abbandonare ...
Leggi Tutto
MAGNETTO, Giuseppe
Paola Bernasconi
Nacque a Genova il 27 ag. 1793, da Carlo, negoziante, e da Nicoletta Piccardo. Sposato con Francesca Traverso, non ebbe figli. Poco si conosce della sua infanzia [...] . 1825 e dipendente dal consolato generale di Alessandria, avente giurisdizione sull'intero Egitto e le coste del MarRosso.
La gestione del viceconsolato risultò particolarmente difficile, soprattutto a causa della mancanza dei fondi necessari alle ...
Leggi Tutto
Saladino
(propr. Abu l-Muzaffar Yusuf ibn Ayyub Salah al-din, «Rettitudine della vera fede») Generale curdo (Tikrit 1138-Damasco 1193), fondatore della dinastia degli Ayyubidi. Fu il più celebre mujahid [...] e begteginidi. Nel 1183, la vittoria su Renaud de Châtillon, autore di una serie di incursioni sulle coste del MarRosso che allarmarono grandemente i musulmani, rafforzò ulteriormente il prestigio di S. nel mondo musulmano. L’anno successivo, Aleppo ...
Leggi Tutto
FREDUCCI, Conte
Delfina Giovannozzi
Figlio di Ottomano - appartenente a una famiglia di ricchi commercianti originari di Foligno, trasferitisi in Ancona sul finire del sec. XIV e qui imparentatisi nel [...] di Lucca, che comprende quasi tutta l'Europa, le coste settentrionali dell'Africa, la Turchia asiatica fino al MarRosso; entrambe le carte, però, potrebbero, secondo alcuni, essere attribuite al Freducci.
Il F., che secondo il Guglielmotti "primo ...
Leggi Tutto
GIUSTINIAN, Nicolò
Roberto Zago
Nacque a Venezia probabilmente nel 1472 (fu provato all'avogaria di Comun nel 1490 al compimento dei diciotto anni) da Bernardo di Nicolò, del ramo della Ca' granda nella [...] Venezia di "perpetuar" la pace con la Porta e con essa ottenere un buon trattamento dei suoi mercanti, libero movimento in MarRosso, la risoluzione dei contenziosi e l'assicurazione dei rifornimenti di salnitro e di cereali. Il 26 aprile il G. partì ...
Leggi Tutto
BRITTI, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Appartenente a una famiglia cosentina di antica nobiltà, è forse da identificare con un omonimo figlio di Nicola, del quale si sa che viveva in Cosenza nel [...] , "che si spenderebbe per condurre li libri dal Cairo in Ethiopia per schiene di cammelli o d'altre bestie, overo per il MarRosso et in quanto tempo arriveranno ordinatamente o per l'una o per l'altra strada ne li loro porti o terre del dominio loro ...
Leggi Tutto
BONFICHI, Paolo
Franco C. Ricci
Nacque a Livraga (Lodi) il 17 dic. 1769. Autodidatta, si dedicò presto allo studio della musica e fu organista nel suo paese. Nel 1787 entrò nell'Ordine dei serviti a [...] filippini, ms. L Il 6a, non datata, è del sec. XVIII; altra esecuzione: Roma, Oratorio dei filippini, 1825), Il passaggio del MarRosso, a cinque voci, cori e orchestra (Id.; ibid. 1800, 1819, 1824 e 1831, con nuova musica del B. sul testo rifuso e ...
Leggi Tutto
BIAGIO d'Antonio da Firenze
Ennio Golfieri
Nacque a Firenze probabilmente negli anni intorno al 1445.
Fino al 1935 circa le opere che poi gli sono state riconosciute erano attribuite parte ad Andrea [...] B. si sarebbe avvicinato al Verrocchio. Si è riconosciuta la sua mano nell'affresco di Cosimo Rosselli con il Passaggio del MarRosso nella Cappella Sistina, il che starebbe a dimostrare un viaggio dell'artista a Roma nel 1482. Dopo questa data le ...
Leggi Tutto
casco rosso
loc. s.le m. Vigile del fuoco. ◆ Per motivi precauzionali è stata disposta la sospensione dell’energia elettrica nella zona circostante: il rogo minacciava un traliccio dell’alta tensione, ma i caschi rossi sono riusciti ad arginare...
pista rossa
loc. s.le f. Insieme di elementi indiziari che individuano una matrice terroristica riconducibile all’estrema sinistra extraparlamentare. ◆ Dietrologia e polverone spionistico parevano alleati in una congiura permanente che sembrava...