Stocastica
Mark Kac
Storicamente i processi stocastici furono introdotti nel mondo della scienza (e più tardi della matematica) sotto una forma assai diversa da quella derivante dalla definizione formale [...] Markov. Dopo aver definito un processo markoviano con tempi discreti e con spazio degli stati finito e la matrice che si deve pagare per guadagnare in generalità.
Alcune sottigliezze matematiche
Per un economista che si occupi di serie temporali, per ...
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L'Ottocento: fisica. La matematizzazione del colore
Steven R. Turner
La matematizzazione del colore
I colori e il loro mescolamento da Newton a Helmholtz
Il moderno approccio allo studio della visione [...] di Newton adottarono l'ipotesi di una serie discreta di colori fondamentali, sebbene si trovassero in forte le basi dello studio del colore come scienza quantitativa e matematica, il cui programma era fondato sulla sintesi operata da Helmholtz ...
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Leggi di scala
Luciano Pietronero
Le leggi di scala riguardano il comportamento di una struttura in funzione della scala da cui la si guarda. Per i sistemi regolari, sia matematici sia fisici e naturali, [...] struttura considerati come origine. Da un punto di vista matematico l'invarianza per trasformazioni di scala implica che, cambiando ascisse è riportato il tempo, dato dalla sequenza discreta delle operazioni, mentre nelle ordinate è riportato il ...
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Simulazione, modelli di
Italo Scardovi
Modelli e simulazioni nella scienza
Secondo l'etimo latino, 'simulare' sta per 'render simile', come vuole la sua derivazione da similis; e tuttavia il verbo ha [...] -formale dei costituenti essenziali di un sistema in uno schema matematico astratto, così da poter variare a piacere, al calcolatore, periodo riproduttivo, assumendo il tempo come variabile discreta e ripartendo gli eventi in opportuni intervalli, ...
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Alfabeto
A. Petrucci
G. Tamani
A.M. Piemontese
H. Gustavson
PARTE INTRODUTTIVA
di A. Petrucci
Ogni a. è un sistema di segni dotato, in quanto tale, di una forte valenza simbolico-figurativa, e quindi [...] (sīmiyā') che è 'ilm al-ḥurūf, 'la scienza delle lettere', divisa in: esatta (per es. l'astrolabio, la matematica, i cronogrammi), discreta (per es. la divinazione coranica), e occulta (per es. i talismani, i sufismi).
La tavola alfabetica comune, di ...
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Frattali
Luciano Pietronero
La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture che godono della proprietà di invarianza di scala. Il termine frattale (dal latino fractus, rotto o frammentato) [...] massima, in cui si sviluppano le proprietà di autosomiglianza. Matematicamente si può pensare a un processo al limite in cui [0,1] e l'indice n rappresenta la dinamica evolutiva discreta. Per piccoli valori di λ si può osservare una convergenza verso ...
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MASCHERONI, Lorenzo
Luigi Pepe
– Primo di quattro figli, nacque a Castagneta, frazione di Bergamo, il 13 maggio 1750 da Giovanni Paolo e da Maria Ceribelli.
Il padre, discendente da una modesta famiglia [...] originaria della Val Brembana, si era costruito una discreta fortuna nel commercio, cui dovette la nomina a del calcolo differenziale in Italia nel sec. XVIII, in La storia delle matematiche in Italia. Atti del Convegno… 1982, a cura di O. Montaldo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Gino Loria
Livia Giacardi
Gino Loria è soprattutto noto per le sue ricerche di storia delle matematiche, settore in cui diede estesi e spesso significativi contributi in varie direzioni (studi su temi [...] una curva della quale si conosca soltanto una serie discreta di punti» (pp. 686-87), ma le crisi di sviluppo, in Atti del II Congresso della Mathesis, società italiana di matematica, Padova (20-23 settembre 1909), Padova 1909, pp. 12-29, poi in ...
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cervello, evoluzione del
Daniela Ovadia
Anche il cervello, come ogni altro organo, è sottoposto alla pressione evolutiva secondo le leggi darwiniane. Lo studio dell’evoluzione del cervello nelle diverse [...] utilizzano modelli mutati anche dalla fisica e dalla matematica, si sta sviluppando lo studio della connettività neuronale della massa del cervello. Paranthropus, malgrado possedesse una discreta massa cerebrale, non poté competere con le capacità di ...
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intelligenza artificiale
Roberto Serra
L’intelligenza artificiale consiste in un insieme eterogeneo di tecniche e metodi volti a costruire sistemi artificiali dotati di capacità cognitive, che siano [...] ha un valore di attivazione (una variabile numerica continua o discreta) che cambia nel tempo secondo una determinata legge. Se c quando il neurofisiologo Warren S. McCulloch e il matematico Walter Pitts introdussero un modello booleano a soglia, e ...
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discreto
discréto agg. [dal lat. discretus, part. pass. di discernĕre «discernere»]. – 1. letter. ant. a. Che ha discrezione, cioè capacità di discernimento: appo coloro che d. erano (Boccaccio); anni d., gli anni della discrezione, l’età...
matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità...