Economista (Osaka 1923 - Brentwood, Essex, 2004). Iniziò l'attività di insegnamento in Giappone, presso l'univ. di Osaka (1963-69), proseguendola poi, in Inghilterra, all'univ. di Essex (1969-70) e alla [...] in prezzi. Tra le sue opere si ricordano: Equilibrium, stability and growth (1964); Theory of economic growth (1969); Marx's economics (1973); The economic theory of modern society (1976); Walras' economics (1977); Value exploitation and growth (1978 ...
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Letterato e attivista politico russo (Pokrov, gov. di Nižegorod, 1878 - Leningrado 1958). Amico e studioso di Gor´kij, organizzò con lui il seminario di problemi marxisti a Capri, tenendovi alcune lezioni. [...] Abbandonata l'attività politica, si dedicò allo studio del marxismo nella letteratura (Marks i chudožestvennaja literatura "Marx e la letteratura d'arte", 1936) e all'indagine dei movimenti democratici nella letteratura russa (O zadačach izučenija ...
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Uomo politico tedesco, nato il 7 febbraio 1877 a Duisburg. Avvocato, studioso di scienze politiche, capitano alla fronte nella guerra mondiale, entrò nel 1920 al Reichstag come deputato della Deutsche [...] dell'Economia (20 gennaio 1926) nel secondo gabinetto Luther, nel gabinetto Marx, e poi - fallito il suo tentativo (gennaio 1927) di costituire le destre e il centro - nel nuovo gabinetto Marx e nel gabinetto di sinistra Müller, adoperandosi per una ...
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KIRSANOV, Semen
Angelo Maria RIPELLINO
Poeta sovietico, nato a Odessa nel 1906. Si formò alla scuola del cubo-futurismo e di V. Majakovskij.
Il suo primo libro Opyty (Esperimenti, 1927), è una vera [...] antologia di virtuosismi verbali. Anche altre sue composizioni (La parola a Kirsanov, Compagno Marx, Conversazione con Dmitrij Furmanov, Poema intorno a Robot, grottesco del capitalismo, Zoluška, su motivi del folklore e della favola) sono fondate su ...
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INTERNAZIONALE e internazionalismo
Rodolfo Mondolfo
Nel senso più generale questi termini qualificano tutte le relazioni o tendenze ideali o pratiche, che stringano forze individuali o collettive in [...] 'Intemazionale non può impedire la guerra, né nel 1871 la disfatta della Comune di Parigi.
Già il dissidio fra Marx e Bakunin aveva rivelato la mancanza di coesione fra i movimenti operai dei paesi maturi alla tecnica dell'organizzazione (Inghilterra ...
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ipergiustizialista
(iper-giustizialista, iper giustizialista), agg. Che tende oltre ogni misura a servirsi della magistratura, oppure ad assecondarla, per le proprie finalità politiche.
• [Michel Foucault] [...] dei filosofi del ’900 che vorremmo fosse ispiratore di una nuova sinistra. Perché? Perché a differenza di [Karl] Marx, della psichiatria embedded e di tutte le retoriche post-moderne o, al contrario, iper-giustizialiste nei confronti dei cosiddetti ...
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GOODWIN, Murvey Richard
Claudio Sardoni
Economista statunitense, nato a Newcastle (Indiana) il 24 febbraio 1913. Laureatosi ad Harvard, ha poi studiato a Oxford e, di nuovo, ad Harvard dove ha conseguito [...] all'università di Siena, dove è poi divenuto professore emerito.
L'attività di ricerca di G. è stata significativamente influenzata da Marx, Schumpeter, Keynes e Harrod. Da essi G. ha soprattutto tratto lo stimolo a studiare le leggi di movimento dei ...
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Popolazione
Alfred Sauvy
di Alfred Sauvy
Popolazione
sommario: 1. Concetti generali. 2. Misurazione dei fenomeni demografici. a) Censimenti e statistiche correnti. b) Migrazioni internazionali e interne. [...] imprevidenza.
Questo atteggiamento sollevò contro i malthusiani i socialisti di tutte le scuole (R. Owen, Ch. Fourier, P. J. Proudhon, K. Marx, L. Blanc, ecc.). Proudhon affermava, per es., che ‟sulla terra c'è un solo uomo di troppo, ed è il signor ...
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L’attività pratica, in quanto si contrappone all’attività teoretica o speculativa. Questa netta distinzione è caratteristica della filosofia antica, e particolarmente di quella aristotelica, che attribuisce [...] tema della p. venne sviluppato dalla «filosofia dell’azione» di Cieszkowski e soprattutto dalle Tesi su Feuerbach (1845) di Marx, che riassumono in undici punti la critica alla filosofia di Feuerbach svolta nell’Ideologia tedesca. Feuerbach – scrive ...
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Rae, John
Scrittore, giornalista ed economista scozzese (Wick 1845 - ivi 1915). Si laureò in filosofia all’Università di Edimburgo (1866). Pubblicò numerosi articoli su prestigiose riviste internazionali, [...] su «The Contemporary Review» (dal 1880). Si occupò di filosofia sociale, scrivendo, tra gli altri, articoli su K. Marx, gli hegeliani, il socialismo di Stato, il problema della lunghezza della giornata lavorativa in un contesto di disoccupazione e ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...