GHINELLI, Vincenzo
Fabrizio Di Marco
Figlio di Vincenzo, nacque il 28 marzo 1792 a Montescudo nel Forlivese (odierna provincia di Rimini).
La sua formazione di architetto avvenne presso lo zio Pietro [...] nella provincia di Pesaro e Urbino dalle origini a oggi, Venezia 1986, pp. 483, 490; Id., Musica e teatri: l'apoteosi del melodramma, ibid., pp. 498-500; L. Benevolo - P. Boninsegna, Urbino, Bari 1986, ad indicem; G. Volpe - R. Rossini, La città del ...
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SAVIONI, Mario
Orietta Sartori
– Nacque a Roma intorno al 1606 da Pietro Savioni da Monte Vecchio (località incerta, forse nei pressi di Gubbio o di Fossombrone).
Lo Status animarum di S. Pietro, che [...] canzonetta and cantata texts of F. Balducci, D. Benigni, F. Melosio, and A. Abati, diss., University of Pennsylvania, 1990; S. Franchi, Il melodramma agiografico del Seicento e la S. Agnese di M. S., in La Musica e il sacro, a cura di B. Brumana - G ...
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SOLERA, Antonio
Arianna Arisi Rota
– Nacque a Milano nel 1786 da Giuseppe. Non si conosce il nome della madre. Ebbe due fratelli, Rinaldo e Francesco.
Il padre, la cui famiglia era originaria di Campagnano [...] Spielberg. Sulle ali di Va pensiero, in Quaderni brembani, 2006, vol. 4, pp. 17-19; P. Faustini, Vita e melodramma. Temistocle Solera (1815-1878), in Annali online di Ferrara-Lettere, I (2009), pp. 141-169; Spielberg. Documentazione sui detenuti ...
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STOLZ (Stolzova, Stolcova), Teresa
Federica Camata
STOLZ (Stolzová, Štolcová), Teresa (Terezie, Teresina). – Di origine boema, nacque il 2 giugno 1834 a Kostelec nad Labem nel distretto di Mělník, nell’odierna [...] , Cambridge 2000, pp. 134-146; C. Springer, Verdi und die Interpreten seiner Zeit, Wien 2000, ad ind.; M. De Angelis, Il melodramma e la città. Opera lirica a Firenze dall’Unità d’Italia alla prima guerra mondiale, Firenze 2010, pp. 76, 114, 222, 283 ...
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CHERUBINI, Luigi
Sergio Martinotti
Decimo figlio di Bartolommeo (Firenze, 21 ott. 1726-ibid., 10 sett. 1792, allievo di G. N. Ranieri Redi e maestro al cembalo al teatro della Pergola) e di Veridiana [...] poi ad Alessandria per musicare e far rappresentare nel locale teatro Civico, nella stagione della "fiera d'ottobre", il suo primo melodramma in tre atti Quinto Fabio, su libretto di A. Zeno.
Durante l'anno 1780 e i primi mesi di quello successivo ...
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PARINI, Giuseppe
Giuseppe Nicoletti
– Suddito lombardo dell’impero asburgico, nacque il 23 maggio 1729 a Bosisio, sul lago di Pusiano nei pressi di Erba in Brianza, da Francesco Maria e Angiola Maria [...] arcadica, nonché con le convenzioni e le procedure letterarie che si erano venute sviluppando dalla melica e dal melodramma metastasiani. In effetti, è sulla base dell’impegno culturale e civile ch’egli, in quel particolare contesto storico ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi di Nicolò (1563-1648) di Bertuzzi, del ramo contariniano detto (per i ferrei battenti della porta d'ingresso del palazzo in salizzada di S. [...] C. non disdegna i piaceri mondani, è amico d'un gaudente fastoso quale il contestabile Lorenzo Onofrio Colonna, è appassionato del melodramma; e si vocifera pure d'una sua relazione con una cantante, Pia Antinori, già amante di Stradella. Comunque è ...
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CATALANI, Alfredo
Sergio Martinotti
Nacque a Lucca il 19 giugno 1854 da Eugenio e da Giuseppina Picconi.
Il padre, buon pianista e compositore, allievo di Giovanni Pacini, si era dedicato all'insegnamento [...] dita che i nostri occhi non vedono più".
L'opera del C., tacitata e oppressa dall'invadenza vittoriosa del melodramma verista, ebbe fortune alterne (solo Toscanini ne fu apostolo fedele) prima di ottenere una retta qualificazione critica: quasi che ...
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MARCELLO, Benedetto Giacomo
Marco Bizzarini
Nacque a Venezia il 24 luglio 1686, ultimogenito di Agostino, del ramo alla Maddalena, e di Paolina Cappello S. Lunardo, patrizi veneti (la data del 24 giugno, [...] strumentali. Se il M., in coerenza con il suo status di patrizio, non compose mai la musica di un melodramma, tuttavia le sue serenate a uso di scena e gli oratori, destinati rispettivamente a circoli di aristocratici o ecclesiastici, rivelano ...
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CAZZATI, Maurizio
Oscar Mischiati
Nacque a Luzzara (Reggio Emilia), da Francesco e Flaminia e venne ivi battezzato il 1°marzo 1616. Non sappiamo nulla sulla sua formazione musicale, né si conosce dove [...] era principalmente atto devozionale, giusto quando l'interesse generale si stava concentrando sul nuovo genere emergente: il melodramma. Persino a S. Petronio - dove lo sviluppo da lui impresso alla cappella musicale fu evidentemente assecondato dai ...
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melodramma
s. m. [comp. di melo-1 e dramma1] (pl. -i). – 1. Dramma interamente cantato con accompagnamento strumentale. La parola, in uso soprattutto nel sec. 19° (prima si diceva dramma musicale), è oggi generalmente sostituita in questo...
melodrammatico
melodrammàtico agg. [der. di melodramma] (pl. m. -ci). – 1. Del melodramma: spettacolo m.; costituito da melodrammi: la produzione m. del Metastasio. 2. Più spesso (con riferimento al sign. 3 di melodramma), esagerato, teatrale,...