Risparmio
Pietro Alessandrini
Alberto Zazzaro
Definizione
Il risparmio è quella parte di reddito che non viene spesa a scopo di consumo. La determinazione contabile del risparmio è direttamente collegata [...] rifiutato l'idea che il risparmio personale sia sempre il risultato diuna scelta razionale e ottimizzante, dettata da un sistema di preferenze individuali, esogene al funzionamento del sistema economico. Un simile rifiuto si ritrova dietro "la legge ...
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Concorrenza
Ruggero Paladini
Introduzione
La nozione di concorrenza sorge con il definirsi dell'economia politica come scienza autonoma. È strettamente connessa con l'idea di libertà, che dal punto [...] singolo produttore di influire sul prezzo di mercato, a causa della limitatezza della sua produzione. In linea dimassima si può indeterminatezza del prezzo di equilibrio. L'ipotesi di ricontrattazione svolge unafunzione essenziale, soprattutto ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] dipese inoltre dalla durata del periodo coloniale: fu massimo nelle Americhe, che erano state colonizzate nel diuna resistenza nazionalistica nelle singole colonie, che ebbe luogo in momenti diversi, a seconda dei casi, principalmente in funzionedi ...
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CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] privato a trasformare il proprio desiderio di appropriazione in unafunzionedi servizio al pubblico: pur accrescendo così pianista ottiene il massimo effetto con un dato impiego di tempo (oppure un dato effetto con il minimo impiego di tempo)" (v. ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] massimo, riveste per l'economista un interesse puramente marginale. Poiché esclude completamente l'analisi di o dei Tallensi. Ma la presenza di un re e diuna élite di governo e le loro importanti funzioni - economiche, politiche, militari e ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che [...] nella misura in cui si mostra capace di introdurre nel diritto cambiamenti creativi, in grado di assecondare le relazioni di scambio, attraverso nuove regole: essa, in altri termini, si richiama a unafunzione che è in certo senso antitetica rispetto ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] a due varianti diuna forma unica che ritrova la propria logica di fondo nel funzionamento del mercato. di interdipendenza con movimenti sindacali unitari. In effetti, governi sostenuti da partiti socialdemocratici sono stati i protagonisti massimidi ...
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Politica economica e finanziaria
Siro Lombardini
di Siro Lombardini
Politica economica e finanziaria
1. Il sistema produttivo e le concezioni liberiste della politica economica.
La concezione liberista [...] in definitiva, affidare allo Stato unafunzionedi stimolo della domanda, di rilevanza non solo congiunturale (l' diuna economia è massima quando non è possibile migliorare la posizione di un individuo (consentirgli di ottenere una combinazione di ...
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Industrializzazione
Paul Bairoch
Introduzione: una doppia definizione e una doppia finalità
La definizione del termine 'industrializzazione' è a un tempo semplice e complessa: semplice, in quanto le [...] Una storia generale delle imprese multinazionali deve ancora essere scritta, ma gli elementi di cui disponiamo consentono di tracciarne le grandi linee. Il sistema è entrato in funzione leggermente, passando da un valore massimodi circa il 27,5% nel ...
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Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] parte delle cooperative era a scopo unico per accentuare le funzionidi mercato. Con una crescita costante, attraverso una politica di fusioni, la competitività del settore diventò massima nel secondo dopoguerra, quando in alcune annate riuscì a ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massimare2
massimare2 v. tr. [der. di massimo] (io màssimo, ecc.). – Rendere massimo; è usato solo in matematica (insieme con massimizzare), nell’espressione m. una funzione, sostituire alla funzione il suo massimo valore.