SCIENZA GIURIDICA, REGNO DI SICILIA: L'EREDITÀ DI FEDERICO II
EEnnio Cortese
Nell'età angioina, apertasi poco dopo l'ingresso di Carlo I a Napoli con la 'rifondazione' dello Studio nell'ottobre del [...] del maestro emiliano, ricordata da Federico Martino (Ricerche sull'opera di Guido da parte della Margarita. Dullio incontrò forse Carlo I in Piemonte e lo seguì nel Mezzogiorno; si Scuola e società, né Alfonso d'Aragona, giunto a Napoli nel 1443 ...
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PRETI, Mattia, detto il Cavalier Calabrese
Rosanna De Gennaro
PRETI, Mattia, detto il Cavalier Calabrese. – Terzo di sei figli, nacque a Taverna, in Calabria, il 25 febbraio 1613 da Cesare e da Innocenza [...] santo 1650 Preti eseguì lo stendardo processionale con S. Martino e il povero (recto) e con Cristo Salvator i primi contatti con Malta inviando il S. Giorgio a cavallo e il S. Francesco Saverio, dipinti destinati alla cappella della Lingua d’Aragona ...
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GUIDO da Pisa
Arianna Terzi
Nacque a Pisa nella seconda metà del XIII secolo.
I documenti emersi dalle ricerche archivistiche su G. non offrono la certezza dell'identificazione data l'alta concentrazione [...] rubrica della Fiorita: qui infatti si parla di Federico III d'Aragona - morto nel 1337 - come ancora vivo.
Alcune espressioni che si riferisce all'incontro, a Siena, tra i delegati di papa Martino IV e la rappresentanza dei frati carmelitani di ...
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SANTACROCE, Girolamo
Alessandro Grandolfo
– Le notizie biografiche relative a questo grande scultore, orafo e architetto napoletano sono scarse e di interpretazione problematica. La più antica citazione [...] otto-novecentesca legò i primi passi dell’artista allo studio delle cappelle Piccolomini-d’Aragona, di Antonio Rossellino le sale del Quarto del Priore nel Museo di S. Martino di Napoli, proviene dalla distrutta cappella cinquecentesca di S. Giovanni ...
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ERASMO da Narni, detto il Gattamelata
Antonio Menniti Ippolito
Nacque intorno al 1370 a Narni (prov. di Terni) da Paolo, di professione fornaio, e da Melania Gattelli di Todi. Il suo vero nome di battesimo [...] battaglia dell'Aquila del giugno 1424. I Bracceschi, alleati di Alfonso d'Aragona, assediavano la città, e contro della crisi che agitò il capoluogo nel luglio 1430. Solo la morte di Martino V e l'elezione il 3 marzo 1431 di Eugenio IV permisero l' ...
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MARINEO, Luca detto Lucio Marineo Siculo
Stefano Benedetti
– Nacque in data incerta, verosimilmente collocabile nel 1444, a Vizzini: «In Sicilia Bizinum mihi patria est», ricordava egli stesso all’amico [...] a Pementel sia nella lettera al principe Giovanni d’Aragona, pure suo allievo a Salamanca (ibid., I, 8 s., 15). All’erede al trono solidarietà da parte di amici ed estimatori, come nel caso di Martino Angulo, che ai primi del 1504 aveva difeso il M. ...
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PIO
Anna Maria Ori
– I Pio, signori di Carpi dal 1329 al 1529, emersero con una propria identità familiare nel XII secolo – assieme ad altre nobili casate, tra cui i Pico della Mirandola – dal folto [...] . Nel 1332 la moglie Flandina gli cedette i diritti su Carpi, e Manfredo iniziò a d’onore che condusse da Napoli a Ferrara Eleonora d’Aragona, sposa di Ercole d Marino, si risposò due anni dopo con don Martino de Leyva e si trasferì a Milano, dove ...
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MOLES, Francesco
Marco Nicola Miletti
– Nacque probabilmente a Napoli da Diego e da Adriana Cacciottoli nella prima metà del Seicento; ebbe almeno due fratelli: Annibale, comandante delle truppe napoletane [...] Martino, 266: Manifesto, f. 5r).
Da giudice di Vicaria, oltre a pubblicare nel 1670 le Decisiones postume del bisnonno Annibale, conquistò la fiducia del viceré Pietro Antonio d’Aragona 1932, p. 213; I. Fuidoro (V. D’Onofrio), Giornali di Napoli ...
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SCUOLA MEDICA SALERNITANA
EEdoardo D'Angelo
Gli studi scientifici sulla Scuola medica salernitana, che si possono far partire dalla Collectio Salernitana, curata da Salvatore De Renzi (metà del sec. [...] archiatra della regina Maria d'Aragona (1213), poi, da Longobucco, Maestro Gervaso, Martino Dardano, Matteo di Dopnomusco, segni e strumenti, Roma 1995, pp. 157-161; G. Orofino, I codici scientifici, in Federico II. Immagine e potere, a cura di M ...
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BAGLIONI, Braccio
Roberto Abbondanza
Nacque, forse nel 1419, da Malatesta di Pandolfo di Oddo e da Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci da Montone, signore di Perugia dal 1416 al 1424.
Fu il secondo [...] , Collemancio e Spello, città quest'ultima concessa da Martino V a Malatesta e a Nello suo fratello congiuntamente e una prima volta, e poi, per i timori che suscitavano nei Fiorentini le mosse in Toscana del re d'Aragona, per altri sei.
L'importanza ...
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