Pittore, nato a Parigi il 23 aprile 1822, morto ivi il 2 gennaio 1882. Entrò a 17 anni nello studio di L. Cogniet e nel 1844 espose per la prima volta al Salon. Nel 1849 partì per la Spagna; nel 1853 fece [...] un primo viaggio al Marocco, dove tornò frequentemente traendone le migliori ispirazioni per i suoi quadri (Preghiera nella moschea, Il folle, La festa del montone, L'esecuzione dell'ebrea, Festa ebraica a Tetuan). Nel 1863 tornò in patria. Era, ...
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Pittore (Reus, Catalogna, 1838 - Roma 1874). Di umili origini, studiò a Barcellona; nel 1857 vinse il premio di Roma. Nel 1861 fu a Parigi, dove conobbe la pittura di Hébert e di Regnault, e poi di nuovo [...] a Roma, dove fu attratto dalla pittura di D. Morelli. Fece anche ripetuti viaggi in Marocco (1860-61), sotto l'influsso dei quali affrontò anche tematiche esotiche. Nel 1862, a Parigi, conobbe J.-L.-E. Meissonier, che ebbe su di lui profonda ...
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Pittore (Pietrogrado 1916 - Antibes 1955). Nel 1919, in seguito alla Rivoluzione russa, la sua famiglia si rifugiò in Polonia; rimasto orfano giovanissimo (1922), S. fu accolto da amici a Bruxelles dove, [...] dal 1932 al 1936, frequentò l'Accademia di belle arti; in quegli stessi anni visitò Parigi, l'Olanda, l'Algeria, il Marocco, l'Italia, la Spagna. Nel 1933 si arruolò nella Legione straniera; smobilitato nel 1940, si recò prima a Nizza e di nuovo a ...
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FOSFATI
Franco Salvatori
Materia prima per l'industria chimica, che ne assorbe oltre il 97% della produzione mondiale per la trasformazione sia in fertilizzanti (90%), sia in prodotti per la fabbricazione [...] che quadruplicata negli ultimi 30 anni) non ha fatto riscontro una significativa diversificazione nell'ambito dei paesi produttori: USA, URSS e Marocco coprivano il 78% del totale nel 1960, il 79% nel 1970 e ancora il 64% nel 1989. Per di più, poiché ...
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Capitale dell'Africa Occidentale Francese, situata nella penisola del Capo Verde, di fronte all'isola long. O., in splendida posizione geografica, all'estrema punta occidentale e nella località più riparata [...] e meglio accessibile di tutta la costa africana tra il Marocco e il Lapo. Fondata nel 1862 secondo i progetti del capitano del genio Pinet-Laprade, la città si è sviluppata rapidamente; nel 1903 vi furono trasferiti il governo generale dell'Africa ...
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GOLIUS (latinizzamento di Gool), Jacobus
Carlo Alfonso Nallino
Orientalista, nato a L'Aia nel 1596, morto a Leida il 28 settembre 1667. Versato anche in teologia, filosofia, medicina, matematica e filologia [...] classica, ma soprattutto cultore d'arabo e di persiano, nel 1622 fu addetto ad un'ambasceria inviata dall'Olanda al Marocco e colà, nella città di Safī, rimase due anni; tornato in patria, fu nominato (1624) alla cattedra d'arabo dell'università di ...
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PUSKAS, Ferenc
Salvatore Lo Presti
Ungheria-Spagna. Budapest, 2 aprile 1927 • Ruolo: interno • Squadre di appartenenza: 1943-56: Kispest-Honvéd; 1958-66: Real Madrid • Nella nazionale ungherese: [...] presenze e 83 reti (esordio: 20 agosto 1945, Ungheria-Austria, 5-2) • Nella nazionale spagnola: 4 presenze (esordio: 12 novembre 1961, Marocco-Spagna, 0-1) • Vittorie: 1 Olimpiade (1952), 3 Coppe dei Campioni (1958-59, 1959-60, 1965-66), 1 Coppa ...
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Fotografo (New York 1890 - Orgeval 1976). Fotografo commerciale a New York nel 1912, nel 1915 entrò a far parte del gruppo di A. Stieglitz (v.), diventando esponente di punta del movimento che promuoveva [...] libera da ogni vincolo pittorialista. La sua ricerca, dagli inizî fino ai viaggi in Europa, in Egitto e in Marocco negli anni Sessanta, è stata contrassegnata dal tentativo di mediare fra l'attenzione alle tematiche sociali e una tendenza formalista ...
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O'DONNELL y ABREU, Carlos
Nino CORTESE
Figlio di Leopoldo (v.), duca di Tetuán e conte di Lucena, nato a Valenza il 1 giugno 1834, morto a Madrid il 9 febbraio 1903. Ufficiale dell'esercito spagnolo, [...] nel 1859 fu inviato in Italia per assistere alla seconda guerra d'indipendenza. Prese parte alla spedizione del Marocco diretta da suo padre, rimanendovi ferito. Nel 1868 diede la sua adesione alla rivoluzione, poi fu tra i sostenitori di re Amedeo ...
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GRÅBERG DI HEMSÖ, Jacob
Carla Pinzauti
Nacque a Gannarve, nell'isola svedese di Gotland, il 7 maggio 1776 da Christian e Magdalena Tofftén. Avviato agli studi dal padre, giudice provinciale dell'isola, [...] 1815 il G. fu nominato segretario del consolato di Svezia e Norvegia a Tangeri, e l'anno seguente vi si recò. In Marocco studiò l'arabo, per conoscere la cultura e i costumi di un popolo lontano dal mondo europeo, rivolgendosi per aiuto e consigli ...
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marocca
maròcca s. f. [der. di marra2 «mucchio di sassi»], settentr. – Accumulo di detriti rocciosi di origine sedimentaria; rifiuto, scarto di una mercanzia qualsiasi
marocchino1
marocchino1 (ant. marrocchino) agg. e s. m. (f. -a). – 1. Appartenente o relativo al Maròcco, territorio e regno dell’Africa nord-occid.: le popolazioni m.; l’artigianato, il cuoio m.; pelli marocchine. Come sost., abitante o nativo...