GIACOMELLI (Jacomelli), Geminiano
Federico Colonia
Nacque a Colorno, presso Parma, il 28 maggio 1692 da Giuseppe e Maria Tej. In gioventù intraprese gli studi di canto, contrappunto e clavicembalo con [...] Enrichetta Maria d'Este), e l'anno seguente Lucio Papiriodittatore (Frugoni da A. Zeno, Parma, teatro Ducale, primavera 1729), in occasione di una visita di Rinaldo d'Este, duca diModena.
Soppressa nel 1732 per mancanza di fondi la cappella di S ...
Leggi Tutto
GIRELLI, Antonia Maria
Alessandra Cruciani
Incerti sono i dati relativi alla sua nascita, avvenuta presumibilmente a Bologna intorno al 1730. Nulla si conosce della sua formazione che, comunque, fu [...] Bel Fiore ne Le nozze, e di Rinaldo ne Il filosofo di campagna, entrambe di Galuppi. Nel Carnevale 1762, al teatro Rangoni diModena, apparve ne L'amante di tutte di Galuppi (Irene) e ne Il signor dottore di D. Fischietti (Clarice). Nella stagione ...
Leggi Tutto
GIRAUD, Fiorello
Roberto Staccioli
Nacque a Parma il 22 ott. 1870, figlio del tenore Lodovico e diMaria Givoni.
Il padre, Lodovico, nato a Parma il 2 marzo 1846, era di condizioni sociali umilissime. [...] esecuzioni al teatro Storchi diModena (marzo 1893: iniziò allora la tradizione di cantare nella stessa serata il ruolo di Canio e quello di Turiddu nella Cavalleria rusticana di P. Mascagni), al teatro Filarmonico di Verona (aprile 1893), a ...
Leggi Tutto
BRAMBILLA, Marietta
Angelo Mattera
Nacque a Cassano d'Adda il 6 giugno 1807, primogenita di cinque sorelle, tutte cantanti. Dal 1821 all'agosto 1826 studiò al conservatorio di Milano con il maestro [...] quando interpretò la parte di Armando di Gondì nella prima apparizione parigina della Mariadi Rohan - partecomposta da diModena nella primavera 1850, ma soprattutto quella superba del ruolo di Gilda nella prima del Rigoletto, al Teatro La Fenice di ...
Leggi Tutto
PASQUINI, Ercole
Paul R. Kenyon
PASQUINI, Ercole. – Organista e compositore, nato presumibilmente a Ferrara, probabilmente nel quinto decennio del XVI secolo. Non sono noti i nomi dei genitori.
A detta [...] di ottenere un posto d’organista nella Santa Casa di Loreto, raccomandato da don Cesare d’Este diModena. a Roma, Firenze 1958, pp. 73 s.; L. Rognini, L’antico organo di S. Maria in Organo, in Studi storici veronesi Luigi Simeoni, XX-XXI (1970-71), ...
Leggi Tutto
GUICCIARDI, Giovanni
Alessandra Ascarelli
Nacque a Reggio nell'Emilia il 12 genn. 1819 (secondo P. Casali), da povera famiglia, figlio di Ignazio e Maria Vizzoli. Rimasto orfano del padre, a dodici [...] era stato corista, come primo baritono nelle opere Linda di Chamonix (26 dic. 1846) e Lucrezia Borgia (23 genn. 1847) di G. Donizetti, rappresentata negli Stati del duca diModena con il titolo di Eustorgia da Romano.
Ricorda il Casali che, in quel ...
Leggi Tutto
MARCHETTI (Marchetti Fantozzi), Maria Vincenza
Pier Giuseppe Gillio
Nacque il 4 apr. 1761, forse a Venezia. Il padre, Baldassarre, è verosimilmente identificabile con un cantante d'opera, basso buffo. [...] del titolo di "virtuosa da camera di S. A. S. la Duchessa diModena, Massa, Carrara". Il suo prestigio crebbe nella stagione di carnevale " (Padova, 11 ott. 1790); "La celebre Signora Maria Marchetti Fantozzi con tutta ragione si può dire una gran ...
Leggi Tutto
COLOMBI, Giuseppe
Bianca Maria Antolini
Nacque con ogni probabilità a Modena (nella dedica a Francesco II d'Este della sua Opera seconda afferma di essere nato "riverentissimo suddito" del duca) nel [...] Modena): Delle Sinfonie da camera, Brandi e Corrente alla Francese, con Corrente, et Arie da Camera, e Suonate per suonare à due, à tre, et à quattro... Opera prima, Bologna 1668 (dedicate alla duchessa Mariadi Parma); La Lira Armonica, Sinfonia à ...
Leggi Tutto
DOBICI, Cesare
Aldo Bartocci
Nacque a Viterbo l'11 dic. 1873 da Nazareno e Lucia Croce. Dopo i primi studi di pianoforte e composizione con A. Medori e successivamente con S. Meluzzi, entrò nel liceo [...] , datato 7 febbr. 1918, presso l'Archivio capitolare del duomo diModena; Lauda spirituale del 19 giugno 1903, presso il seminario arcivescovile di Viterbo; Loquebar, introito per la festa di S. Rosa da Viterbo, presso quel santuario. Si ricordano ...
Leggi Tutto
CECCHI, Domenico, detto il Cortona
Elena Gentile
Nacque verso la metà del sec. XVII a Cortona, dove cominciò a studiare canto con il maestro della cattedrale Placido Basili, che fece di lui in pochi [...] doveva servire anche a ristabilire la pace tra i duchi diModena e di Mantova, e per questo motivo Ferdinando Carlo aveva " Maria Maddalena Musi. Lo spettacolo suscitò un grande scalpore: le recite, durate circa un mese a cominciare dalla metà di ...
Leggi Tutto
gettonista s. f. e m. Medico che presta la propria opera su chiamata delle strutture sanitarie pubbliche e viene remunerato in proporzione alle presenze. ◆ A riprova della pesante accusa lanciata, Boioli [Faustino, assessore alla Sanità della...
vino arancione
loc. s.le m. Vino di colore aranciato, frutto della particolare lavorazione di uve a bacca bianca, macerate a contatto con le bucce in modo da estrarne le sostanze che daranno al vino la colorazione particolare e un gusto intenso...