POPULONIA (gr. Ποπλώνιον; lat. Populonium, Populonia; etr. Pupluna)
Luisa Banti
Città etrusca, l'unica sul mare, edificata sul promontorio a nord di Piombino, con piccolo approdo naturale a Porto Baratti. [...] con l'Egitto e l'Oriente sono meno forti che in altri centri etruschi più meridionali. La vicinanza alle isole del Tirreno ne faceva un comodo scalo. La ricca monetazione mostra inesistente una supposta decadenza della città nel sec. IV a. C. All ...
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SIBARI (Σύβαρις, Sybăris)
Giulio Giannelli
Colonia greca della Magna Grecia, situata sulla costa del golfo di Taranto, presso il confine settentrionale della Calabria (antico Bruzio), nella piccola piana [...] i Sibariti si spinsero dalla loro città nell'interno, lungo l'istmo di terra che li separava dal Tirreno, e piantarono sulle sponde di questo mare, verso la metà del sec. VII, i due stabilimenti di Lao e di Scidro. Probabilmente intorno allo stesso ...
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USTICA (A. T., 27-28-29)
Francesco STELLA STARRABBA
La 'Οστεώδης dei greci, Ustica dei Romani, sorge dai fondali del Tirreno a circa 55 km. dalle coste settentrionali della Sicilia, quasi a N. di Palermo [...] marina e dal movimento di emersione. Diversi terrazzi (Tramontana, Spalmatore, Mezzogiorno, Ogliastrello) testimoniano l'azione livellatrice del mare, della quale restano tracce evidenti sino a circa 130 m. di altezza sul livello marino.
Attraversa l ...
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LUNI
Arturo SOLARI
Ubaldo FORIMENTINI
. Luni (demotico Lunenses) sulla sinistra della Magra, con uno scalo, forse, alla stessa foce fluviale, e con un porto magnifico vicino a La Spezia odierna, [...] Obertenghi, non cooperò nessun naviglio di Luni, ormai separata dal mare per gl'interrimenti della Magra e sostituita da Portovenere nella sua antica funzione di base navale del Tirreno. In pari tempo, anche le vecchie strade terrestri, la romana ...
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MASSA (A. T., 24-25-26)
Attilio MORI
Placido CAMPETTI
Ubaldo FORIMENTINI
Città della Toscana, già capitale del ducato di Massa e Carrara (onde il nome di Massa Ducale col quale viene anche designata [...] angusta gola sbocca nel piano, a soli 5 km. dalla costa del Tirreno. La città, che nel centro urbano conta circa 20.000 ab., risulta dolce, favorita dalla sua posizione che risente della vicinanza del mare e della montagna, ricca di ombre e di acque, ...
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. Con questo nome (Campania nei documenti latini) s'indicava in passato la valle del Sacco, fino al confine col reame di Napoli. Il nome rappresenta un'estensione della Campania dell'età classica, verso [...] campana vera e propria), fra le propaggini dell'Appennino e il mare, fino ai Colli Albani. Più tardi, dopo la conquista , vasto un po' più di 2000 kmq., limitato a O. dal Mar Tirreno, a N. dai Colli Sabatini, che circondano il Lago di Bracciano, a ...
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(XII, p. 354; App. I, p. 498)
In epoca recente si sono consolidate le prospettive per condurre a conclusione il collegamento fluviale tra il Meno (affluente del Reno) e il Danubio. Secondo fonti accreditate, [...] t di portata lorda. Queste navi caricano chiatte (dette Danubio-Mare, adatte al carico di contenitori e più grandi di quelle in Italia, l'area padana centrale e i porti del Nord-Tirreno. Infatti, lungo il collegamento tra Meno e D., all'incirca nell ...
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LAVAGNA (A. T., 24-25-26)
Claudia MERLO
Ubaldo FORIMENTINI
Paese della provincia di Genova, che sorge presso la costa sulle alluvioni dell'Entella, alla sinistra del fiume. Deve la sua notorietà alle [...] nel capoluogo, gli altri nel paese di Cavi, posto lungo il mare, e stazione balneare come il capoluogo, o nelle case sparse; 8708 . Sassi, Il "comitatulus" di Lavagna e l'organizzazione del territorio fra il Tirreno e la valle del Po, La Spezia 1932. ...
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SPERLONGA
Giulio IACOPI
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. Centro del Lazio, con 2513 ab. (comune di 18 km2 con 2823 ab.) in prov. di Latina (a 75 km), a 10 m. s. m. su uno sprone del monte S. Magno (Aurunci) che scende sul Tirreno [...] innanzi ad essa di una vasta distesa di piscine, circolari e rettangolari, spesso loculate, imbrigliate da gettate a mare, destinate alla piscicoltura e al diporto. Le strutture dei muri, degli adattamenti architettonici della grotta e del padiglione ...
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. Quando, nell'846, i Saraceni s'impadronirono della punta di Licosa e di Ponza e si diedero ad infestare le coste e le isole più a nord, Napoli, Gaeta e Amalfi, che si erano costituite in regime di autonomia, [...] e dei traffici sul Tirreno avevano fatto un monopolio proprio, si strinsero in una lega che fu la prima opposta da città italiane di altre genti, temettero d'essere accerchiati e separati dal mare: e, fiancheggiati dalle navi, si ritirarono per la ...
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tirreno
tirrèno agg. [dal lat. Tyrrhenus, agg., gr. Τυρρη-νός]. – Degli antichi Tirreni, nome con cui erano chiamati dai Greci (gr. Τυρσηνοί, Τυρρηνοί, da cui il lat. Tyrrheni) gli Etruschi; quindi, sinon. letter. di etrusco (per es., nella...
mare
s. m. [lat. mare]. – 1. La parte della superficie terrestre coperta d’acqua (ad eccezione delle acque continentali: laghi, fiumi, ecc.), e quindi, in generale, il complesso delle acque salate che circondano i continenti e le isole, oppure...