Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Scienza e filosofia: Geymonat e Preti
Massimo Mugnai
La valorizzazione del pensiero scientifico in funzione antidealistica
Nell’immediato dopoguerra, a partire all’incirca dal 1945, Ludovico Geymonat [...] di Preti sono fortemente influenzate, sotto questo riguardo, dalle riflessioni sociologico-filosofiche di MaxScheler basate sul concetto di risentimento, che lo stesso Scheler, a sua volta, aveva mutuato da Nietzsche. Sull’ethos democratico, infatti ...
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Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] alla fede nel 1910 che lo porterà a un avvicinamento al pietismo, alla conoscenza di Søren Kierkegaard e di MaxScheler, alla critica della teologia liberale e di quello che egli considerava il puro biblicismo barthiano e la pura dialettica ...
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Croce e il concetto di progresso
Carlo Altini
Il pensiero filosofico di Benedetto Croce costituisce una delle poche testimonianze a favore di un’interpretazione positiva dell’idea di progresso durante [...] -Ernest Renan e Charles-Bernard Renouvier, e coloro che non hanno mai espresso sentimenti reazionari, come William James, MaxScheler, Paul Valéry, Albert Schweitzer e Johan Huizinga.
Il nesso tra ideologia del progresso, società industriale, cultura ...
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PRETI, Giulio
Roberto Gronda
PRETI, Giulio. – Ultimo di cinque figli, nacque a Pavia il 9 ottobre 1911, da Roberto e da Alberta Giulia Mariani.
I genitori, emiliani di origine, erano entrambi maestri [...] e si oppose con forza a quello che giudicava essere l’irrazionalismo della contestazione studentesca. Riferendosi a MaxScheler, ne riprese la categoria di «risentimento» per indicare il desiderio di sovvertire i valori della civiltà occidentale ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Usata come parola tecnica già nel Settecento e da Hegel, la fenomenologia è, insieme all’ermeneutica, [...] non aveva smesso di interrogarsi.
Le applicazioni del metodo fenomenologico
Tra i maggiori interlocutori della fenomenologia c’è MaxScheler (1874-1928), il quale condivide con Husserl il fatto che quando facciamo esperienza di qualcosa, ciò non può ...
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BALBO, Felice
Giovanni Invitto
Nacque a Torino il 1º genn. 1914da Enrico, conte di Vinadio e discendente di Cesare Balbo, e da Ada Tapparo. Allievo di Augusto Monti presso il liceo classico "M. d'Azeglio", [...] i residui delle vecchie letture crociane. Notevole, inoltre, è la presenza nel suo pensiero di suggestioni derivate dalla fenomenologia di MaxScheler. Nel 1962 il B. pubblicò il volume Idee per una filosofia dello sviluppo umano (Torino 1962, ora in ...
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VANNI ROVIGHI, Sofia
Michele Lenoci
– Nacque a Croara, frazione di San Lazzaro di Savena (Bologna), il 28 settembre 1908 da Carlo Vanni, ingegnere fiorentino, e da Laura Calzoni, bolognese.
Con decreto [...] la fondazione della morale in Tommaso d’Aquino – spesso trascurata dai manuali – e la concezione fenomenologica di MaxScheler, del quale già aveva studiato la filosofia della religione. Trasse inoltre profitto dagli scritti di Erminio Juvalta e ...
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antropologia filosofica
Parte della filosofia che indaga le caratteristiche essenziali dell’uomo, che lo distinguono da tutti gli altri esseri.
Origine
L’a. f. ha le sue radici nella filosofia tedesca [...] della storia futura, che si svilupperà come un’antropologizzazione della natura, un totale dominio tecnico e collettivo dell’uomo su di essa.
Il Novecento e MaxScheler
La vera e propria fondazione dell’a. f. si ha nel Novecento, in particolare con ...
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persona
Stefano De Luca
L’individuo nelle sue relazioni con il mondo
La persona (dall’etrusco phersu) era per i Romani la maschera che portavano gli attori in teatro e che i Greci chiamavano pròsopon [...] filosofia novecentesca esso viene invece usato per indicare la relazione dell’uomo con il mondo.
È al filosofo tedesco MaxScheler che dobbiamo la riflessione più articolata su questo concetto: mentre l’io si rapporta al mondo esterno, l’individuo ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] Marx e al marxismo esse saranno fortemente condizionate dai testi di Max Weber (pubblicati fra il 1904 e il 1924) e dalle il mondo come privo di predicati di valore, affermava dal canto suo Scheler, è un compito che gli uomini si posero in nome di un ...
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