LOMBARDO RADICE, Lucio
Albertina Vittoria
Piervittorio Ceccherini
Nacque a Catania il 10 luglio 1916, da Giuseppe e da Gemma Harasim, terzogenito dopo Giuseppina e Laura.
Come lui stesso scrisse, i [...] del PCI, in particolare gli appunti per il comitato centrale del 27 maggio 1969). Non mancò di esprimere aperto di A. Brigaglia, Caltanissetta 1985, ad ind.; L'unità della cultura: in memoria di L. L.R. Atti del Convegno, Roma… 1984, a cura di ...
Leggi Tutto
GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] .
Per tutti gli anni Venti, il ruolo centrale occupato nell'ambiente culturale più prossimo al regime Dalla donna nuova alla donna della nuova Italia, in La Grande Guerra, esperienze, memoria, immagini, a cura di D. Leoni - C. Zadra, Bologna 1986, p ...
Leggi Tutto
GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] 1672. Il monumentale progetto concentrò intorno alla figura centrale del Tesauro alti funzionari di corte: accanto al cui identità resta tuttora incerta), fu il G. a ridurre la memoria che il consigliere comunale G.A. De Rossi aveva inviato da Ceva ...
Leggi Tutto
DEVINCENZI, Giuseppe
Paolo Coppini Romano
Nacque a Notaresco (Teramo) il 4 marzo 1814, in una famiglia della borghesia agraria con vasti possessi nel Teramano. Dopo gli studi secondari nel collegio [...] ; F. De Sanctis, Saggi critici, Napoli 1869, p. 527; Id., Memorie, Torino 1958, p. 42; C. Lacaita, An Italian Englishman: sir James 62; III, p. 55; C. Pavone, Amministrazione centrale e amministrazione periferica da Rattazzi a Ricasoli (1859-1866), ...
Leggi Tutto
LA MASA, Giuseppe
Gian Maria Varanini
Elena Sodini
Nacque a Trabia, presso Palermo, il 30 nov. 1819, da Andrea e da Anastasia Pitissi. Crebbe in una famiglia di tradizioni liberali e, rimasto orfano [...] previsto dal L. era quello di un Consiglio centrale degli Stati insorti, destinato a cooperare col re stor. siciliano, s. 2, XXXVII (1912), pp. 277-302; A. Coppola, In memoria di G. L. e di R. Di Benedetto, Palermo 1913; R. Corselli, La figura ...
Leggi Tutto
MITO
Cosimo Damiano Fonseca
È ben chiaro, se non addirittura ovvio, che disquisendo del 'mito di Federico II', si intende riferirsi a quello che gli epistemologi classificano come 'mito storico', nel [...]
Un veicolo privilegiato destinato a far sì che la memoria dell'imperatore si trasfigurasse nella leggenda e nel mito fu della libertà. Lo sviluppo delle speranze millenaristiche nel medioevo centrale, Genova 1992.
R. Orioli, Gli oracoli sibillini, ...
Leggi Tutto
DE MARINIS, Errico
Pietro Laveglia
Nacque a Cava dei Tirreni (Salerno) il 12 ott. 1863 da Luigi e da Filomena Stendardo. Compì i primi studi nella città natale iscrivendosi poi ai corsi universitari [...] è amico dell'unità; egli continua ad aspettare un potere centrale illuminato (!) e darebbe il "voto ad un ministero di storia e cultura, Salerno 1949-1960, p. 146; Onoranze alla memoria di E. D. (opuscoloin cui si rinnova una vecchia proposta di ...
Leggi Tutto
GIOVANETTI, Giacomo
Franco Della Peruta
Nacque il 1° giugno 1787 a Orta San Giulio (alto Novarese) da Giulio - un medico di buona fama che negli anni della Cisalpina aderì alle idee patriottiche - e [...] 'istruzione e dell'educazione, visti come motori centrali del progresso. Egli figurò così in primo anni di regno 1831-1843, Firenze 1936, ad indicem; E. Crudo, Una memoria inedita di G. G. a Carlo Alberto sull'istruzione elementare in Piemonte prima ...
Leggi Tutto
GIANNINI, Amedeo
Guido Melis
Nacque a Napoli il 18 sett. 1886, da Pietro, insegnante ginnasiale di storia e geografia, e da Maria D'Andrea. Conseguita la licenza liceale nel 1903-04, si iscrisse alla [...] di 4ª classe dall'aprile 1911, fu trasferito presso l'amministrazione centrale per essere poi promosso segretario di 3ª classe nel novembre 1913 " (Milano), nel quale ripercorreva sul filo della memoria l'esperienza del 1929. Iscrittosi all'albo degli ...
Leggi Tutto
PIERLEONI
Marco Vendittelli
– Il capostipite di questo importante lignaggio romano fu Leone di Benedetto Cristiano, vir magnificus e laudabilis negotiator, figlio di un ebreo romano che aveva preso [...] papa e con la Curia papale nei decenni centrali del XII secolo, mentre Giordano si orientò P. Alberzoni, I mercatores romani nel registro di Innocenzo III, in Le storie e la memoria. In onore di Arnold Esch, a cura di R. Delle Donne - A. Zorzi, ...
Leggi Tutto
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...