GRAZIADEI, Antonio, conte
Anna Maria Ratti
Uomo politico ed economista, nato a Imola il 6 gennaio 1873, morto a Nervi il 10 febbraio 1953, deputato (1910-26) prima socialista e, dopo il congresso di [...] e di costruire una teoria del capitalismo. La mancanza di senso filosofico fu però il suo limite e la sua interpretazione di Marx suscitò le critiche di A. Labriola, di B. Croce e di V. Pareto.
Tra le opere principali vanno ricordate: Il capitale ...
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Filosofo e uomo politico italiano (Cassino 1843 - Roma 1904). Tra i massimi studiosi italiani del marxismo, dopo aver iniziato lo studio sistematico dei testi di K. Marx e F. Engels, s'impegnò in un'opera [...] Engels (Lettere ad Engels, pubblicate la prima volta tra il 1924 e il 1929), iniziò lo studio sistematico dei testi di Marx e di Engels. Si staccò allora decisamente dai gruppi radicali, per dedicarsi alla formazione di un partito dei lavoratori; per ...
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Avanzamento in senso verticale, verso gradi o stadi superiori, con implicito quindi il concetto del perfezionamento, dell’evoluzione, di una trasformazione graduale e continua dal bene al meglio, sia in [...] in relazione alla ricerca e alle applicazioni tecnologiche in campo industriale e fu considerato, in particolare da K. Marx, tra i fattori trainanti dello sviluppo economico. Agli inizi del 20° sec., J. A. Schumpeter approfondì ulteriormente lo ...
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Filosofo tedesco (Landshut 1804 - Rechenberg, Norimberga, 1872). Tra i più influenti critici della religione, elaborò una filosofia umanistica, di ispirazione materialistica, che influì sul giovane K. [...] . si può considerare, con riferimento a questa fase del suo pensiero, il pensatore più importante della sinistra hegeliana. Marx ed Engels furono - come essi stessi riconoscono - largamente influenzati dalle sue opere di questo periodo. L'ultima fase ...
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Filosofo francese (Birmandreis, Algeria, 1918 - La Verrière, Yvelines, 1990). Dal 1948 "agrégé-répétiteur" nella École normale supérieure. Membro del partito comunista dalla Liberazione, A. è stato uno [...] . it. 1967; Lire le Capital, 1965, in collab. con altri, trad. it. 1968), A. ha distaccato radicalmente le opere giovanili di Marx da quelle della maturità (posteriori al 1845), sostenendo che esiste fra le une e le altre una vera e propria "rottura ...
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Musicista tedesco (Dresda 1830 - Cairo 1894). Studiò con F. Wieck, M. Hauptmann, R. Wagner e F. Liszt; insegnò il pianoforte al conservatorio di Sten e Marx a Berlino (1855-64), fu illustre concertista [...] di pianoforte e direttore d'orchestra; scrisse articoli in sostegno di Wagner. Sposò (1867) Cosima Liszt (poi divorziata da lui e sposa di Wagner). A Monaco fu direttore d'orchestra al Teatro reale e direttore ...
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Filosofo francese (n. Avallon, Yonne, 1942). Allievo di L. Althusser, cui ha dedicato gli Écrits pour Althusser (1991; trad. it. 1991), partendo da una lettura critica del pensiero di K. Marx si è volto [...] sue opere: Spinoza et la politique (1985; trad. it. 1996); La philosophie de Marx (1993; trad. it. 2001); La crainte des masses. Politique et philosophie avant et après Marx (1997; trad. it. 2001); Nous, citoyens d'Europe? Les frontières, l'État, le ...
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Storico del pensiero politico (Beaune 1888 - Berlino Est 1981). Dal 1949 prof. all'univ. di Lipsia, e dal 1951 al 1956 in quella di Berlino Est. È noto soprattutto per i suoi saggi storici sul marxismo: [...] Karl Marx, l'homme et l'oeuvre (1934; trad. it. 1946); Karl Marx et la Révolution de 1848 (1948); Karl Marx et la pensée moderne (1948; trad. it. 1949); Karl Marx et Friedrich Engels. Leur vie et leur oeuvre (2 voll., 1955-58; trad. it. 1962). ...
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Sovrappiù, teorie del
Alessandro Roncaglia
Introduzione
Nel linguaggio comune, sovrappiù indica "tutto ciò che è in più del normale o del necessario". In questa accezione lo troviamo usato negli scritti [...] tutto il resto: il pluslavoro, cioè, è pari alla differenza fra lavoro sociale complessivo e lavoro necessario.
Come si è detto, Marx assume che valga la teoria del valore-lavoro. Il prodotto nazionale annuo ha allora un valore pari al lavoro sociale ...
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struttura
Laura Ziani
Architettura fondamentale di un’istituzione, di un’impresa o di un sistema economico che ne determina in ultima analisi il funzionamento.
Gli economisti classici e Marx
Per gli [...] è l’insieme di atteggiamenti psicologici e culturali e delle regole di funzionamento conformi o almeno adattate, secondo Marx, alle esigenze della struttura.
Stato e mercato
Successivi sviluppi del pensiero economico si sono concentrati sul ruolo ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...