LELI (Lelj), Giovanni Antonio (Giovanni Antonio [Giannantonio] da Foligno)
Emilia Capparelli
Nacque a Ferrara tra il 1472 e il 1476, da una famiglia di orafi e incisori proveniente da Foligno.
Il cognome [...] , Ferrara 1864, II, pp. 462-464; III, pp. 690 s.; G. Campori, Raccolta di cataloghi ed inventari inediti di quadri, statue, disegni… dal secolo XV al secoloXIX, Modena 1870, p. 36; U. Rossi, Lodovico e Giannantonio da Foligno orefici e medaglisti ...
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FINALI, Giovanni Angelo
Enrico Maria Guzzo
Nacque in Valsolda nel 1709 (Zannandreis, 1831-1834, p. 389). In seguito studiò a Dresda (ibid.) per poi recarsi a Vienna, dove, nel 1736, è documentato nei [...] 389 s., 458, 470, 483, 487; G.M. Rossi, Nuova guida di Verona e della sua provincia, Verona 1854, pp. 3, 188; G. Campori, Gli artisti ital, e stranieri negli Stati estensi, Modena 1855, p. 205; L. Simeoni, Verona. Guida storico-artistica della città ...
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GRASSO, Bartolomeo
Roberto Parisi
Nacque a Napoli il 1° luglio 1775, da Antonio, ingegnere civile. Compì i suoi primi studi con l'olivetano G. Terzi, seguendo successivamente alcuni corsi presso la [...] 87) e, alla fine di quell'anno, fu trasferito a Modena per realizzare alcune opere di fortificazione, nel corso della 1817).
Tra le sue prime architetture figura la piccola chiesa di S. Maria delle Grazie a Foria realizzata a Napoli tra il 1816 e ...
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JENNI, Adolfo
Simona Carando
Nacque a Modena il 3 maggio 1911, figlio unico di Giovanni (Hans), svizzero tedesco del Cantone di Berna, e diMaria Barbieri della provincia modenese.
Il padre, venuto [...] e Letterature moderne.
La produzione narrativa proseguì con Il recinto (Modena 1947) e Il tempo che passa (ibid. 1950), in a occuparsi di Manzoni ("Sagacità dell'ingegno" nel Manzoni, Firenze 1957), pubblicò i saggi La cerchia diMaria Luigia e ...
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FALDI, Arturo
Giuditta Villa
Nacque a Firenze il 27 luglio 1856 da Davide e da Guglielma Fontebuoni. Frequentò l'accademia di belle arti di quella città. Allievo dei pittori Michele Cordigiani e G. [...] .
Insegnò e fu presidente dell'accademia di belle arti di Firenze fino alla morte. Attivo inoltre come illustratore di libri, collaborò alle illustrazioni dei volumi di L. Rasi, Il libro degli aneddoti (Modena 1890) e Il secondo libro dei monologhi ...
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DECIO (Desio, De Desio)
Silvana Pettenati
Famiglia di artisti operosi in Lombardia nei secoli XV-XVI.
Giovanni, miniatore, fu attivo a Milano intorno alla metà del secolo XV. È autore dell'ornamento [...] Illustr. del libro e inc. in Lombardia nel '400 e '500, Modena 1960, p. 9 (per Giovanni Antonio); C. Segre Montel, I S. Pettenati, I D. e i vetri eglomisés, in Per Maria Cionini-Visani. Scritti di amici, Torino 1977, pp. 48-51 (per Giovanni Antonio); ...
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DALMASIO di Iacopo degli Scannabecchi
D. Benati
(o pseudo-Dalmasio)
Nome convenzionalmente attribuito dalla critica all'autore di un gruppo di dipinti su tavola e ad affresco, che erano stati precedentemente [...] Univ. Art Gall.) e soprattutto negli affreschi di S. Maria Novella a Firenze, in cui la spaziosità giottesca pittura emiliana del '300, in Tomaso da Modena e il suo tempo, "Atti del Convegno internazionale di studi, Treviso 1979", Treviso 1980, pp. ...
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CASALINO (Casalini), Andrea (Antonio o Antonino)
Ferdinando Arisi
Figlio di Francesco, nacque a Fiorenzuola (Piacenza) verso il 1530. È lecito pensare che abbia appreso l'arte dal padre, che esercitava [...] di Ottavio Farnese, ancora per raccomandazione del Monaldi, invitò presso di sé il C., in vista delle nozze di suo figlio Francesco Maria , p. 12 n. 8; G. Campori, Racc. di catal. ed inventari inediti, Modena 1870, p. 48; A. Ronchini, L'orefice A.C ...
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DARDANI, Paolo
Luigi Samoggia
Figlio di Giuseppe e di Teodora Merelli, nacque a Bologna, nella parrocchia di S. Michele de' Leprosetti, il 24 apr. 1726 (Bologna, Arch. generale arcivescovile, Battezzati, [...] artisti, tra i quali R. Compagnoni, nella chiesa di S. Maria delle Muratelle (Oretti; Guida..., 1792).
Se nel genere artisti italiani e stranieri negli Stati estensi, Modena 1855, pp. 177, 338, C. Ricci, I teatri di Bologna nei secc. XVII e XVIII, ...
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GIOVANNI di Benedetto da Como
F. Moly-Mariotti
Miniatore attivo a Milano e in Lombardia nella seconda metà del 14° secolo.A G. si deve la realizzazione di un libro d'ore miniato (Monaco, Bayer. Staatsbibl., [...] . Ora voce pia pro me Virgo Maria". Questo manoscritto, noto come le Ore di Bianca di Savoia, venne commissionato da quest'ultima manoscritto miniato, quello che contiene le Ore della Vergine di rito ambrosiano (Modena, Bibl. Estense, lat. 862/α S.2. ...
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gettonista s. f. e m. Medico che presta la propria opera su chiamata delle strutture sanitarie pubbliche e viene remunerato in proporzione alle presenze. ◆ A riprova della pesante accusa lanciata, Boioli [Faustino, assessore alla Sanità della...
vino arancione
loc. s.le m. Vino di colore aranciato, frutto della particolare lavorazione di uve a bacca bianca, macerate a contatto con le bucce in modo da estrarne le sostanze che daranno al vino la colorazione particolare e un gusto intenso...