MANDURIA (Manduris, Μανδύριον, Μανδονιόν)
F. Coarelli
Città messapica, sita a 35 km a S-E di Taranto, nella penisola Salentina.
Le testimonianze archeologiche più antiche provenienti dalla zona risalgono [...] storia della città ci sono fornite da Livio (xxiv, 20 e xxvii, 15). Annibale se ne impadronisce nel 212, Q. Fabio Massimo la riconquista nel 209, dopo un assedio. Ambedue le volte essa subisce il saccheggio. Questo periodo segna per la città l'inizio ...
Leggi Tutto
KUH-I KWAGIA
G. Ambrosetti
Località su un isolotto nel lago di Hamun, nel Seistan. Vi sorge un complesso architettonico formato da un palazzo residenziale e da un tempio del fuoco, che lo Herzfeld attribuisce [...] in muratura a mattoni, le pareti erano coperte da stucchi e intonaci dipinti. È da ciò che proviene il massimo contributo di K. alla documentazione dell'arte parthica, documentando lo sviluppo preso dalle tecniche dell'affresco e dello stucco ...
Leggi Tutto
IMOLA
G. A. Mansuelli
(Forum Cornelii). − La città sulla sinistra del Santerno (Vatrenus) sorse in un territorio la cui documentazione archeologica presenta una continuità dal Paleolitico Superiore [...] e attuale (piazza Matteotti). La maggior parte dei rinvenimenti si è effettuata nella zona della città ad E del cardine massimo. Numerosi i mosaici, il più interessante dei quali (da via S. Pier Crisologo) è policromo, decorato con maschere e festoni ...
Leggi Tutto
(pol. Warszawa) Città capitale della Polonia (1.767.798 ab. nel 2018). Sorge in un punto in cui si raccordano vie commerciali e di comunicazione storiche e attuali, sulle due rive della Vistola, lungo [...] il passaggio all’economia di mercato, hanno avuto una forte espansione le attività terziarie, in particolare quelle commerciali. Massimo centro amministrativo e culturale del paese, V. è sede di un’università, un’Accademia delle scienze, istituti di ...
Leggi Tutto
(lat. Mars)
Religione
Antica divinità italica, corrispondente al dio greco Ares e venerata soprattutto come dio della guerra; fu assai più venerata e popolare tra gli Italici che non Ares tra i Greci. [...] varia da un minimo di ∿207.000.000 km (al perielio) a un massimo di ∿249.000.000 km (all’afelio). L’inclinazione dell’orbita rispetto al cioè ogni 15-17 anni. La distanza di M. è massima quando il pianeta è in congiunzione, cioè quando è allineato con ...
Leggi Tutto
Storico e critico d'arte, nato a Roma il 2 gennaio 1918, morto ivi il 17 dicembre 1992. Laureatosi a Roma nel 1940, negli anni successivi collaborò a Firenze con R. Longhi, entrando nella redazione della [...] , dopo le mostre tenute a Roma a sua cura (I Bamboccianti pittori della vita popolare nel Seicento, 1950, Palazzo Massimo alle Colonne; Michael Sweerts e i Bamboccianti, 1958, Palazzo Venezia), pubblicò I Bamboccianti. Pittori della vita quotidiana a ...
Leggi Tutto
Pittura
Antonio Costa
Il rapporto tra pittura e cinema
Il pittorico e il filmico
Das Cabinet des Dr. Caligari (1920; Dott. Calligari, noto anche come Il gabinetto del dottor Caligari) di Robert Wiene [...] illusionistico della p., o almeno di quella p. cui ancora il Caligari si rifà). Questi due film rappresentano forse il punto massimo di subordinazione del filmico al pittorico, in quanto la p. vi appare quasi allo stato puro, in una sorta di utopico ...
Leggi Tutto
CAVALLINI, Pietro
A. Tomei
(o Pietro de' Cerroni)
Artista attivo principalmente a Roma e a Napoli tra l'ultimo quarto del Duecento e il primo decennio del Trecento.Scarse e variamente interpretate, [...] , più tardi, in una postilla vergata su un codice vaticano (BAV, Vat. lat. 1927) - contenente opere di Valerio Massimo e databile approssimativamente tra il 1330 e il 1360 - un certo Giovanni Cavallini, scrittore apostolico, ricorda il proprio padre ...
Leggi Tutto
L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] del pari fra il IV e l'VIII secolo. Le datazioni con il metodo del radiocarbonio vanno dal 390 al 750. Il periodo di massima fioritura dell'insediamento si colloca fra il VI e il VII sec. d.C.
L'area di Esna - Un altro complesso di eremitaggi di ...
Leggi Tutto
Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] nella solida bottega di Domenico Ghirlandaio, dove la sua presenza è già attestata nel 148715. Erano quelli gli anni di massimo fulgore del Ghirlandaio, il pittore più richiesto nella Firenze laurenziana, che con l’aiuto dei fratelli e di una vasta ...
Leggi Tutto
massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...