ZINCO (fr. zinc; sp. zinc; ted. Zink; ingl. zinc)
Paolo AGOSTINI
Livio CAMBI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico di simbolo Zn; peso atomico 65,38; numero atomico 30.
Non sembra [...] con 9 suole) raggiunge il diametro esterno di circa 6 m. con un'altezza totale del cilindro del forno di circa 8 m. Alle potenze massime di circa 50 t. al giorno di blenda al 30 ÷ 32% di S, i forni assumono diametro esterno di m. 7,60, con un'altezza ...
Leggi Tutto
LANCISI, Giovanni Maria
Cesare Preti
Secondo di due figli, nacque a Roma il 26 ott. 1654 da Bartolomeo e da Anna Maria Borgianni. La madre morì nel darlo alla luce e il neonato fu affidato dal padre [...] rifiutò la patogenesi parassitaria del male, avanzando l'ipotesi di un'origine spontanea della malattia.
La polemica è del massimo interesse, trattandosi di una conferma che nel sodalizio, su stimolo del L., si affermava l'interesse verso l'indagine ...
Leggi Tutto
Immagini del linguaggio
Friedmann Pulvermüller
(Sozialwissenschaftliche Fakultät, Universität Konstanz, Costanza, Germania)
Secondo le teorie del 19° secolo, il linguaggio era localizzato in due piccole [...] alla frequenza e abbiamo chiesto ai partecipanti allo studio di prendere decisioni lessicali veloci. Un'onda negativa con un massimo intorno a 160 ms dopo la comparsa dello stimolo ha mostrato un'interazione significativa tra gli emisferi e i fattori ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: scienze mediche. Medicina e societa
William F. Bynum
Medicina e società
La medicina è "una scienza sociale, e la politica non è altro che medicina su vasta scala", scriveva Rudolf Virchow [...] l'attività dei ciarlatani era regolamentata, la Rivoluzione aveva dovuto fare i conti, sebbene per breve tempo, con la massima "ognuno è medico di sé stesso". Nelle grandi case di campagna inglesi i medici erano fatti entrare dall'ingresso riservato ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Universita e ordini religiosi
Florence C.Hsia
Antonella Romano
Università e ordini religiosi
La retorica incentrata sull'idea di riforma [...] inoltre mutò più volte fino alla fine del Seicento, oscillando fra un minimo di circa centotrenta e un massimo di duecentoventi o più membri. Le nuove organizzazioni scientifiche istituite negli anni Sessanta si differenziarono per consistenza e ...
Leggi Tutto
Vecchiaia
Peter Laslett
Introduzione
Sino ad anni piuttosto recenti lo studio dell'età e della vecchiaia ha avuto una posizione del tutto marginale nell'ambito delle tematiche esplorate dalle scienze [...] solo un anziano su venti, e dai dati a nostra disposizione risulta che è sempre stato così.
In relazione alla durata massima della vita una quindicina di anni fa è stata formulata un'ipotesi che ha suscitato notevole interesse, se non altro perché ...
Leggi Tutto
Trasduzione del segnale nei linfociti B
John C. Cambier
(Division of Basic Sciences, Department of Pediatrics, National Jewish Medical and Research Center Denver, Colorado, USA)
Idan Tamir
(Division [...] oltre 1'80%; 45 secondi dopo la stimolazione, la fosforilazione di CD19 è tornata a livelli basali, mentre rimane massima nelle cellule stimolate a opera del solo BCR. Entrambi i gruppi hanno dimostrato che la defosforilazione di CD19 si accompagnava ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Bioetica
Eugenio Lecaldano
Bioetica
La bioetica può essere intesa come l'insieme delle riflessioni sui problemi etici che accompagnano le scelte umane nelle situazioni che influenzano [...] terapie e cure non scientificamente corroborate - come in Italia è accaduto nel caso della cura Di Bella - hanno in linea di massima incontrato la difficoltà di non riuscire a superare le obiezioni di chi ritiene che, nel campo medico, debbano essere ...
Leggi Tutto
Genetica medica
Antonio Pizzuti
La genetica medica è la disciplina che si occupa di studiare le modalità di trasmissione e la patogenesi delle malattie che hanno in tutto o in parte come causa alcune [...] fluorescenti, o FISH. L'attuale tendenza nell'evoluzione tecnologica dell'analisi del DNA è quella di fare il massimo in termini di output, costruendo piattaforme miniaturizzate per l'analisi strutturale e funzionale complessa, che possano essere ...
Leggi Tutto
COLETTI, Ferdinando
Loris Premuda
Nacque a Tai di Cadore (Belluno) il 17 ag. 1819 da Giuseppe, negoziante di legnami, e da Carolina Codecasa. Quando compì gli otto anni, tutta la famiglia si trasferì [...] Luzzatti, Meneghini, Maluta, Cavalletto (il giornale democratico Il Bacchiglione lo definiva ironicamente, il 27 giugno 1874, il "pontefice massimo, ... l'anima, il perno, la guida, l'ispiratore del movimento consortesco in Padova"), il C., dopo aver ...
Leggi Tutto
massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...