Giurista sovietico (n. Starica 1891 - m. 1938). Laureatosi in giurisprudenza presso l'università di Mosca nel 1914, dal 1925 fu vicepresidente dell'Istituto della costruzione sovietica (Institut sovetskogo [...] nel 1938, arrestato nel corso delle epurazioni staliniane, e venne riabilitato dopo il XX Congresso del PCUS (1956). Fra le sue opere si ricorda: Obščaja teorija prava i marksizm (1924; trad. it. La teoria generale del diritto e del marxismo, 1975). ...
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Ortodossia ed eterodossia
Enzo Pace
di Enzo Pace
Ortodossia ed eterodossia
Introduzione
L'origine del termine 'ortodossia' e del complementare concetto di eterodossia va ricercata nella storia del [...] la purezza dell'ideologia e di un duro sistema di repressione di qualsivoglia forma di dissenso eterodosso.
L'esempio del marxismo ridotto a ideologia totale di uno Stato illustra sino a che punto possiamo accettare l'estensione della nozione di ...
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Croce e il marginalismo
Riccardo Faucci
La criptoeconomia crociana degli anni giovanili
Di tutti i filosofi italiani del secolo scorso, Benedetto Croce appare quello che ha dato il maggiore rilevo alla [...] Croce, nuova ed. a cura di N. Bobbio, con un saggio di G. Solari, Bari 1953.
E. Agazzi, Il giovane Croce e il marxismo, Torino 1962.
Bibliografia degli scritti di L. Einaudi, a cura di L. Firpo, Torino 1971.
F. Focher, Croce, Villari e altri ancora ...
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revisionismo
In politica internazionale, atteggiamento di forte critica o di totale rifiuto dell’assetto politico-territoriale stabilito dai trattati e l’aspirazione a mutarlo. Si è parlato, in partic., [...] , Ungheria, Bulgaria), che risentivano delle dure condizioni di pace e delle pesanti decurtazioni territoriali subite. ● Nella storia del marxismo, il r. è una delle linee interpretative e delle correnti che si afferma dalla fine del sec. 19° alla ...
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avalutativita
avalutatività
Concetto introdotto da M. Weber per indicare la caratteristica che conferisce scientificità alle discipline storico-sociali. Queste ultime devono essere wertfrei – ossia [...] quei medesimi argomenti, che esula dal discorso scientifico, perché implica giudizi di tipo morale. Criticato dagli esponenti del marxismo, secondo i quali qualsiasi indagine scientifica è condizionata dagli interessi di classe, il concetto di a. è ...
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Ufficiale e uomo politico del Benin (Natitingou 1933 - Cotonou 2015). Presidente del Benin dal 1972 al 1991 e quindi dal 1996 al 2006, grazie alla nazionalizzazione di alcuni settori chiave dell'economia [...] , K. avviò alla fine del 1989 un processo di liberalizzazione politica e annunciò l'imminente abbandono del marxismo-leninismo. La rinnovata attività dell'opposizione diede vita a un progressivo smantellamento delle strutture del regime; nel marzo ...
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Uomo politico eritreo (n. Asmara 1946). Militante del Fronte per la liberazione dell'Eritrea (FLE), cui aveva aderito negli anni Sessanta, A. partecipò alla lunga guerra di liberazione dell'Eritrea. Nel [...] dall'Assemblea nazionale eritrea. A partire da allora modificò la sua linea politica in senso moderato, attenuando i richiami al marxismo e stringendo buoni rapporti con Stati Uniti e Israele. Capo del governo e delle forze armate, presidente del suo ...
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Critico e saggista italiano (Milano 1929 - Venezia 2018); prof. (dal 1970) di letteratura russa nell'univ. di Venezia. Oltre a studî sulla letteratura russa dei secc. 19º e 20º (Letteratura sovietica 1953-1963, [...] Europe. La Russia come frontiera, 2014; Il dovere di uccidere. Le radici storiche del terrorismo, 2018) e sulla storia del marxismo. Ha diretto, con E. Etkind, G. Nivat e I. Serman, la Storia della letteratura russa, pubblicata dal 1988 dagli editori ...
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. Movimentti che fa capo alla Fabian Society, fondata a Londra nel 1838, con l'intento di costituire una società nella quale le aspirazioni socialiste fossero in accordo "con le più alte possibilità morali". [...] Wallas, Annie Besant, H. G. Wells, ecc. Nel 1889 pubblicò un volume intitolato Fabian Essays in Socialism. Avversaria del marxismo, ebbe numerosi proseliti in Inghilterra, dove più tardi si fuse con l'Indipendent Labour Party, e in America. Oggi ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] e morale, trascinò il B., dopo il 1926, ai margini della storia dei movimento operaio, dei socialismo e dello stesso marxismo, ma gli, riserva un posto di rilievo nella tradizione di quei "sognatori della fiammante Utopia" ai quali egli rese un ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...
marxismo-leninismo
s. m. – Sviluppo del marxismo in cui il pensiero di Marx viene integrato con la teoria politica ed economica e con la prassi rivoluzionaria di Lenin; in partic., nell’Unione Sovietica dopo la morte di Lenin, la sintesi del...