ROMANO, Damiano
Giancarlo Vallone
– Nacque a Napoli «verso il 1708», data secondo Lorenzo Giustiniani (1787) ricavabile da quella della sua morte, avvenuta a 68 anni. Nulla sappiamo della sua famiglia. [...] in Italia (1750-1815), Torino 1961, p. 133; F. Venturi, Settecento riformatore. Da Muratori a Beccaria, Torino 1969, p. 136; S. Mazzarino, Vico l’annalistica e il diritto, Napoli 1971, p. 63; Cronache di Lecce, a cura di A. Laporta, Lecce 1991, ad ...
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BARBERINI, Taddeo
Alberto Merola
Nacque a Roma da Carlo, duca di Monterotondo, generale della Chiesa e fratello di Urbano VIII, e da Costanza Magalotti, il 16 nov. 1603. Fu l'unico dei suoi fratelli [...] in P. Pecchiai, I Barberini, p. 184).
Il B. non poté assistere alla reintegrazione dei suoi beni, ottenuta mediante l'azione del Mazzarino; morì infatti a Parigi il 14 nov. 1647.
Dal suo matrimonio erano nati cinque figli: Camilla, morta già nel 1631 ...
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MANZINI, Carlo Antonio
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 5 ott. 1600, da Geronimo e da Camilla Vitali.
Pochissime sono le notizie certe sulla sua vita; condusse un'esistenza tranquilla, interamente consacrata [...] storica bolognese, XXXVII (1987), pp. 88 s.; Id., C.A. M. biografo del fratello Giovan Battista ed alcune lettere del cardinale Mazzarino, ibid., XLI (1991), pp. 57-73; Id., La penna e l'archibugio. Note su Giovan Battista, C.A. e Luigi Manzini ...
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PISTOIA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Odoardo Hillyer GIGLIOLI
Carlo PIETRANGELI
Quinto SANTOLI
Adelmo DAMERINI
Città della Toscana, fra le più importanti dal punto di vista storico ed artistico [...] , A. Cilli e I. Iacopetti, dal fratello di I. Melani (il castrato Atto che fu alla corte di Francia con il cardinale Mazzarino) a L. Rafanelli, a G.F. Boccaccini, a G. Vianesi, a D. Gordigiani, a G. Giovannelli, a Silla Carobbi. Fra gli strumentisti ...
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Teofilo Folengo: Opere
Carlo Cordié
Nel gennaio 1517 usciva, a Venezia, un volumetto in latino maccheronico, in versi e in prosa, sotto lo pseudonimo di Merlin Cocaio, poeta mantovano. Aveva titolo [...] Ma è pur sempre la fortuna di un emarginato e di un eccentrico, il cui ricordo tocca lettori eccezionali come il Mazzarino e i grandi eruditi come il suo bibliotecario Gabriel Naudé, ed alcuni spiriti liberi, soprattutto in Francia, pronti a cogliere ...
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SARACENI DI SICILIA
AAnnliese Nef-Henri Bresc
I temi incrociati dei rapporti tra Federico II e i musulmani di Sicilia, dei legami dell'imperatore con i sovrani musulmani e della sua politica relativa [...] e di Mazara, le due regioni maggiormente arabizzate. Vaccaria, Sperlinga, Nicosia, Maniace, Capizzi, Randazzo, Piazza, Mazzarino, Butera furono le piazzeforti interessate da questa politica di popolamento latino.
Inoltrandosi nel secolo, l'equilibrio ...
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MOLIN, Francesco
Gino Benzoni
MOLIN, Francesco. – Nacque a Venezia il 21 apr. 1575 da Marino di Domenico – del ramo «del Molin rosso» cui s’attribuiscono ascendenze mantovane – e da Paola di Francesco [...] 1906, p. 1015; C.A. Levi, Venezia, Corfù e il Levante …, Venezia 1907, p. 235; G. Zulian, Le prime relazioni tra … Mazzarini e Venezia, in Nuovo Archivio veneto, n.s., XVII (1909), pp. 138 s.; L. Boschetto, Come fu aperta la guerra di Candia, in ...
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MAIDALCHINI, Olimpia
Stefano Tabacchi
Nacque a Viterbo il 26 maggio 1592 - o, secondo una meno affidabile tradizione, nel 1594 - da Sforza e da Vittoria Gualtieri. Apparteneva a una famiglia del medio [...] con i Barberini per scalzare dal potere il cardinale Camillo Astalli e stringere rapporti con la Francia e il cardinale Mazzarino. Già nell'autunno del 1653 la M. poté godersi una dimostrazione pubblica del nuovo favore papale. Il 12 ottobre ...
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TUTINI, Camillo
Silvana D'Alessio
Nacque a Napoli nel 1594, da Angela Salerno, mentre non è noto il nome di suo padre. La famiglia paterna era originaria di Sant’Angelo a Fasanella, nel Cilento.
Il [...] a Lorenzo Onofrio Colonna, gran connestabile del Regno, marito di Maria Mancini, nipote del cardinale Giulio Mazzarino; Tutini omaggia inoltre l’avvocato concistoriale Nicolò Severoli, «sopra intendente, e auditore generale dell’eccellentissima casa ...
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DAL POZZO, Cassiano iunior
Enrico Stumpo
Nacque a Torino il 21 febbr. 1588 da Antonio e da Bianca Maria Cacherano.
Sul luogo e la data di nascita si è discusso a lungo, ma sembra definitiva l'indicazione [...] duchessa reggente di Savoia, Cristina di Francia, sorella di Luigi XIII, certo del suo appoggio, e affidando l'impresa al Mazzarino allora a Torino. Ma la duchessa di Savoia, forse nel timore di non vedere tornare più a Torino i preziosi manoscritti ...
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mazarinata
mażarinata s. f. [dal fr. mazarinade, dal nome del cardinale G. R. Mazzarino (fr. Mazarin)]. – Denominazione generica degli scritti polemici e satirici, in versi e in prosa, comparsi in Francia durante il periodo della Fronda (1648-1653),...
fronda2
frónda2 s. f. [dal fr. fronde, propr. «fionda»]. – 1. Movimento di opposizione determinatosi in Francia nel parlamento e nel popolo contro l’assolutismo monarchico instaurato dal Richelieu e dal Mazzarino durante la minore età di Luigi...