movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] -sociali, l’esplicito e definitivo rifiuto nel Congresso di Bad Godesberg del 1959 da parte della socialdemocrazia tedesca del marxismo e dell’ideologia rivoluzionaria. In Italia la ripresa di un movimento operaio libero si ebbe con la ricostituzione ...
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BOLLÈA, Giovanni
Matteo Fiorani
Nacque a Cigliano, in provincia di Vercelli, il 5 dicembre 1913 da Gelsomino e da Rosa Gaida.
Il padre, già emigrato negli Stati Uniti nel 1904 ma costretto a tornare [...] e stringendo amicizia con Lucio Lombardo Radice, Massimo Aloisi e Pietro Ingrao. Stimolò il dibatto su psicoanalisi e marxismo, organizzando un incontro su tale tema con Ossicini, Aloisi, Lombardo Radice e Perrotti.
Nei primi anni Cinquanta conobbe ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco De Sanctis
Gennaro Maria Barbuto
La biografia politica e culturale di Francesco De Sanctis si staglia con la sua esemplarità sullo sfondo delle speranze e delle angosce, dei conseguimenti [...] . De Sanctis, così, dopo essere entrato nell’albero genealogico storicistico-idealistico, assurse a padre spirituale del marxismo italiano. Secondo questa impostazione, fu pubblicata, all’inizio degli anni Cinquanta presso Einaudi, l’edizione (più ...
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Pregiudizio
Giovanni Jervis
di Giovanni Jervis
Pregiudizio
Definizione del concetto
Alla lettera e in senso generale il pregiudizio è un giudizio anticipato rispetto alla valutazione dei fatti. Risponde [...] della Scuola di Francoforte (v. Adorno e altri, 1950), che cercarono di fondere in modo critico la lezione del marxismo - e dunque il terreno 'strutturale', storico e materiale sul quale emerge il problema - con certi contributi della psicanalisi - e ...
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Gentile e lo Stato etico corporativo
Carlo Altini
La critica della società borghese e delle istituzioni liberal-democratiche in Europa
Nella cultura filosofica e politica europea di inizio Novecento [...] che mira a individuare e costruire una ‘terza via’ rispetto al liberalismo e al socialismo, al capitalismo e al marxismo. Attraverso il partito unico e lo Stato totalitario guidati dal duce, l’economia corporativa disegna la vita economica della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gaetano Mosca
Pierpaolo Portinaro
Gaetano Mosca, professore di diritto pubblico e studioso di scienza politica, è il caposcuola di quella che da lui è stata denominata dottrina della classe politica [...] che a esse Mosca riserva nella sua opera maggiore, gli Elementi di scienza politica – e questo in consapevole opposizione metodologica al marxismo e al suo determinismo economico. Ma la sua tesi è che la selezione naturale attraverso la lotta per l ...
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La Scuola Normale di Pisa negli anni Trenta
Andrea Mariuzzo
Dalla memoria alla storia
Sono noti i giudizi sulla Scuola Normale Superiore che Yvon De Begnac ha attribuito a Benito Mussolini: «Locanda [...] sue posizioni che, senza condurlo a un impegno politico immediato, lo portò comunque a una concezione del marxismo come sintesi delle istanze di rigenerazione della società attraverso il profondo mutamento dei rapporti socioeconomici.
Il percorso di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Dionisotti
Vincenzo Fera
Tra i maggiori maestri del Novecento letterario italiano, Carlo Dionisotti, formatosi alla scuola di Vittorio Cian nella facoltà di Lettere di Torino degli anni Venti [...] . Negli anni Quaranta, la sua ricerca si avvantaggiò della lezione di Antonio Gramsci e di un incisivo influsso del marxismo. Si impose nella sua scrittura una più forte sensibilità storico-sociale e una maggiore duttilità a cogliere nelle varie ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco Gabrieli
Massimo Campanini
Nel 20° sec. l’arabistica italiana ha prodotto numerosi studiosi di livello internazionale che hanno anche insegnato in università arabe e islamiche: tra questi [...] islamico, o nei nazionalistici furori del panarabismo o paniranismo o panturchismo e così via, o nei mummificanti dogmi del marxismo, dovrà pure, anche in Oriente, accostarsi alla visione storiografica occidentale sotto l’una o l’altra forma di ...
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Tecnici
Angelo Pichierri
Problemi di definizione
Quando nella letteratura sociologica o in quella non specialistica si parla di 'tecnici', si fa normalmente riferimento a un tipo di lavoratori non manuali [...] L'esigenza di questi criteri era accentuata dall'amore per la classificazione e la tassonomia di certe correnti del marxismo allora influenti.
Trasformazioni decisive nelle caratteristiche del gruppo sociale dei tecnici (e degli ingegneri, che queste ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...
marxismo-leninismo
s. m. – Sviluppo del marxismo in cui il pensiero di Marx viene integrato con la teoria politica ed economica e con la prassi rivoluzionaria di Lenin; in partic., nell’Unione Sovietica dopo la morte di Lenin, la sintesi del...