La civilta islamica: scienze della vita. Le malattie nella teoria medica
Danielle Jacquart
Le malattie nella teoria medica
Avicenna, grazie alla definizione secondo cui la medicina è la scienza che [...] è stato tra i primi a compilarne un lucido bilancio, mettendo in rilievo gli elementi più importanti cui la medicina medievale araba ricorreva per spiegare e descrivere nei dettagli le differenze nosologiche. Il punto di partenza è costituito da una ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Farmaceutica
Mehrnaz Katouzian-Safadi
Nouha Stéphan
Farmaceutica
Nel Kitāb al-ṣaydana fī 'l-ṭibb (Libro della farmacia in medicina), la cui introduzione è considerata [...] 'altra, di determinare quale sia stata l'influenza della medicina e della farmacia prettamente arabe sulla farmacia del mondo medievale latino. Quando la teoria umorale elaborata dai medici greci e adottata da quelli arabi e latini fu abbandonata, la ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienze della vita e medicina
Berenice Cavarra
Scienze della vita e medicina
Scienze della vita e medicina nell'Europa latina
Gli [...] sedi della cultura nell'Emilia Romagna. L'alto medioevo, Milano, Silvana, 1983.
‒ 1988: Le biblioteche nel mondo antico e medievale, a cura di Guglielmo Cavallo, Roma-Bari, Laterza, 1988.
Courcelle 1948: Courcelle, Pierre P., Les lettres grecques en ...
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DIOSCORIDE Di Pedanio
S. Toresella
D. Anazarbeo, medico attivo nel sec. 1° d.C., autore del trattato di farmacologia De materia medica (Πεϱὶ ὕληϚ ἰατϱιϰῆϚ), non si hanno notizie biografiche se non le [...] farmaci deve riportare all'armonia primitiva. La teoria galenica, in tutta la sua complessità, si integrò perfettamente nel pensiero medievale sia cristiano sia islamico, mentre il metodo di D. rimase inspiegato e ininfluente, anche se fu proprio la ...
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La civilta islamica: scienze della vita. La tradizione galenica
Gotthard Strohmaier
La tradizione galenica
La letteratura medica del Medioevo arabo-islamico è una continuazione diretta di quella greca; [...] in grado di fondare alcuna scuola a Roma, cosicché il suo pensiero non ha lasciato traccia alcuna nella letteratura latina medievale più antica. Nell'Impero bizantino e nel mondo islamico, invece, i medici costituivano un'unica setta galenica grazie ...
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PLATEARIO
Iolanda Ventura
Victoria Recio Muñoz
, (Platearius). – Con questo cognome si indica un singolo medico (secondo Salvatore De Renzi, una dinastia di medici; cfr. infra) del XII secolo, ascrivibile [...] in un’occasione un Matthaeus Platearius, oltre a una «mater Platearii» (un paio di volte). Ciò potrebbe essere riferito all’uso medievale di riunire i medici in una gilda e di trasmettere il mestiere ai figli.
Dibattuta è anche l’identità di Matteo ...
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PALLONI, Gaetano
Alesandro Volpi
PALLONI, Gaetano. – Nacque a Montevarchi (Arezzo) il 5 settembre 1766 da Alessandro, funzionario degli uffici finanziari granducali, e da Caterina Carbonai.
Provenendo [...] storiche, soprattutto quelle sui cambiamenti climatici, tratte da decine di citazioni letterarie del mondo classico e medievale e utilizzate per raccogliere informazioni sulle caratteristiche delle stagioni.
Fin dal 1796, Palloni era divenuto membro ...
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Con il termine f. gli antichi designavano la riflessione filosofica sui fenomeni della natura, e quindi il suo ambito era strettamente connesso al concetto di natura cui di volta in volta ci si riferiva. [...] intonazione religiosa; ma fu la f. aristotelica a prevalere e soprattutto a esercitare la più larga influenza.
La cultura medievale per molti secoli non ebbe una vera f., come organico sistema della natura, la sua concezione della natura restando ...
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Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere [...] san Francesco e san Domenico, è invece fenomeno prettamente urbano: le sedi conventuali si portano ai margini delle città medievali, divenute ormai protagoniste di un'economia basata sullo scambio. I nuovi centri di irradiazione di cultura e le sedi ...
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Antimicrobici
Vittorio Alessandro Sironi
Red.
I farmaci antimicrobici comprendono tutte quelle sostanze in grado di inibire, a concentrazioni tollerate dall'organismo, un processo metabolico o una [...] sulle piaghe di 'terre medicamentose', una pratica che ricorda l'uso delle 'terre sigillate', tipico della farmacologia romana e medievale. In Asia, nell'area tibetana, le ferite si curano spalmandovi un unguento preparato con le muffe che si formano ...
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medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...