In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere [...] dell’estetica, si tende infatti a dare al terminea. un significato privilegiato, per secoli precedenti e che ebbe enorme fortuna lungo tutto il Medioevo. Il De coloribus et testo, seppur dedicato a una sola arte, la Memoria del magisterio de fare ...
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I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] si attesta un uso del termine rivolto a indicare in blocco l'orizzonte e repressi nella lunga storia dell'Occidente, a percepire il senso del nesso che lega passato, presente e futuro, memoria, coscienza e speranza: e particolarmente calzante a ...
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L'interesse per l'a., in Europa e negli Stati Uniti, non solo si è fortemente accentuato nel generale rinnovamento dei metodi di analisi letteraria, ma anche, e soprattutto, è stato coinvolto dalla determinazione [...] definisce "Libro della mia memoria" i "tre tomi densissimi lungo una scala di valori, che supponga una partecipazione a esigenze e motivazioni precedentemente elaborate, o comunque di qualche reperibilità immediata. L'autonomia, in altri termini ...
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FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] rumor di mia catena; Così gl'interigiorni in lungo incerto; E tu ne' carmi avrai perenne solo le precedenti edizioni a stampa offrono il termine di paragone.
La ed arti, gli articoli Della poesia lirica, Memoria intorno ai druidi ed ai bardi britanni, ...
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CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] mare", che il C. "ritrovò, principiò, e terminò con la scorta del giudizio di V. S. si trovò a operare. Della lunga serie di Painting, in Art Bulletin, XLIX (1967), p. 322; F A. Yates, L'arte della memoria, Torino 1972, pp. XIV, XVII-XX, 36 s., 121- ...
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CARO, Annibale
Claudio Mutini
Nacque nel 1507 a Civitanova Marche da Giambattista, speziale e commerciante che aveva anche ricoperto qualche carica pubblica, e da Celanzia Centofiorini di nobile famiglia.
Nella [...] cervello, la fantasia, la memoria e tutte quelle camerelle che costoro e uno in due… con quei palandrani lunghi, lavorati di toppe sopra toppe e ricamati comporre un poema eroico, e che portò atermine (deposto il progetto dell'opera originale) in ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] inviate a Tanucci nel 1764, furono riprese in una lungamemoria scritta alla fine del 1765, durante una licenza a Napoli: riprendeva gli studi su Orazio, iniziati e non portati aterminea Parigi dieci anni prima, intendendo pubblicare un libro molto ...
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CALVINO, Italo
Domenico Scarpa
Nacque a Santiago de Las Vegas, nell'isola di Cuba, il 15 ottobre 1923, figlio primogenito di Mario, agronomo, e di Giulia Luigia Evelina (Eva) Mameli, botanica.
Il padre [...] nel 1959.
Sempre nel 1959, terminata la storia d'amore con Elsa un amore, si accingeva a partire per un lungo viaggio, si trovava a un bivio della sua una silloge fuori commercio destinata a un club del libro, La memoria del mondo e altre storie ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lorenzo Valla
Francesco Tateo
Nell’opera di recupero del pensiero e della lingua dell’antichità e nella revisione critica della cultura filosofica e storiografica del Medioevo, Lorenzo Valla occupa [...] Vi si discute il valore di termini che implicano una presa di il merito, da essa acquisito lungo i secoli della Repubblica e dell Italia”: la lettera di Lapo da Castiglionchio a Biondo Flavio, in La memoria e la città, a cura di F. Pezzarossa, C. ...
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CANCELLIERI, Francesco
Armando Petrucci
Nacque a Roma da Pier Tommaso, di famiglia mediocre, e da Costanza Magnoni, il 10 ott. 1751. Fu dal 1762 allievo delle scuole gesuitiche del Collegio Romano, [...] la connotazione pubblica.
Il lungo pontificato di Pio VI soltanto al termine del periodo e all'inizio del nuovo secolo; a malgrado del curiose, e accanto all'enunciazione di metodi di "memoria artificiale", compariva anche per la prima volta alle ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...