Passione
Giorgio Sassanelli
Il termine passione, in rapporto al significato fondamentale del verbo latino pati, "patire, soffrire" da cui deriva, si contrappone ad azione e indica la condizione di passività [...] Tantalo e offerto in pasto agli dei che ne ricomposero il corpo resuscitandolo; e quello del piccolo Apsirto, fratellastro di Medea, ucciso e fatto a pezzi dalla maga che ne aveva sparso in mare i brandelli per rallentare l'inseguimento del padre ...
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BELLOTTI, Pietro
Nicola Ivanoff
Robert Mesuret
Nato a Volciano di Salò nel 1627 (1625 secondo l'Orlandi), acquistò fama come pittore di ritratti e teste di carattere. Secondo l'Orlandi lavorò per il [...] alla Pinacoteca di Bologna; un Filosofo nella Pinacoteca di Feltre; una Testa di vecchio al Museo Correr; una Medea all'Accademia dei Concordi di Rovigo; una Fanciulla col turbante nel Museo di Braunschweig, ecc. Fece anche, dietro ordinazione ...
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Ferretti, Dante
Stefano Masi
Scenografo cinematografico, nato a Macerata il 26 febbraio 1943. Sostenitore di una estetica del 'meraviglioso', si è mosso attraverso le diverse epoche con una libertà [...] in favore delle più oltranziste idee del ventiseienne F. e ad affidargli la responsabilità della scenografia dei suoi film, da Medea (1969) in poi. Grazie al rapporto con l'universo pasoliniano e con l'estro pittorico del costumista Danilo Donati, si ...
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MONODRAMMA
Gastone ROSSI-DORIA
. Con questa voce, che, secondo l'etimologia, potrebbe corrispondere a qualsiasi rappresentazione teatrale affidata a un solo personaggio, è uso ormai per tradizione designare [...] - tranne i due pezzi del Rousseau - di F. Asplmayr. Nel 1775 si diedero, nello stesso genere, Ariadne auf Naxos e Medea del "Mannheimer" (v. mannheim: Scuola musicale) G. Benda, accolti con grande favore, oltre che per la bontà della musica, per ...
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ORFEO (῾Ορϕεύς, dorico ῎Ορϕης; Orpheus)
A. Bisi
Mitico aedo di Tracia, considerato dalla tradizione greca figlio del re Eagro e della musa Calliope.
1. - L'origine della sua figura è difficilmente individuabile: [...] e affascinare gli animali, e che si inquadra nell'alone di misteriosa poesia da cui scaturisce la figura della tracia Medea.
La sposa di O. (detta Argiope nella Leonzio di Ermesianatte), universalmente conosciuta col nome di Euridice, era una ninfa o ...
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IMENEO
L. Guerrini
(῾Υμεᾒναιος, Imeneus). − In origine personificazione del canto nuziale (Hom., Il., xviii, 493; Hes., Scut. Herc., 274), viene presto considerato come un dio, conduttore dei cortei [...] figura giovanile, con o senza ali, connessa con una scena nuziale, com'è il caso, ad esempio, per la serie dei sarcofagi di Medea. La raffigurazione di I. più sicura e più bella rimane per ora quella del peristilio della Casa del Meleagro (Reg. vi) a ...
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Scenografo e regista greco naturalizzato francese (n. Atene 1944). Formatosi in Francia, dove si era trasferito fin dal 1963, esordì come costumista in La baye di Philippe Adrien (1967). Ha curato le scene [...] d'une nuit d'été, 2002; Hänsel et Gretel, 2004; Iphigénie en Tauride, 2005). Ha inoltre messo in scena curando regia, scene e costumi Krol Roger (Re Ruggero) nel 2005, a Palermo; Tristan und Isolde (2006) a Bruxelles; Medea (2007) ancora a Palermo. ...
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VITELLI, Girolamo
Rosario Pintaudi
VITELLI, Girolamo. – Nacque il 27 luglio 1849 a Santa Croce di Morcone (poi del Sannio) in provincia di Benevento, da Serafino, sindaco del paese, e da Maria Vittoria [...] , oserei dire fiorentina, ha in lui la sua guida, il suo corifeo. Nei suoi scolari l’eco più nobile. Bastino i nomi di Medea Norsa e di Vittorio Bartoletti a suggello di un’eredità di intenti e di ideali che ancora sussiste.
Fu senatore del Regno di ...
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PUGLIESE, Sergio
Enrico Menduni
PUGLIESE, Sergio. – Nacque a Ivrea il 12 marzo 1908 da Augusto, avvocato, e da Laura Baratono, casalinga. Dopo la laurea in giurisprudenza all’Università di Torino, intraprese [...] fu tradotta e rappresentata in dodici lingue; e poi Cugino Filippo e Conchiglia (1937), Vent’anni (1938), Scala sinistra, Pensione Medea (1940), L’arca di Noè (1943), e soprattutto L’ippocampo (1942), che ebbe un successo analogo a Trampoli in Italia ...
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BISSARI, Pietro Paolo
Gianni Ballistreri
Primogenito di Sforza, conte di Costafabbrica (oggi Costabissara) e Castelnuovo, e di Giulia Trento, nacque a Vicenza nel 1595. Si addottorò in legge prima del [...] .
In settembre tutto era pronto: il B. rappresentò il 24 La Fedra incoronata, il 26 L'Antiopa giustificata, il 1º ottobre La Medea vendicativa. Di essi l'unico che sia veramente un melodramma e che sia stato con certezza musicato dal Kerl è La Fedra ...
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colchico1
còlchico1 agg. [dal lat. Colchĭcus, gr. Κολχικός] (pl. m. -ci). – Della Colchide, antico nome di una regione asiatica sulla costa orient. del Mar Nero, famosa per il mito degli Argonauti e come patria di Medea: l’arte della maga...
colchico2
còlchico2 s. m. [dal lat. colchĭcum (gr. κολχικόν, propr. «della Colchide»), nome di un bulbo velenoso: la Colchide, il paese di Medea, era ritenuta terra di veleni] (pl. -ci). – 1. Genere di piante delle liliacee (lat. scient. Colchicum),...