GRAMSCI, Antonio
Valentino Gerratana
(App. II, I, p. 1075)
Uomo politico e scrittore. Nuova luce sulla sua biografia e sui contenuti della sua opera è stata gettata dagli studi compiuti negli anni più [...] civile.
Legata a simile strategia è la riflessione su due temi ricorrenti nei Quaderni: il problema del rapporto tra Machiavelli e Marx (e sorge da questa riflessione l'idea di un partito come moderno Principe) e la prospettiva di uno sviluppo del ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] non si può intendere né la concezione che Hegel avrà del rapporto fra società civile e Stato, né quella di Marx.
La storia della società civile secondo Ferguson
Nel Settecento viene sviluppata oltre Manica, in ambiente scozzese, un'altra concezione ...
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MARKOVIĆ, Svetozar
Arturo Cronia
Politico e letterato serbo, nato a Zaječar nel 1846 e morto nel 1875 a Trieste. Studiò all'estero (Russia, Svizzera, ecc.) dove conobbe Černiševskij, Marx e altri. Fu [...] grande organizzatore e propagandista. In letteratura si scagliò contro il sentimentalismo romantico, contro la prosa e la poesia patriottica e amorosa e propugnò un realismo nazionale, lo studio dei grandi ...
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Kalecki, Michal
Kalecki, Michał Economista polacco (Łódź 1899 - Varsavia 1970). Non terminò mai gli studi universitari; la sua formazione economica fu da autodidatta, prevalentemente sui testi di K. [...] Marx e R. Luxemburg. Si interessò ai modelli di dinamica economica e distribuzione del reddito, alla raccolta di dati e all’analisi statistica del ciclo economico. Nei primi anni 1930 i suoi scritti furono pubblicati su prestigiose riviste («Revue d’ ...
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Uomo politico socialista (Barletta 1846 - Nocera Inferiore 1892). Di ricca famiglia pugliese, iniziò con successo la carriera diplomatica; entrato in rapporto (1870) a Parigi con le correnti rivoluzionarie, [...] dopo aver conosciuto a Londra Marx ed Engels, si votò alla diffusione delle idee socialiste, rinunciando ai suoi beni. Diresse a Napoli il giornale La Campana e presiedette nel 1872 il Congresso dell'estrema sinistra di Rimini diventando con A. Costa ...
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Filosofo e storico (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 - Napoli, 20 novembre 1952). Studiò a Napoli, che divenne presto la sua dimora abituale. Scampato dal terremoto di Casamicciola (1883) in cui perdette [...] dei suoi pensieri sull'arte gli erano venute dallo studio della filosofia del Marx e dall'amicizia con il Labriola. Già da questo il materialismo di Marx veniva opposto, come metodo e teoria storiografica, al filologismo indifferente e sterile. Il ...
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STORICISMO
Carlo Antoni
. È la considerazione della storia come realtà oggettiva per sé stante, svolgentesi secondo proprie leggi. Nei riguardi dell'individuo esso si configura come determinismo, che [...] L. Feuerbach, per opera della cosiddetta "sinistra hegeliana", C. Marx e F. Engels, il principio dialettico fu applicato alla vita in vita soltanto per opera del socialismo. Già C. Marx e F. Engels avevano fornito alle agitazioni delle nuove plebi ...
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Disegno industriale
Tomás Maldonado
di Tomás Maldonado
Disegno industriale
sommario: 1. Introduzione. 2. Per una storia del disegno industriale: a) le utopie scientifiche e tecniche; b) gli automi; [...] dell'espressionismo e la tradizione esoterica, in Il revival (a cura di G. C. Argan), Milano 1974, pp. 225-228.
Fallot, J., Marx et le machinisme, Paris 1966.
Feininger, L., Letters to Julia Feininger (1922), in Lyonel Feininger (a cura di J. L. Ness ...
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MARTIGNETTI, Pasquale
Stefano Miccolis
– Nacque a Benevento, il 27 luglio 1844, da una famiglia di modesti negozianti, Salvatore e Teresa Maddaloni.
Il M., i cui studi si fermarono alla quarta elementare, [...] ’900: linee di ricerca per una storia sociale (Annali del Centro di ricerca Guido Dorso, I [1984]), pp. 247-269; G.M. Bravo, Marx ed Engels in Italia, Roma 1992, pp. 28 s., 74 s.; R. Zangheri, Storia del socialismo italiano, II, Torino 1997, pp. 348 ...
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Sociologo e uomo politico austriaco (Vienna 1873 - ivi 1937); uno dei fondatori e teorici dell'austro-marxismo, diresse con R. Hilferding i Marxstudien. I suoi studî tendono, da una parte, alla fondazione [...] della sociologia, sulla linea della concezione materialistico-dialettica di Marx, dall'altra sottolineano i legami fra Marx e Kant. Tra le sue opere: Marx als Denker (1908); Der Marxismus als proletarische Lebenslehre (1923); Das Soziologische in ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...